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ENPAV - Veterinari

Sono obbligati ad iscriversi all’ENPAV tutti i veterinari che esercitano la libera professione. L’iscrizione è invece facoltativa per coloro che sono già iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria

Si tratta delle idee dominanti condivise dall’ambiente cui appartiene il soggetto; vanno rispettate e non smentite.

Si tratta delle idee dominanti condivise dall’ambiente cui appartiene il soggetto; vanno rispettate e non smentite.

Si manifestano con comportamenti e simboli.

Vuole essere considerato uno che:

  • è paziente
  • non segue i più
  • ha coraggio
  • sa gestire le situazioni
  • sa essere disponibile
  • ha gusti personali
  • è innovativo
  • può permettersi uno stile di vita più che agiato

Aggiornato febbraio 2026 fonte

Polizza Sanitaria - Piano Unico

Interamente a carico di ENPAV

PrestazioniMassimaleNote
Ricovero per   grande intervento chirurgico€ 400.000   per nucleoSottolimite   rette di degenza in istituto non convenzionato: € 210 al giorno
Network: franchigia di € 3.500
Fuori Network: scoperto 20% minimo € 4.000
Rette di   vitto e pernottamento dell’accompagnatoreSottolimite   spese accompagnatore in strutture non convenzionate € 100 al giorno
Assistenza   infermieristica privata individualeSottolimite €   100 al giorno con un massimo di 30 giorni per ricovero
Indennità di   convalescenza a seguito di ricovero per grande intervento di durata superiore   a 20 giorni€50 al giorno   per massimo 30 giorni per ricovero
Trasporto   sanitarioSottolimite   trasporto sanitario € 2.500 per ricovero
Indennità   sostitutiva:€ 110 al giorno   per max 90 giorni per persona e per anno assicurativo
Ricovero per   grave evento morboso senza intervento chirurgico:€ 400.000   per nucleoSottolimite   rette di degenza in istituto non convenzionato: € 210 al giorno
Scoperto 10% in caso di utilizzo di strutture non Convenzionate
Rette di   vitto e pernottamento dell’accompagnatoreSottolimite   spese accompagnatore in strutture non convenzionate € 100 al giorno
Assistenza   infermieristica privata individualeSottolimite   assistenza infermieristica privata individuale € 100 al giorno con un massimo   di 45 giorni per ricovero
Indennità di   convalescenza a seguito di ricovero per grave evento morboso di durata   superiore a 20 giorni€50 al giorno   per massimo 30 giorni
Trasporto   sanitarioSottolimite   trasporto sanitario € 2.500 per ricovero
Indennità   sostitutiva: Per ricoveri a totale carico del SSN€ 110 al giorno   per max 90 giorni per persona e per anno assicurativo
NEONATI€ 10.000
Cure   Oncologiche e Follow-up oncologico€ 10.000 per   nucleo
Spese   extraricovero:€ 7.500 per nucleoFranchigia   di € 60 in caso di accesso a strutture convenzionate per accertamento / ciclo   di terapie
Scoperto 25% minimo € 75 in caso di utilizzo di strutture non convenzionate   per accertamento / ciclo di terapie
Rimborso integrale dei ticket
Trattamenti   fisioterapici e riabilitativi€ 500 per nucleoTrattamenti da infortunio:
-In rete convenzionata, con personale convenzionato: pagamento diretto e senza applicazione di franchigie o scoperti
-Fuori rete convenzionata: rimborso con scoperto
25% min€ 70 per ciclo
-Rimborso integrale dei ticket
Trattamenti da malattia:
-In rete convenzionata: pagamento diretto con scoperto 25% min € 70 per ciclo
-Rimborso integrale dei ticket
Visite   specialistiche ed accertamenti diagnostici€ 750 per persona,   elevati a € 1.650 in caso di estensione al nucleo familiare

In caso di convenzionamento diretto:
Franchigia di € 60 per prestazione
Fuori Network: scoperto 25% con minimo € 75 per
visita o accertamento

Ticket 100%

Second   opinionMassimo tre   consulti per anno
Brucellosi€ 1.500 in caso di   diagnosi della malattia Ulteriori € 1.500 per ogni mese di inattività
Invalidità   permanente€ 40.000 per   invalidità di grado almeno pari al 25%. Applicazione di una tabella di riparametrazione
Long term   care€ 6.000 per   massimo 5 anni
Rimpatrio   salma€ 1.000 per   nucleo familiare
Prevenzione

Solo in   strutture convenzionate franchigia di € 45

In assenza di strutture convenzionate nel raggio di
25km è possibile effettuare le prestazioni in strutture
non convenzionate con i seguenti limiti:
– Prevenzione cardiovascolare € 100
– Prevenzione oncologica uomo o donna € 150

