Search
Search

CNPR – Periti commerciali

Sono iscritti al fondo tutti i ragionieri e i periti commerciali che, oltre ad essere iscritti all’Albo professionale, esercitano la libera professione.

Quando il professionista è iscritto contemporaneamente ad altro Albo (es. commercialista) può scegliere a quale cassa di previdenza iscriversi.

Si tratta delle idee dominanti condivise dall’ambiente cui appartiene il soggetto; vanno rispettate e non smentite.

Si manifestano con comportamenti e simboli.

Vuole essere considerato uno che:

  • ha competenza
  • è un professionista
  • si è fatto da sé
  • è oculato
  • è un confidente per la propria clientela
  • si sa assumere grosse responsabilità
  • si aggiorna continuamente
  • è onesto e corretto
  • è solido
  • non è un commerciale ma è un tecnico

Aggiornato febbraio 2026 fonte

Polizza Sanitaria Integrativa 2026

Fondo/Polizza Sanitaria – CNPR / UniSalute

La Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali (CNPR) ha attivato — dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026 — una polizza sanitaria collettiva con UniSalute S.p.A., che prevede una copertura sanitaria base offerta gratuitamente agli iscritti non pensionati, con possibilità di estensione facoltativa al nucleo familiare e di sottoscrivere polizze integrative a carico dell’iscritto. Coperture incluse nel Piano Base

La polizza base comprende — tra le principali prestazioni previste — le seguenti tipologie di copertura:

  • Grandi Interventi Chirurgici (GIC) e Gravi Eventi Morbosi (GEM): rimborso delle spese sanitarie sostenute in caso di ricoveri presso strutture pubbliche o private.
  • Long Term Care (LTC): copertura per situazioni di non autosufficienza.
  • Alta diagnostica, accertamenti e prevenzione.
  • Indennità per grave invalidità dovuta a infortunio o malattia.
  • Pacchetto prevenzione con prestazioni aggiuntive.
  • Critical Illness.
  • Prevenzione della sindrome metabolica.
  • Cure dentarie a seguito di infortunio.
  • Pacchetto maternità.
  • Fisioterapia post-infortunio.
  • Prestazioni a tariffe agevolate.
  • Diagnosi comparativa.
  • Prevenzione dell’obesità infantile.
  • Assistenza per neonati.
  • Remise en forme.
  • Copertura per i primi mille giorni a tutela delle future mamme.
  • Cure termali.
  • Counseling psicologico e servizi di consulenza e assistenza.

È inoltre possibile estendere la copertura al nucleo familiare a carico dell’iscritto e sottoscrivere polizze integrative, sempre con onere a carico del sottoscrittore.

Link alla documentazione ufficiale

La Cassa indica come riferimento ufficiale per la documentazione contrattuale il seguente indirizzo:

https://www.unisalute.it/adesioni/web/cassa-ragionieri/pub/index.step

Avviso importante: al momento la pagina non restituisce contenuti consultabili o scaricabili. Di fatto, la sezione dedicata alle adesioni/condizioni CNPR su UniSalute non è utilizzabile pubblicamente, pertanto non è possibile scaricare direttamente da web le condizioni di polizza, massimali, franchigie/scoperti e altre informazioni tecniche dettagliate. (link indicato come ufficiale ma non attivo per consultazione pubblica, per questo motivo abbiamo lasciato anche la Polizza Sanitaria integratica del 2025). 

Età e adesione

  • La copertura base è prevista gratuitamente per gli iscritti non pensionati entro un limite di 80 anni alla data di decorrenza della polizza (esclusi coloro che abbiano già raggiunto tale età).
  • Gli iscritti titolari di pensione possono aderire alla polizza entro un termine stabilito dalla Cassa/UniSalute, con premio a carico proprio.

