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ENPACL - Consulenti del lavoro

Sono iscritti alla Cassa tutti i consulenti del lavoro che esercitano la libera professione e sono iscritti all’Albo.

Si tratta delle idee dominanti condivise dall’ambiente cui appartiene il soggetto; vanno rispettate e non smentite.

Si manifestano con comportamenti e simboli

Vuole essere considerato uno che:
è sempre informato

  • sa dare giusti consigli
  • è sempre impegnato
  • si sa dedicare
  • è corretto ed onesto
  • sa affrontare problemi impegnativi
  • è uno che conta
  • è uno che ha relazioni importanti
  • è indipendente
  • può permettersi uno stile di vita medio-alto
  • ha grosse responsabilità

Aggiornato febbraio 2026 Fonti: EmapiENPACL

Long Term Care

È una tutela assistenziale che garantisce, ai Professionisti iscritti a ENPACL, il riconoscimento di una rendita mensile vitalizia nel caso in cui si trovino in condizioni di non autosufficienza.
L’annualità assicurativa ha decorrenza dal 1° maggio e si conclude il 30 aprile dell’anno successivo. Il partner assicurativo è Poste Vita S.p.A.

LE GARANZIE ATTIVATE IN AUTOMATICO

  • COPERTURA BASE
    Garantisce una rendita mensile pari a €1350 in caso di riconoscimento dello stato di non autosufficienza. È possibile incrementare volontariamente la somma assicurata con onere a proprio carico.
  • COPERTURA SUPPLEMENTARE COLLETTIVA
    Incrementa la cifra già garantita dalla Copertura Base (di € 1350) di ulteriori € 675 raggiungendo la somma totale mensile di € 2025 – non indicizzata – che verrà garantita all’Assicurato finché in vita.

(Criticità: DAL 2027 SE RINNOVERANNO LA COPERTURA LTC, COME E CON CHI SARÁ?)

Temporanea Caso Morte

È una copertura assicurativa che garantisce un capitale in caso di morte dovuta a qualsiasi causa purché avvenuta nel periodo di validità della copertura.
L’obiettivo è quello di sostenere la famiglia del professionista per far fronte agli impegni economici che potrebbero condizionarne il futuro.
L’annualità assicurativa ha decorrenza ogni anno dal 1° febbraio e si conclude il 31 gennaio dell’anno successivo. Il partner assicurativo è Società Genertel S.p.A. (già Cattolica Assicurazioni).

LA GARANZIA ATTIVATA IN AUTOMATICO

  • COPERTURA BASE COLLETTIVA
    Garantisce agli eredi, in caso di decesso del professionista, l’erogazione di un capitale pari a €7.050 a prescindere dall’età anagrafica dell’iscritto.
    È prevista la possibilità di incrementare la somma assicurata sottoscrivendo una copertura aggiuntiva volontaria con onere a proprio carico.

A CHI SI RIVOLGE
La copertura è attivata in favore di tutti i professionisti e degli iscritti attivi e ai dipendenti della Cassa che, alla data di avvio del programma assistenziale (1 aprile 2020), non abbiano compiuto 75 anni di età.
Tale limite di età è applicato solo al momento di avvio della copertura, pertanto gli iscritti che sono stati assicurati prima del compimento di 75 anni rimarranno comunque assicurati anche dopo il 75esimo anno di età, a condizione che siano in possesso dei requisiti di attivazione previsti dalla Cassa e che la stessa aderisca alla copertura TCM.

In ogni caso, non è prevista l’estensione al nucleo familiare e non è possibile per il professionista proseguire volontariamente la copertura in assenza dell’attivazione in proprio favore della copertura collettiva da parte dell’Ente.

Assistenza sanitaria integrativa

È una copertura assicurativa che garantisce il rimborso delle spese sanitarie sostenute a seguito di infortunio, malattia e parto, secondo i termini e le modalità indicate contrattualmente.
L’obiettivo è offrire in modo rapido prestazioni sanitarie qualificate, sollevando dalla preoccupazione economica di dover affrontare le spese collegate a un grave problema di salute.
L’annualità assicurativa decorre dal 16/04 di ogni anno fino al 15/04 successivo, il partner assicurativo è Poste Assicura ed il network di Strutture sanitarie convenzionate è “Previmedical”.