SUPPORTO   PSICOLOGICO (garanzia operante per il solo titolare)Max € 50,00 a seduta per max 15   sedute/anno
Prevenzione   odontoiatrica (in rete convenzionata)Necessaria la prenotazione presso la Centrale Operativa
Cure   Dentarie (solo in rete convenzionata)€ 800 per nucleoFranchigia   fissa € 100
Interventi   chirurgici odontoiatrici€ 7.500 per nucleo
Cure  dentarie da infortunio€ 1.000 per nucleo
Protesi   ortopediche ed acustiche€ 1.000 per   nucleo
Sottolimite di € 250 per ortesi e presidi sanitari
Scoperto 10%   minimo € 25 per fattura
PACCHETTO   MATERNITA’€ 1.000 per   anno
Polizza Sanitaria - Garanzia Plus

Ad adesione volontaria a carico dell’iscritto

PrestazioniMassimaleNote
Ricovero per   grande intervento chirurgico€ 200.000   per nucleoSottolimite   rette di degenza in istituto non convenzionato: € 210 al giorno
In strutture convenzionate: scoperto 15% con il
minimo di € 1.000
In strutture non convenzionate: Scoperto 25%
minimo € 2.500
Rette di   vitto e pernottamento dell’accompagnatoreSottolimite   spese accompagnatore in strutture non convenzionate € 100 al giorno
Assistenza   infermieristica privata individualeSottolimite €   100 al giorno con un massimo di 30 giorni per ricovero
Parto e aborto terapeuticoSottolimiti del massimale ricovero:
– Parto fisiologico e aborto terapeutico: €
3.000
– Parto cesareo: € 6.000
Trasporto   sanitarioSottolimite   trasporto sanitario € 2.000 per ricovero
Indennità   sostitutiva:€ 100 al giorno   per max 90 giorni per persona e per anno assicurativo
Indennità a seguito di malattia o infortunio
che determini interruzione totale dell’attività
per un periodo non inferiore a 3 mesi
Periodo di inattività fino a 6 mesi: € 3.000 una tantum
Periodo di inattività oltre 6 mesi: una tantum € 6.000
PrevenzioneSolo in strutture convenzionate.
Le spese per le prestazioni erogate all’Assicurato
vengono liquidate direttamente dalla Società alle
strutture medesime con l’applicazione di una
franchigia di € 45,00 per pacchetto.
In assenza di strutture convenzionate nel raggio di
25km è possibile effettuare le prestazioni in
strutture non convenzionate con i seguenti limiti:
– Prevenzione cardiovascolare € 100
– Prevenzione oncologica uomo o donna €
150
GARANZIA ASSISTENZA ALL’ESTERO
Indennità di NON autosufficienza

L’Indennità di Non Autosufficienza, rivalutata annualmente, viene ricevuta, in aggiunta alla pensione, per 12 mesi ed è pari a:

  • € 604,05 mensili (Anno 2026) in caso di titolarità di reddito ISEE del nucleo familiare del richiedente pari o inferiore a € 18.136,00
  • € 362,58  mensili (Anno 2026) per reddito ISEE del nucleo familiare del richiedente superiore a € 18.136,00

L’indennità di non autosufficienza non è soggetta a tassazione.

I Medici Veterinari a cui è stata concessa un’Indennità mensile di importo superiore a € 500,00 devono presentare ogni anno, su richiesta degli uffici, la documentazione che attesti la permanenza dei requisiti di reddito.

Polizza Infortuni

È una Copertura modulare volontaria, si può scegliere una tra le quattro Garanzie di base dedicate al singolo Professionista oppure una tra le quattro Garanzie di base dedicate al Professionista e alla sua famiglia.

Si può inoltre abbinare alla Garanzia scelta una o più opzioni aggiuntive.

Per il professionista:

OpzioneMorteIPDiariaRimborso spese MedicheContributo solo professionista
Easy A€ 100.000€ 100.000€ 7.500€ 160
1 A€ 150.000€ 200.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 281
2 A€ 300.000€ 400.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 597
3 A€ 500.000€ 500.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 914

Per il professionista e il nucleo familiare

OpzioneMorteIPDiariaRimborso spese MedicheContributo professionista + nucleo
EasyB€ 100.000€ 100.000€ 7.500€ 251
1 B€ 150.000€ 200.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 7.500€ 529
2 B€ 300.000€ 400.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 15.000€ 1.086
3 B€ 500.000€ 500.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 20.000€ 1.901

Garanzie aggiuntive:

  • Diaria da convalescenza in aumento – € 100 – contributo annuale € 102
  • Diaria da immobilizzazione in aumento – € 75 – contributo annuale € 96
  • Inabilità temporanea da infortunio € 50 – Contributo annuale € 50 (€ 66 oltre i 65 anni)
  • Inabilità temporanea da infortunio € 100 – Contributo annuale € 98 (€ 129 oltre i 65 anni)
  • Inabilità temporanea da malattia € 50 – Contributo annuale € 123 (€ 194 oltre i 55 anni e fino a 65)
  • Inabilità temporanea da malattia € 100 – Contributo annuale € 241 (€ 381 oltre i 55 anni e fino a 65)
  • Rimborso spese mediche da infortunio in aumento € 7.500 – Contributo annuale € 34 (per opzioni 1B, 2B, 3B, EASY)
  • Rimborso spese mediche da infortunio in aumento € 7.500 – Contributo annuale € 78 (per opzioni 1A, 2A, 3A)
  • Supplemento premio per contagio H.I.V – Epatite B e C – somma assicurata € 50.000 – contributo annuale € 131
  • Invalidità permanente specifica per il medico professionista – somma assicurata € 250.000 – contributo annuale € 259
Indennità di maternità

L’Indennità di Maternità è pari all’80% dei cinque dodicesimi del reddito professionale da lavoro autonomo percepito nel secondo anno precedente a quello dell’evento (cioè della nascita, adozione/affidamento preadottivo o affidamento provvisorio, aborto). 

L’Indennità di Maternità viene liquidata dopo la nascita del bambino. 

Per le Veterinarie Specialiste Ambulatoriali con contratto a tempo indeterminato l’Indennità di Maternità Enpav è corrisposta per 6 settimane e per le restanti 14 il trattamento economico di maternità viene erogato dal Datore di lavoro: in totale, la tutela della maternità resta quindi assicurata per il periodo di 5 mesi (20 settimane).

Le Veterinarie Specialiste Ambulatoriali con contratto a tempo determinato, ricevono l’Indennità di Maternità dall’Enpav per intero (5 mesi).

Per la nascita, l’adozione e l’affidamento, l’indennità di maternità è riconosciuta alle iscritte Enpav, per ulteriori tre mesi aggiuntivi alle 5 mensilità previste, a condizione che nell’anno precedente l’inizio del periodo di maternità, il reddito complessivo fiscalmente dichiarato sia stato inferiore al tetto reddituale, stabilito per legge e adeguato annualmente, per il 2025 pari a € 9.354,46.

Per l’anno 2026 l’Indennità minima garantita è pari a € 6.045,52 lordi

In caso di aborto tra il 3° ed il 6° mese di gravidanza l’Indennità è pari a 1/5 della complessiva. Dopo il 6° mese di gravidanza l’Indennità spetta in misura intera.

La legge 15/10/2003 n. 289 ha fissato un importo massimo erogabile. Per l’anno 2026 tale importo è pari a € 30.227,60

Sussidi alla genitorialità

Il Sussidio alla Genitorialità è un contributo economico da parte dell’Enpav per:

  • Asili nido
  • Baby-sitter
  • Centri estivi e servizi analoghi
  • Scuole dell’infanzia per i casi di adozione o affidamento (fino a sei anni d’età del bambino)

Si può richiedere un sussidio solo per spese già sostenute e fino a 300 mensili, per un limite massimo di 10 mesi.

Indennità per morte prematura

L’Indennità per morte prematura è un contributo economico che l’Enpav eroga ai familiari del Medico Veterinario deceduto prima del compimento di 62 anni di età iscritto all’Ente o cancellato dall’Ente ma iscritto all’Albo professionale

L’importo dell’Indennità è pari a 3.000 euro a cui si aggiungono ulteriori importi in base a:

  • reddito ISEE del nucleo familiare:
  • fino a € 30.000,00: ulteriori € 3.000
  • oltre € 30.000,00: ulteriori € 1.500
  • composizione del nucleo familiare:
  • fino a due componenti: ulteriori € 500
  • da tre componenti in poi: ulteriori € 1.000
  • presenza di almeno un componente inabile a proficuo lavoro, invalido con un’invalidità superiore ai due terzi o disabile ai sensi dell’art. 3 della L. 104/92: ulteriori € 1.000
Analisi della previdenza e necessità ricorso previdenza integrativa
Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter avere una rendita prima dell’età prevista dall’ENPAV qualora se ne abbia la necessità o il desiderio anche senza cessare di lavorare oppure per compensare le limitate prestazioni della Cassa (soluzioni a durata libera es polizza vita) perché
Non spetta se non si hanno almeno 35 anni di contributi Si potrebbe essere costretti a lavorare anche oltre l’età pensionabile
 L’aliquota di rendimento è bassa (1,50% fino a €75.150; 1,20 fino a 100.200,00) La già bassa copertura reddito/pensione viene ulteriormente penalizzata per i redditi superiori al 1° scaglione che è inferiore a quello di qualsiasi altra cassa di previdenza
I redditi superiori a € 65.108 circa non vengono considerati ai fini pensionistici La pensione subisce grosse decurtazioni sia in funzione dell’aliquota decrescente per scaglioni sia in funzione del tetto massimo di reddito pensionabile
Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter contare su una rendita ulteriore che compensi la perdita di potere d’acquisto della pensione del sistema obbligatorio per poter affrontare eventuali maggiori esigenze finanziarie in caso di difficoltà di salute (es. long term care o Capitalizzazione) perché
Una volta in pensione, l’importo della pensione viene rivalutato (perequazione) in misura meno che proporzionale all’inflazione Il potere di acquisto della pensione diminuisce progressivamente con il passare del tempo anche in presenza di maggiore bisogno economico legato a necessità di assistenza

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita per invalidità gravi (da infortuni o da malattia) non riconosciute dal sistema obbligatorio (es. long term care, dread disease o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché 

Invalidità – La pensione è prevista solo a partire da una invalidità superiore al 66,66%Nessuna prestazione per invalidità gravissime seppure inferiori al 66,66%
Inabilità – La pensione è prevista solo a condizione di perdere totalmente (100%) la capacità lavorativa genericaSi potrebbe avere una invalidità importante senza per questo avere diritto alla pensione

È necessaria la cancellazione dall’Albo

Occorre cessare l’attività e quindi si perde qualsiasi possibilità di guadagno: sarà possibile dato l’importo della pensione?

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita in caso di invalidità nei primi anni di lavoro quando il sistema obbligatorio non riconosce nulla nonostante si possano avere gli obblighi familiari (es. long term care o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché

invalidità/ inabilità – Per avere diritto alla pensione, oltre al grado di invalidità occorre avere almeno 5 annualità di contributiCon meno di 5 anni di contributi non si ha diritto ad alcuna pensione anche in presenza del grado di invalidità previsto: poiché un veterinario inizia l’attività intorno ai 25-30 anni, potrebbe avere figli piccoli, potrebbe avere investito per realizzare l’ufficio/studio; come farà a mantenere sé stesso e la famiglia?

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita per compensare le scoperture (circa 70%) della pensione di invalidità (intorno al 30% del reddito) e anche Inabilità e permettersi il tenore di vita cui si è abituati senza rinunce (TCM con complementare invalidità; polizza infortuni e malattia) perché

Inabilità – Il calcolo della pensione viene effettuato considerando gli anni di contributi ad oggi aumentati di 10

La pensione minima è circa € 6.116,00 annui lordi

Pur considerando il “regalo” di 10 anni di contributi, l’importo della pensione potrebbe essere irrisorio; oltre tutto, si è costretti a cancellarsi dall’Albo e quindi non si ha più alcuna fonte di guadagno

Invalidità –Il calcolo della pensione viene effettuato abbattendo la pensione di inabilità del 30%

La pensione minima è circa € 4.892,00

Ulteriore riduzione della già esigua pensione
 
 

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale in caso di premorienza per consentire alla famiglia di vivere con dignità, assicurando ai figli un futuro con le stesse chances dei coetanei e senza farsi “portar via” la casa perché non si è in grado di onorare il mutuo. (TCM e/o polizza INFORTUNI e MALATTIA) perché

Per avere diritto alla pensione, occorre avere almeno 5 annualità di contributi (nessuno per infortunio).Nessuna pensione ai superstiti per anzianità contributive inferiori ai 5 anni anche in presenza di figli piccoli e di coniuge che non lavora

Il calcolo della pensione viene effettuato considerando solo gli anni di contributi ad oggi (integrati a 10 se inferiori)

La pensione spettante viene decurtata del 40% in presenza di un solo superstite – del 20% in presenza di 2 superstiti (es. coniuge + figlio). Ulteriore riduzione in relazione al reddito dei superstiti.

Difficile avere una pensione superiore al minimo (circa € 6.116,00 annui lordi): come farà chi rimane ad assicurare a sé stesso e ai figli una esistenza dignitosa? Ci sarà la possibilità di pagare l’eventuale mutuo e mantenere la propria casa? Ci sarà la possibilità di consentire ai figli un futuro almeno alla pari dei loro coetanei?