Come ottenere i dettagli operativi

In assenza di documentazione scaricabile dal sito UniSalute:

  • Numero verde UniSalute riservato agli associati: 800-016697 (attivo dal lunedì al venerdì).
  • App “UniSalute Up” — permette di visualizzare i dettagli della polizza associata all’iscritto.
  • Eventuale richiesta di condizioni contrattuali in formato PDF può essere fatta direttamente a UniSalute o tramite contatto con la CNPR.
Polizza Sanitaria Integrativa 2025

Il Piano sanitario può essere stipulato o rinnovato da coloro che non abbiano ancora compiuto l’85° anno di età alla data di decorrenza della copertura, cessando automaticamente alla prima scadenza annuale del Piano sanitario successiva al compimento di tale età da parte dell’Iscritto

La scadenza del contratto di polizza stipulato dalla Cassa in favore dei propri iscritti è fissata al 31 dicembre 2024.

Tuttavia, in attesa dell’espletamento della nuova gara, per l’anno 2025 la società Unisalute si è resa disponibile a concedere un periodo di proroga tecnica della durata di 6 mesi, con decorrenza dal 1° gennaio e scadenza al 1° luglio 2025, agli stessi prezzi e condizioni, ferma restando la riparametrazione dei massimali e dei premi annui da corrispondere nella misura del 50%.

Per  pensionati e i tirocinanti preiscritti è previsto un contributo di € 82,02 il 50% della somma viene tuttavia rimborsato al pensionato dalla Cassa: il costo netto è dunque pari a 41,01 euro

Per estendere la copertura al nucleo familiare è previsto un contributo di € 240,90

PrestazioneDescrizioneSomma AssicurataFranchigia/Scoperto
Ricovero per Grande Intervento Chirurgico o Grave Evento MorbosoCopertura delle spese sostenute nei 365 giorni prima e dopo il ricovero e durante la degenza.€ 350.000 anno/persona o nucleo familiare, indennità di €75/giorno (GIC) o €61/giorno (GEM) per max 90 giorniScoperto del 25% per strutture non convenzionate
Ospedalizzazione DomiciliareAssistenza medica, riabilitativa, infermieristica e farmacologica nei 120 giorni post-dimissioni.Scoperto del 20% per strutture non convenzionate, limite € 5.000
Indennità per Grave InvaliditàIndennizzo per riduzione della capacità lavorativa inferiore a un terzo.€ 12.500N/A
Prestazioni di Alta SpecializzazioneTAC, mammografie, RMN, etc.€ 5.000/anno/persona o nucleo familiareScoperto di € 20 per strutture convenzionate, € 100 per non convenzionate
Prevenzione OdontoiatricaVisita specialistica e igiene orale annuale.N/AN/A
Interventi Chirurgici Odontoiatrici Extra RicoveroInterventi per specifiche patologie, inclusa implantologia.€ 1.250/anno/persona o nucleo familiareScoperto del 20% per strutture non convenzionate
Cure OncologicheChemioterapia, cobaltoterapia, dialisi e radioterapia.€ 7.500/anno/persona o nucleo familiareScoperto di € 100 per ciclo di terapia per strutture non convenzionate
Prevenzione (Check-up)Serie di esami diagnostici e visite preventive.N/AN/A
Critical IllnessIndennità per diagnosi di specifiche patologie.€ 2.500N/A
Prevenzione Sindrome MetabolicaEsami specifici per rischio di sindrome metabolica.N/AN/A
Cure Dentarie da InfortunioTrattamenti odontoiatrici post-infortunio.€ 350 anno/persona o nucleo familiareScoperto del 15% per strutture convenzionate, 20% per non convenzionate
Pacchetto MaternitàControlli ecografici e analisi in gravidanza.€ 350.000 anno/persona o nucleo familiareN/A
Fisioterapia a Seguito di InfortunioTrattamenti fisioterapici riabilitativi.€ 350.000 anno/persona o nucleo familiareScoperto del 25% per cicli di terapia in strutture non convenzionate
Cure TermaliSpese per cure termali post-infortunio o malattia.€ 25 anno/persona o nucleo familiareScoperto del 25%, min € 70 per fattura
Counseling PsicologicoServizio di ascolto telefonico 24/7.N/AN/A
Long Term Care (LTC)Assistenza per non autosufficienza.€ 600 mese per max 96 mesiN/A
Servizi di Consulenza e AssistenzaInformazioni e prenotazioni sanitarie, pareri medici, etc.N/AN/A
Prevenzione Obesità InfantileCopertura per prevenzione obesità nei figli.N/AN/A
NeonatiSpese per interventi su malformazioni congenite nei primi due anni di vita.N/AN/A
Remise en FormePacchetto di 3 giorni di remise en forme post-parto in Centro TermaleN/AN/A
Primi Mille GiorniEducazione e consulenza per benessere materno e infantile.N/AN/A