LE GARANZIE ATTIVATE IN AUTOMATICO
Dal 16/10/24 Enpacl ha attivato dei nuovi pacchetti (A3 e A8), che si aggiungono alle coperture già garantite in precedenza.

Per ogni approfondimento sulla portata e sull’utilizzo delle Garanzie clicca sulle seguenti pagine:

  • GARANZIA A (copertura base per Grandi interventi chirurgici e Gravi eventi morbosi)
  • GARANZIA A1 (pacchetto grave Invalidità Permanente da infortunio)
  • GARANZIA A3 (pacchetto check-up)
  • GARANZIA A4 (pacchetto maternità)
  • GARANZIA A8 (pacchetto riduzione franchigie e scoperti garanzia A)
Garanzia A - Grandi interventi chirurgici e Gravi eventi morbosi

Le Principali caratteristiche:

  • Massimale: € 500.000 anno/nucleo familiare
  • Franchigia e scoperto:
    Struttura sanitaria/personale medico ambedue convenzionati: franchigia € 1.000
    Strutture sanitarie non convenzionate con la Compagnia assicurativa: franchigia di € 1.500 per sinistro e uno scoperto pari al 20% con un massimo di € 6.000 a carico dell’assicurato; le prestazioni pre e post ricovero effettuate presso strutture/personale medico non convenzionati sono rimborsate con applicazione del solo scoperto.
  • Indennità sostitutiva: nel caso in cui non sia stata presentata alcuna richiesta di rimborso per le spese inerenti al ricovero, verrà corrisposta un’indennità sostitutiva di € 120 per ogni giorno di ricovero. È possibile altresì annettere alla richiesta di indennità sostitutiva anche le spese per accertamenti sostenute prima e dopo il ricovero.
  • Ricoveri/Day Hospital (pre e post intervento): indennità di € 50 al giorno
  • Ricoveri/Day Hospital/M.A.C. (terapie successive a ricoveri per GEM): indennità di € 50 al giorno
  • Accessi ambulatoriali per terapie oncologiche: indennità di € 50 al giorno
  • Ricoveri per cure palliative: indennità di € 50 al giorno
  • Follow up Oncologico: è previsto un massimale di € 1.000  per anno assicurativo per effettuare visite e accertamenti diagnostici e di laboratorio per fini di controllo effettuati nei 5 anni successivi alla diagnosi ovvero all’intervento chirurgico collegato e conseguente a neoplasia maligna.
  • Prestazioni Extra Ospedaliere: è previsto un massimale di € 1.000 per anno assicurativo per prestazioni extraospedaliere (alta diagnostica radiologica e terapie, come da elenco)
  • Interventi chirurgici odontoiatrici extraricovero: è previsto un massimale di € 10.000 per nucleo familiare/anno assicurativo per le prestazioni odontoiatriche puntualmente elencate.
  • Accesso a tariffario agevolato: è previsto un tariffario convenzionato per le prestazioni non rientranti in tale Garanzia “A” ed effettuate in strutture convenzionate. Si tratta di prestazioni dentarie, ospedaliere ed extraospedaliere, fisioterapiche e riabilitative.
Garanzia A1 - Grave Invalidità Permanente da infortunio

La copertura consente agli iscritti a tali Enti di ottenere, in caso di infortunio che comporti all’assicurato un’invalidità permanente di grado superiore al 66%, un indennizzo pari al capitale assicurato di € 80.000

Garanzia A3 - Check-Up

Il Pacchetto Check-up è una copertura assicurativa collettiva ad attivazione esclusiva da parte degli enti di previdenza che deliberino la sua operatività, ad integrazione e complemento della garanzia “A”.
L’obiettivo è quello di offrire ai titolari di polizza di accedere gratuitamente, una volta l’anno, a una serie di prestazioni sanitarie di prevenzione.

