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Ferrovieri

Ne fanno parte tutti i dipendenti delle Ferrovie dello Stato, compresi i dirigenti.

Si tratta delle idee dominanti condivise dall’ambiente cui appartiene il soggetto; vanno rispettate e non smentite.

Si manifestano con comportamenti e simboli

Vuole essere considerato uno che:
ha capito il valore della tranquillità e serenità

  • sa costruire la sicurezza economica per sé e per la famiglia
  • non espone le persone care alle incertezze
  • può contare sugli amici
  • fa un lavoro di grossa utilità sociale
  • ha un buon lavoro
  • si comporta onestamente
  • tende a condurre una vita semplice

Invalidità Specifica

Requisiti minimi

Invalidità: infermità o lesioni che rendono invalidi al servizio ferroviario

Contributi: solo inizio servizio

Criterio di calcolo: si calcola come la vecchiaia considerando solo i contributi ad oggi e viene aumentata di una quota (ridotta in base al grado di invalidità ….50% …… 60%) pari alla differenza tra una pensione con 30 anni di contributi ad oggi (o anni di contributi ad oggi + 12 se maggiori di 30) e quella calcolata solo in base agli anni di contributi ad oggi

Prestazioni di assistenza sanitaria integrativa da CCNL.

Vedi le prestazioni dei Fondi Sanitari Integrativi da CCNL

Invalidità Specifica:

Requisiti minimi Invalidità: infermità o lesioni che rendono invalidi al servizio ferroviario

Contributi: solo inizio servizio 

Criterio di calcolo: si calcola come la vecchiaia considerando solo i contributi ad oggi e viene aumentata di una quota (ridotta in base al grado di invalidità ….50% …… 60%) pari alla differenza tra una pensione con 30 anni di contributi ad oggi (o anni di contributi ad oggi + 12 se maggiori di 30) e quella calcolata solo in base agli anni di contributi ad oggi

Chi è assicurato

Sono assicurati all’INAIL tutti coloro che svolgono attività lavorativa retribuita utilizzando macchine, apparecchi, impianti o che operano in ambienti organizzati – qualunque sia il settore lavorativo in cui operano e alle dipendenze di chiunque: persone fisiche o giuridiche, privati o enti pubblici

Inabilità temporanea

  • 60% della retribuzione media giornaliera fino al 90° giorno.
  • 75% della retribuzione media giornaliera dal 91° giorno fino alla guarigione clinica.

La retribuzione media giornaliera viene calcolata sui 15 giorni precedenti l’infortunio o la malattia professionale.

Per specifiche categorie (ad es.: lavoratori agricoli subordinati a tempo determinato) il calcolo viene effettuato sulla base delle retribuzioni convenzionali stabilite con Decreto Ministeriale. (vedi Allegato)

Invalidità permanente

Le menomazioni conseguenti alle lesioni psicofisiche sono indennizzate, senza alcune riferimento alla retribuzione, in base a:

  • Tabella delle menomazioni.
  • Tabella indennizzo danno biologico.

Con un grado di menomazione pari o superiore al 16% si presume per legge che sussista anche un danno patrimoniale indennizzato con riferimento ad una percentuale della retribuzione determinata con la:

  • Tabella dei coefficienti.

Calcolo Prestazione IP

Il tipo di indennizzo erogato viene stabilito in base al grado di menomazione previsto nella specifica tabella:

• < 6% nessun indennizzo per danno biologico (in franchigia) nessun indennizzo per conseguenze patrimoniali.

• =>6% < 16% indennizzo del danno biologico in capitale nessun indennizzo per conseguenze patrimoniali. (vedi esempi in tavola 1)

• => 16% indennizzo del danno biologico in rendita indennizzo con ulteriore quota di rendita per conseguenze patrimoniali (tabella coefficienti , vedi esempi in tavola 2).

Sono cumulabili le prestazioni INAIL e INPS dipendenti dallo stesso evento invalidante?

Incompatibilità dell’assegno mensile erogato dal Ministero dell’interno agli invalidi civili parziali con le prestazioni ed i trattamenti pensionistici di invalidità erogati da Enti e gestioni previdenziali. Facoltà di opzione: agli interessati viene comunque riconosciuta la facoltà di optare per il trattamento economico più favorevole.