La polizza integrativa può essere sottoscritta corrispondendo un premio aggiuntivo che è differenziato per fasce di età:

La Polizza integrativa Light prevede i seguenti premi aggiuntivi:

  • Fino a 55 anni: 246,00 euro;
  • Da 55 a 85 anni: 476,63 euro;
  • Estensione al nucleo familiare: figli fino a 12 anni: gratis; figli da 13 a 18 anni: 172,20 euro.

La Polizza Integrativa Light + Top prevede i seguenti premi aggiuntivi:

  • Fino a 55 anni: 784,13,00 euro;
  • Da 55 a 85 anni: 1.245,38 euro;
  • Estensione al nucleo familiare: figli fino a 12 anni: gratis; figli da 13 a 18 anni: 548,89 euro.

Alle quote sopra precisate va aggiunto un contributo di adesione alla Società di Mutuo Soccorso “Reciproca” in misura di 20 euro per ciascun soggetto assicurato.

La Polizza integrativa Light copre anche le spese per ricovero ed interventi chirurgici non classificati come GIC ed eventi non classificati come GEM, nonché le spese per diagnostica e visite specialistiche; è prevista anche la copertura per l’acquisto di lenti in caso di modifica del visus con un massimale di 300 euro.

La Polizza integrativa Light + Top, oltre alle garanzie della Light prevede anche il rimborso di spese odontoiatriche con un massimale di 2.000 euro.

Temporanea Caso Morte - TCM

Coperture Caso Morte (TCM – tramite EMAPI)

Dal 1° febbraio 2026 la CNPR ha rinnovato, tramite EMAPI, la copertura Temporanea Caso Morte (TCM) a favore degli iscritti e dei pensionati attivi.

Sintesi tecnica

Tipologia

Capitale

TCM Collettiva (gratuita)

€ 14.100

Aggiuntiva Opzione A

fino a € 130.625

Aggiuntiva Opzione B

fino a € 261.250

Contributo funebre (over 75 non assicurabili)

€ 4.000

Copertura Collettiva Gratuita (a carico della Cassa)

Capitale assicurato: € 14.100

Beneficiari:
Eredi legittimi o testamentari.

Durata:
1° febbraio – 31 gennaio di ogni anno.

Requisiti:

  • Regolarità contributiva
  • Limiti di età previsti dalla Convenzione EMAPI (attivazione entro 75 anni, con mantenimento se già in continuità)

Attivazione:
Automatica – nessuna adesione richiesta.

Copertura Aggiuntiva Individuale (facoltativa – a pagamento)

Gli iscritti già coperti dalla TCM collettiva possono incrementare volontariamente il capitale assicurato, con adesione individuale tramite EMAPI.

Contributi annuali (indipendenti dall’età):

  • Opzione A: € 69
  • Opzione B: € 130

(I capitali variano in base all’età al momento del decesso.)

 

Capitali assicurabili (in aggiunta ai € 14.100 collettivi)

Età

Opzione A

Opzione B

Fino a 39 anni

€ 130.625

€ 261.250

40 anni

€ 102.125

€ 204.250

50 anni

€ 38.475

€ 76.950

60 anni

€ 14.725

€ 29.450

70 anni

€ 5.462

€ 10.925

Oltre 70

€ 4.037

€ 8.075

 

In caso di sinistro il capitale liquidato è dato dalla somma tra:

  • € 14.100 (copertura collettiva CNPR)
  • capitale previsto dall’opzione A o B scelta

Contributo Spese Funebri (erogato direttamente da CNPR)

Per il 2026 è previsto: € 4.000

a favore dei superstiti di iscritti/pensionati deceduti:

  • in regola con i contributi
  • che al 1° febbraio 2026 abbiano compiuto 75 anni
  • non assicurabili tramite EMAPI
Prestazioni Assistenziali

La Cassa eroga i seguenti trattamenti di assistenza:

  • assegno per l’assistenza ai figli disabili gravi;
  • sussidio a seguito di eventi che abbiano particolare incidenza economica sul bilancio familiare;
  • prestito d’onore;
  • borse di tirocinio formativo;
  • assegni agli iscritti con figli minori a carico che si trovano in condizioni di indigenza;
  • rimborsi spese per assistenza domiciliare;
  • sostegno agli studi per gli orfani di iscritti;
  • indennità per inabilità temporanee;
  • interventi in caso di decesso.
Polizza Infortuni Volontaria

È una Copertura modulare volontaria, si può scegliere una tra le quattro Garanzie di base dedicate al singolo Professionista oppure una tra le quattro Garanzie di base dedicate al Professionista e alla sua famiglia.

La Convenzione è stipulata tra EMAPI e AIG Europe S.A e non viene attivata automaticamente dagli enti previdenziali in quanto di natura volontaria.

Si può inoltre abbinare alla Garanzia scelta una o più opzioni aggiuntive.

Per il professionista:

OpzioneMorteIPDiariaRimborso spese MedicheContributo solo professionista
Easy A€ 100.000€ 100.000€ 7.500€ 160
1 A€ 150.000€ 200.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 281
2 A€ 300.000€ 400.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 597
3 A€ 500.000€ 500.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 914

Per il professionista e il nucleo familiare

OpzioneMorteIPDiariaRimborso spese MedicheContributo professionista + nucleo
EasyB€ 100.000€ 100.000€ 7.500€ 251
1 B€ 150.000€ 200.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 7.500€ 529
2 B€ 300.000€ 400.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 15.000€ 1.086
3 B€ 500.000€ 500.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 20.000€ 1.901

Garanzie aggiuntive:

  • Diaria da convalescenza in aumento – € 100 – contributo annuale € 97
  • Diaria da immobilizzazione in aumento – € 75 – contributo annuale € 91
  • Inabilità temporanea da infortunio € 50 – Contributo annuale € 48 (€ 63 oltre i 65 anni)
  • Inabilità temporanea da infortunio € 100 – Contributo annuale € 93 (€ 122 oltre i 65 anni)
  • Inabilità temporanea da malattia € 50 – Contributo annuale € 117 (€ 184 oltre i 55 anni e fino a 65)
  • Inabilità temporanea da malattia € 100 – Contributo annuale € 229 (€ 361 oltre i 55 anni e fino a 65)
  • Rimborso spese mediche da infortunio in aumento € 7.500 – Contributo annuale € 32 (per opzioni 1B, 2B, 3B, EASY)
  • Rimborso spese mediche da infortunio in aumento € 7.500 – Contributo annuale € 74 (per opzioni 1A, 2A, 3A)
  • Supplemento premio per contagio H.I.V – Epatite B e C – somma assicurata € 50.000 – contributo annuale € 124
  • Invalidità permanente specifica per il medico professionista – somma assicurata € 250.000 – contributo annuale € 246
Analisi della previdenza e necessità ricorso previdenza integrativa

A partire dal 2004 la Cassa applica a tutti gli iscritti un sistema “Misto” pro-quota; le conseguenze del nuovo sistema sulla copertura reddito/pensione variano in relazione al numero di anni di contributi pre 2004.

Trattiamo congiuntamente tali professionisti poiché, appartenendo alla stessa CASSA di previdenza, presentano le medesime caratteristiche e criticità.

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter avere una rendita prima dell’età prevista dalla CNPR qualora se ne abbia la necessità o il desiderio anche senza cessare di lavorare oppure per compensare le limitate prestazioni della Cassa (soluzioni a durata libera es polizza vita) perché
anni pre 2004 L’aliquota di rendimento scende per redditi lordi superiori a € 40.000 circa La copertura reddito/pensione viene penalizzata per i redditi superiori al 1° scaglione
anni post 2003 I contributi (che formeranno il montante contributivo) vanno da un minimo del 15% ad un massimo del 25% del reddito e vengono rivalutati al tasso più basso fra il tasso di rendimento degli investimenti della cassa e il tasso di rivalutazione dei contributi INPS (sistema contributivo) Versando queste percentuali in contributi e non potendo godere dei benefici degli investimenti finanziari, come si potrà avere una pensione soddisfacente? Può essere conveniente versare il contributo minimo e liberare risorse per una soluzione privata?
Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter contare su una rendita ulteriore che compensi la perdita di potere d’acquisto della pensione del sistema obbligatorio per poter affrontare eventuali maggiori esigenze finanziarie in caso di difficoltà di salute (es. long term care o Capitalizzazione) perché
Una volta in pensione, l’importo della pensione viene rivalutato (perequazione) in misura meno che proporzionale all’inflazione Il potere di acquisto della pensione diminuisce progressivamente con il passare del tempo anche in presenza di maggiore bisogno economico legato a necessità di assistenza