Garanzia A4 - Pacchetto Maternità

Il Pacchetto Maternità è una copertura assicurativa collettiva ad attivazione esclusiva da parte degli enti di previdenza che deliberino la sua operatività. La copertura consente alle iscritte a tali enti, in stato di gravidanza, di accedere gratuitamente a una serie di prestazioni sanitarie di profilassi pre e post parto fino a concorrenza del massimale stabilito di € 2.000 (comprensivo di sottomassimali).

Garanzia A8 - Pacchetto riduzione franchigie e scoperti

Il Pacchetto “Riduzione franchigie e scoperti Garanzia A” è una copertura assicurativa collettiva ad attivazione esclusiva da parte degli enti di previdenza che deliberino la sua operatività.
La copertura prevede, per gli iscritti a tali enti, una riduzione delle somme a carico dell’assicurato (franchigie e scoperti) previste contrattualmente dalla Copertura di base A – Grandi Interventi Chirurgici e Gravi Eventi Morbosi.

Polizza Infortuni

EMAPI, Ente mutualistico al quale aderisce anche l’ENPACL, offre ai Consulenti del Lavoro la possibilità di sottoscrivere, con onere a carico degli interessati, una copertura contro gli infortuni, che prevede l’erogazione di una somma come indennizzo, a seguito di infortunio professionale ed extraprofessionale che determini una condizione di invalidità permanente oppure la morte dell’assicurato.

Tale copertura è rivolta sia agli iscritti che ai pensionati, che possono attivarla su base volontaria ed, eventualmente, estenderla al proprio nucleo familiare.

Sotto riportiamo le principali garanzie del contratto.

Per il professionista:

Opzione Easy AOpzione 1AOpzione 2AOpzione 3A
Contributo annuale € 160Contributo annuale € 281Contributo annuale € 597Contributo annuale € 914
100.000 € in caso morte da infortunio150.000 € in caso morte da infortunio300.000 € in caso morte da infortunio500.000 € in caso morte da infortunio
100.000 € in caso di invalidità permanente da infortunio200.000 € in caso di invalidità permanente da infortunio400.000 € in caso di invalidità permanente da infortunio500.000 € in caso di invalidità permanente da infortunio
7.500 € Rimborso Spese Mediche da infortunio con franchigia di 100 € per evento100 € diaria da convalescenza domiciliare a seguito di ricovero, per massimo 30 gg e franchigia di 3 gg100 € diaria da convalescenza domiciliare a seguito di ricovero, per massimo 30 gg e franchigia di 3 gg100 € diaria da convalescenza domiciliare a seguito di ricovero, per massimo 30 gg e franchigia di 3 gg
75 € diaria da immobilizzazione per massimo 45 gg e franchigia di 5 gg75 € diaria da immobilizzazione per massimo 45 giorni gg e franchigia di 5 gg75 € diaria da immobilizzazione per massimo 45 giorni gg e franchigia di 5 gg

Per il professionista e il suo nucleo familiare:

Opzione Easy BOpzione 1BOpzione 2BOpzione 3B
Contributo annuale € 251Contributo annuale € 529Contributo annuale € 1.086Contributo annuale € 1.901
100.000 € in caso morte da infortunio150.000 € in caso morte da infortunio300.000 € in caso morte da infortunio500.000 € in caso morte infortunio
100.000 € in caso di invalidità permanente da infortunio200.000 € in caso di invalidità permanente da infortunio400.000 € in caso di invalidità permanente da infortunio700.000 € in caso di invalidità permanente da infortunio
7.500 € Rimborso Spese Mediche da infortunio con franchigia di 100 € per evento7.500 € Rimborso Spese Mediche da infortunio con franchigia di 100 € per evento15.000 € Rimborso Spese Mediche da infortunio con franchigia di 100 € per evento20.000 € Rimborso Spese Mediche da infortunio con franchigia di 100 € per evento
100 € diaria da convalescenza domiciliare a seguito di ricovero, per massimo 30 gg e franchigia di 3 gg100 € diaria da convalescenza domiciliare a seguito di ricovero, per massimo 30 gg e franchigia di 3 gg100 € diaria da convalescenza domiciliare a seguito di ricovero, per massimo 30 gg e franchigia di 3 gg
75 € diaria da immobilizzazione per massimo 45 giorni gg e franchigia di 5 gg75 € diaria da immobilizzazione per massimo 45 giorni gg e franchigia di 5 gg75 € diaria da immobilizzazione per massimo 45 giorni gg e franchigia di 5 gg
Provvidenze straordinarie