In altri termini, la pensione di invalidità e di inabilità erogata dall’INPS non è compatibile con la rendita INAIL (Circolare INAIL, n. 54/93 – art. 3 Legge 407/90 – art. 12, Legge n. 412/91 – Decreto 553/92), pertanto le due prestazioni economiche non sono cumulabili.
L’incumulabilità, però, si verifica solo se i due trattamenti dipendono dallo stesso evento invalidante.

Le pensioni di Invalidità e inabilità INPS possono cumularsi con il reddito da lavoro?

Incumulabilità con reddito da lavoro dipendente autonomo o d’impresa.

L’assegno di invalidità è incumulabile con il reddito da lavoro dipendente, autonomo o d’impresa come stabilito dall’ art. 1, comma 42 della legge 335/95.

Sono cumulabili le prestazioni INAIL e INPS dipendenti dallo stesso evento invalidante?

Incompatibilità dell’assegno mensile erogato dal Ministero dell’interno agli invalidi civili parziali con le prestazioni ed i trattamenti pensionistici di invalidità erogati da Enti e gestioni previdenziali. Facoltà di opzione: agli interessati viene comunque riconosciuta la facoltà di optare per il trattamento economico più favorevole.

In altri termini, la pensione di invalidità e di inabilità erogata dall’INPS non è compatibile con la rendita INAIL (Circolare INAIL, n. 54/93 – art. 3 Legge 407/90 – art. 12, Legge n. 412/91 – Decreto 553/92), pertanto le due prestazioni economiche non sono cumulabili.
L’incumulabilità, però, si verifica solo se i due trattamenti dipendono dallo stesso evento invalidante.

Le pensioni di Invalidità e inabilità INPS possono cumularsi con il reddito da lavoro?

Incumulabilità con reddito da lavoro dipendente autonomo o d’impresa.

L’assegno di invalidità è incumulabile con il reddito da lavoro dipendente, autonomo o d’impresa come stabilito dall’ art. 1, comma 42 della legge 335/95.

Tabella riassuntiva cumulo tra reddito da lavoro e pensioni di invalidità inabilità e ai superstiti
Tipo di prestazioneReddito da lavoroAnni di contribuzioneDecurtazione della pensione