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita per invalidità gravi (da infortuni o da malattia) non riconosciute dal sistema obbligatorio (es. long term care, dread disease o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché 

Invalidità – La pensione è prevista solo a partire da una invalidità superiore al 66,66% Nessuna prestazione per invalidità gravissime seppure inferiori al 66,66%
Inabilità – La pensione è prevista solo a condizione di perdere totalmente (100%) la capacità all’esercizio della professione. Si potrebbe avere una invalidità importante senza per questo avere diritto alla pensione di inabilità

Invalidità (totale o parziale) da servizio

Occorre essere inabili al servizio. La pensione è ridotta di un 10% per ogni livello di invalidità (categoria) inferiore alla invalidità massima

Si potrebbe essere comunque in grado di svolgere attività d’ufficio e quindi non si avrebbe diritto alla pensione anche in presenza di invalidità importanti; si perderebbero i premi per particolari attività (es. missioni) Ottima copertura solo in presenza di invalidità totale; per invalidità inferiore la pensione potrebbe non essere sufficiente

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita in caso di invalidità nei primi anni di lavoro quando il sistema obbligatorio non riconosce nulla nonostante si possano avere gli obblighi familiari (es. long term care o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché

Invalidità – Per avere diritto alla pensione, oltre al grado di invalidità occorre avere almeno 5 annualità di contributi 

Inabilità – Sono richiesti almeno 5 anni di contributi (1 se invalidità per infortunio)

Con meno di 5 anni di contributi non si ha diritto ad alcuna pensione anche in presenza del grado di invalidità previsto: normalmente non si accede alla libera professione in giovane età e pertanto, un professionista potrebbe essere totalmente scoperto fino all’età di 30/35 anni proprio quando la situazione economica è in fase di costruzione e non si hanno ingenti patrimoni

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita per compensare le scoperture della pensione di invalidità (intorno al 20% del reddito) e anche Inabilità e permettersi il tenore di vita cui si è abituati senza rinunce (TCM con complementare invalidità; polizza infortuni e malattia) perché

Invalidità – Il calcolo della pensione viene effettuato abbattendo la pensione di inabilità del 30% Ulteriore riduzione della già esigua pensione
Inabilità – Il calcolo della pensione viene effettuato considerando gli anni di contributi ad oggi  Pur in presenza di una invalidità del 100% , l’importo della pensione potrebbe essere irrisorio. La pensione minima è prevista solo per gli iscritti pre 2004 e deve comunque essere rapportata agli anni di contributi versati prima del 2004
 
 

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale in caso di premorienza per consentire alla famiglia di vivere con dignità, assicurando ai figli un futuro con le stesse chances dei coetanei e senza farsi “portar via” la casa perché non si è in grado di onorare il mutuo (TCM e/o polizza INFORTUNI e MALATTIA)

Per avere diritto alla pensione, occorre avere almeno 10 annualità di contributi (5 morte da infortunio)Nessuna pensione ai superstiti per anzianità contributive inferiori ai 10 (5) anni anche in presenza di figli piccoli e di coniuge che non lavora

Il calcolo della pensione viene effettuato abbattendo la pensione (calcolata solo in base agli anni di contributi al decesso) in caso di superstiti inferiori a 3

La pensione spettante viene decurtata del 40% in presenza di un solo superstite – del 20% in presenza di 2 superstiti (es. coniuge + figlio). Ulteriore riduzione in relazione al reddito dei superstiti

Difficile avere una pensione superiore al minimo