Soggetti assistibili

Gli iscritti, i pensionati dell’Ente iscritti, il coniuge e i familiari titolari di pensione di reversibilità e indiretta da parte dell’Enpacl, che vengano a trovarsi in particolari condizioni di bisogno, possono chiedere al Consiglio di Amministrazione dell’Ente l’erogazione di una provvidenza straordinaria.

Tipologia delle situazioni di gravità
Costituiscono circostanze o situazioni di notevole gravità quelle derivanti da:
1. calamità naturali;
2. furto o incendio del materiale e dell’attrezzatura dello studio, purché non dipendenti da dolo o da colpa grave, tali da impedire e/o compromettere il normale esercizio della professione e/o l’integrità fisica della persona stessa;
3. malattie, infortuni e situazioni di tale bisogno che determinino condizioni di particolare disagio economico dell’iscritto o pensionato e dei suoi familiari;
4. decesso dell’iscritto o del pensionato quando determini uno stato di tale disagio economico per i familiari superstiti da compromettere le minime esigenze di sussistenza.

Condizioni per l’erogazione
Le prestazioni possono essere erogate a condizione che l’iscritto:
1. sia in regola col versamento delle quote di iscrizione all’Albo provinciale di appartenenza;
2. sia esente da provvedimento di sospensione dall’esercizio dell’attività professionale;
3. sia in regola con il versamento dei contributi obbligatori dovuti all’Ente. Nei casi di rateazione dei debiti contributivi, la regolarità contributiva si determina con il versamento dell’ultima rata;
4. in caso di decesso dell’iscritto o del pensionato, alla data della morte, debbono sussistere tutti i requisiti suddetti.

Il Consiglio di Amministrazione, nei casi di calamità naturale e di malattia e infortunio, con provvedimento motivato, può concedere provvidenze straordinarie in deroga alle suddette condizioni.

Indennità di maternità

L’iscrizione all’Enpacl dà diritto, a domanda, alla corresponsione della indennità di maternità per i periodi di gravidanza e puerperio.

La domanda deve essere presentata dopo il compimento del 6° mese di gravidanza e/o entro il termine perentorio di 180 giorni dal parto. Va presentata, accedendo alla propria area riservata dove è presente l’apposita modulistica editabile on line.

L’indennità compete per i due mesi antecedenti la data presunta del parto e per i tre mesi successivi la data effettiva del parto e spetta anche in caso di aborto, spontaneo o terapeutico, verificatosi non prima del terzo mese di gravidanza. L’indennità spetta anche per l’ingresso in famiglia di un bambino adottato o affidato fino alla maggiore età sia per le adozioni nazionali che per le adozioni internazionali.

Per l’anno 2025 l’importo minimo relativo all’indennità di maternità è pari a € 5.914,10.

L’importo massimo erogabile è corrispondente a cinque volte l’importo minimo stabilito; ne consegue che l’indennità di maternità per l’anno 2025 non può essere superiore a € 29.807,05.

Residenze Sanitarie per Anziani (RSA)

ENPACL ha promosso un investimento nel fondo TSC Fund-Eurocare real estate gestito da Threestones Capital Management, società leader negli investimenti immobiliari nel settore “long term care”.

In particolare, l’interesse dell’Ente è rivolto verso strutture sanitarie ed assistenziali, sia per persone autosufficienti che per persone non autosufficienti, in tutta Europa, con un focus importante sull’Italia. 

L’ENPACL è in grado così di offrire ai Consulenti del Lavoro e ai loro familiari particolari condizioni di favore nelle strutture in cui il Fondo è investito, consentendo non solo di avere posti riservati ma anche di poter beneficiare di costi inferiori rispetto a quelli di mercato.

Polizza RC Professionale

L’ENPACL garantisce gratuitamente la polizza di Responsabilità Civile Professionale a tutti coloro che si iscrivono per la prima volta agli Albi provinciali dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, per l’anno di iscrizione e per i quattro anni successivi.

All’atto dell’iscrizione la polizza è già operativa, senza ulteriori formalità da parte del neo iscritto.

Neo iscritti nel 2026

Per tutti i neo iscritti dal 1 gennaio 2026 all’Albo provinciale, ENPACL ha sottoscritto la polizza n. . ITEO000361  di responsabilità civile professionale.

  • Periodo di copertura: dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
  • La copertura assicurativa è già operativa gratuitamente, senza ulteriori formalità.
  • L’Albo provinciale dell’Ordine consegnerà agli interessati la documentazione necessaria.
La convenzione per i mutui

L’Ente ha sottoscritto con la Banca Popolare di Sondrio una convenzione a favore degli iscritti per l’erogazione di mutui. 

In base all’accordo, ciascun iscritto potrà accedere ad un finanziamento sino a un massimo di euro 250.000 per l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione di unità immobiliari, comprese pertinenze accessorie, destinate ad abitazione o studio professionale. I mutui potranno essere di durata pari a 5 anni, 10 anni, 15 anni o 19 anni e sei mesi. È data la possibilità di avvalersi di tasso variabile o fisso.

L’erogazione del mutuo richiesto è subordinata alla sussistenza dei requisiti di ammissibilità all’iscrizione all’Ente Previdenziale, alla regolarità della posizione contributiva e la delibera di concessione del finanziamento è a insindacabile giudizio della Banca Popolare di Sondrio.

Analisi della previdenza e necessità ricorso previdenza integrativa

Per gli anni post 2012 la pensione è calcolata con il sistema contributivo

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter avere una rendita prima dell’età prevista dall’ENPACL qualora se ne abbia la necessità o il desiderio anche senza cessare di lavorare (soluzioni a durata libera es polizza vita) perché
Spetta a 67 anni ma solo se la pensione è almeno 5 volte il contributo soggettivo Altrimenti si deve lavorare fino a 70 anni
La pensione fino al 2013 è scollegata al reddito (importo fisso) dal 2013 è contributiva Non si potrà far conto su una pensione nel senso reale del termine. Anche i redditi più bassi (inferiori a € 20.000) non riusciranno ad avere una copertura superiore al 50%. La copertura reddito/pensione scende vertiginosamente per i redditi medio-alti
Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per crearsi una rendita ulteriore agganciata all’andamento dei mercati finanziari che compensi eventuali probabili “tagli di legge” sulla pensione pubblica (soluzione di previdenza complementare es: Fondo pensione o PIP) perché 
Una volta in pensione, l’importo della pensione viene rivalutato (perequazione) in misura meno che proporzionale all’inflazione Il potere di acquisto della pensione diminuisce progressivamente con il passare del tempo anche in presenza di maggiore bisogno economico legato a necessità di assistenza

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per crearsi una ulteriore rendita utile a compensare lo svantaggio dato dal limitato numero di anni di contributi e dalla limitazione della retribuzione soggetta a contributi (soluzione di previdenza complementare es: Fondo Pensione o FIP) perchè
L’importo della pensione è condizionato dai contributi versati durante tutta la vita lavorativa Vengono penalizzati coloro che hanno una breve carriera l’importo della pensione potrebbe essere irrisorio
Non è prevista alcuna pensione minima (soppressione integrazione al minimo) Coloro che, per vari motivi, avranno pochi anni di contributi (minimo 5) all’età pensionabile oppure redditi complessivamente bassi, potranno avere una pensione di importo anche inferiore al livello di povertà
Gli importi di reddito superiori al massimale non vengono considerati ai fini pensionistici Nessuna pensione per le quote di reddito superiori al massimale che, rispetto al reddito di uno sportivo di successo, può rappresentare solo una piccola percentuale
Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter contare su una rendita ulteriore che compensi la perdita di potere d’acquisto della pensione del sistema obbligatorio per poter affrontare eventuali maggiori esigenze finanziarie in caso di difficoltà di salute (es. long term care o Capitalizzazione) perché
Una volta in pensione, l’importo della pensione viene rivalutato (perequazione) in misura meno che proporzionale all’inflazione Il potere di acquisto della pensione diminuisce progressivamente con il passare del tempo anche in presenza di maggiore bisogno economico legato a necessità di assistenza
Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter avere un capitale o una rendita per invalidità gravi (da infortuni o da malattia) non riconosciute dal sistema obbligatorio (es. long term care, dread disease o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché 
Invalidità – La pensione è prevista solo a partire da una invalidità superiore al 66,66% Nessuna prestazione per invalidità gravissime seppure inferiori al 66,66%
Inabilità – La pensione è prevista solo a condizione di perdere totalmente (100%) la capacità lavorativa specifica Si potrebbe avere una invalidità importante senza per questo avere diritto alla pensione
È necessaria la cancellazione dall’Albo Non è possibile essere titolari dello studio: se si hanno figli vicini al termine degli studi, occorrerà rinunciare alla pensione e attendere il termine degli studi per permettergli di portare avanti l’attività
Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter avere un capitale o una rendita in caso di invalidità nei primi anni di lavoro quando il sistema obbligatorio non riconosce nulla nonostante si possano avere gli obblighi familiari (es. long term care o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché
Invalidità – Per avere diritto alla pensione, oltre al grado di invalidità occorre avere almeno 10 annualità di contributi (invalidità da malattia) oppure 5 (invalidità da infortunio) Inabilità – Sono richiesti almeno 5 anni di contributi (nessuno per infortunio) Con meno di 5 o 10 anni di contributi non si ha diritto ad alcuna pensione anche in presenza del grado di invalidità previsto: normalmente non si accede alla libera professione in giovane età e pertanto, un consulente del lavoro potrebbe essere totalmente scoperto fino all’età di 30 o 40 anni proprio quando la situazione economica è in fase di costruzione

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita per compensare le scoperture della pensione di invalidità (intorno al 20% del reddito) e anche Inabilità e permettersi il tenore di vita cui si è abituati senza rinunce (TCM con complementare invalidità; polizza infortuni e malattia) perché
Inabilità – Il calcolo della pensione viene effettuato considerando gli anni di contributi ad oggi. È prevista l’integrazione al minimo Pur in presenza di una invalidità al 100% il consulente avrà una pensione pari al minimo; oltre tutto, si è costretti a cancellarsi dall’Albo e quindi non si ha più alcuna fonte di guadagno
Inabilità – Il calcolo della pensione viene effettuato abbattendo la pensione di inabilità del 30% Ulteriore riduzione della già esigua pensione
 

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale in caso di premorienza per consentire alla famiglia di vivere con dignità, assicurando ai figli un futuro con le stesse chances dei coetanei e senza farsi “portar via” la casa perché non si è in grado di onorare il mutuo. (TCM e/o polizza INFORTUNI e MALATTIA) perché

Per avere diritto alla pensione, occorre avere almeno 10 annualità di contributiNessuna pensione ai superstiti per anzianità contributive inferiori ai 10 anni anche in presenza di figli piccoli e di coniuge che non lavora

Il calcolo della pensione viene effettuato abbattendo la pensione di invalidità in caso di superstiti inferiori a 3

La pensione spettante viene decurtata del 40% in presenza di un solo superstite – del 20% in presenza di 2 superstiti (es. coniuge + figlio). Ulteriore riduzione in relazione al reddito dei superstiti.

Difficile avere una pensione superiore al minimo: come farà chi rimane ad assicurare ai figli una esistenza dignitosa? Ci sarà la possibilità di pagare l’eventuale mutuo e mantenere la propria casa? Ci sarà la possibilità di consentire ai figli un futuro almeno alla pari dei loro coetanei?