Assegno ordinario
di invalidità settore
Privati ed Autonomi

DipendenteNon influenteRiduzione dell’assegno del 25% quando i
redditi sono superiori a 4 volte l’importo del
TM e del 50% dell’importo quando i redditi
sono superiori a 5 volte l’importo del TM
Meno di 40 anniRiduzione dell’assegno del 50% della quota
eccedente il TM
AutonomoNon influenteRiduzione dell’assegno del 25% quando i
redditi sono superiori a 4 volte l’importo del
TM e del 50% dell’importo quando i redditi
sono superiori a 5 volte l’importo del TM
Meno di 40 anniRiduzione dell’assegno del 30% della quota
eccedente il TM
Altre prestazioni
di invalidità
Pubblico Impiego
DipendenteMeno di 40 anniRiduzione dell’assegno del 50% della quota
eccedente il TM
AutonomoMeno di 40 anniRiduzione dell’assegno del 30% della quota
eccedente il TM
Pensione di inabilitàDipendente o AutonomoNon influenteIntera. La prestazione è incumulabile con
qualsiasi reddito da lavoro
Pensione ai superstitiDipendente o AutonomoNon influenteRiduzione del 25%, 40% o del 50%
dell’assegno a seconda rispettivamente se il
reddito risulta superiore a 3, 4 0 5 volte il TM
Trattamento Minimo (TM) 2025 = 603.40 euro (€ 7.844,20 annui)
Tavola 1
CLASSE DI ETÀ
Grado di
menomazione
permanente %
Punto
Inail
   Fino a 20
21 – 25
26 -30
31 – 35
36 – 40
41 – 45
46 – 50
51 – 55
56 – 60
61 – 65
66 e oltre
6
€1.430 €8.584 €8.154 €7.811 €7.382 €6.953 €6.438 €5.923 €5.407 €4.807 €4.206 €3.862
7
€1.518 €10.628 €10.096 €9.671 €9.140 €8.608 €7.971 €7.333 €6.695 €5.951 €5.207 €4.782
8
€1.605 €12.845 €12.202 €11.688 €11.046 €10.404 €9.633 €8.863 €8.092 €7.193 €6.294 €5.780
9
€1.692 €15.236 €14.474 €13.865 €13.103 €12.341 €11.427 €10.513 €9.598 €8.532 €7.465 €6.856
10
€1.780 €17.802 €16.912 €16.200 €15.309 €14.419 €13.351 €12.283 €11.215 €9.969 €8.723 €8.010
11
€1.955 €21.506 €20.431 €19.571 €18.495 €17.420 €16.130 €14.839 €13.549 €12.043 €10.538 €9.678
12
€2.129 €25.557 €24.279 €23.256 €21.979 €20.701 €19.167 €17.634 €16.100 €14.311 €12.522 €11.500
13
€2.304 €29.961 €28.463 €27.264 €25.766 €24.268 €22.470 €20.673 €18.875 €16.778 €14.680 €13.482
14
€2.479 €34.709 €32.974 €31.586 €29.850 €28.115 €26.032 €23.949 €21.867 €19.437 €17.007 €15,619
15
€2.654 €39.813 €37.822 €36.230 €34.239 €32.248 €29.860 €27.471 €25.082 €22.295 €19.508 €17.916
Tavola 2 Per il calcolo della rendita, dobbiamo sommare due quote: Quota A
Tabella indennizzo danno biologico (16-100%) in rendita
Grado % rendita annua in euro Grado % rendita annua in euro Grado % rendita annua in euro Grado % rendita annua in euro Grado % rendita annua in euro
16 €1.220,83 33 €3.540,41 50 €7.325,00 67 €11.353,74 84 €14.466,86
17 €1.342,91 34 €3.723,54 51 €7.569,16 68 €11.536,86 85 €14.649,99
18 € 1.465,00 35 € 3.906,67 52 € 7.813,33 69 € 11.719,99 86 € 14.833,11
19 €1.587,08 36 €4.089,79 53 €8.057,50 70 €11.903,12 87 €15.016,24
20 €1.709,17 37 €4.272,91 54 €8.301,66 71 €12.086,24 88 €15.199,36
21 €1.831,24 38 €4.456,04 55 €8.545,83 72 €12.269,36 89 €15.382,49
22 €1.953,33 39 €4.639,17 56 €8.790,00 73 €12.452,49 90 €15.565,61
23 €2.075,41 40 €4.883,33 57 €9.034,15 74 €12.635,62 91 €15.748,74
24 €2.197,50 41 €5.127,50 58 €9.278,32 75 €12.818,74 92 €15.931,86
25 €2.319,58 42 €5.371,67 59 €9.522,49 76 €13.001,86 93 €16.114,99
26 €2.441,67 43 €5.615,83 60 €9.766,65 77 €13.184,99 94 €16.298,11
27 €2.563,74 44 €5.860,00 61 €10.010,82 78 €13.368,12 95 €16.481,24
28 €2.685,83 45 €6.104,17 62 €10.254,99 79 €13.551,24 96 €16.664,36
29 €2.807,91 46 €6.348,33 63 €10.499,15 80 €13.734,36 97 €16.847,49
30 €2.991,04 47 €6.592,50 64 €10.743,32 81 €13.917,49 98 €17.030,61
31 €3.174,17 48 €6.836,67 65 €10.987,49 82 €14.100,61 99 €17.213,74
32 €3.357,29 49 €7.080,83 66 €11.170,62 83 €14.283,74 100 €17.396,86

Quota B: Retribuzione*coefficiente della tabella riportata sotto * percentuale di menomazione

   Dal          Al            Coefficiente     
16% 20% 0,4
21% 25% 0,5
26% 35% 0,6
36% 50% 0,7
51% 70% 0,8
71% 85% 0,9
86% 100% 1

Ad esempio una persona con un’invalidità del 20% e retribuzione di 20.000 annui avrebbe diritto a:
quota A: 1.709,17
quota B: 20.000*0,4*20%= 1.600

Totale quota A + B = 1.709,17 + 1.600 = 3.309,17

Rendita ai superstiti

È la prestazione erogata a coniuge, figli o genitore o fratelli e sorelle dopo la morte del lavoratore infortunato o affetto da malattia professionale.

A CHI SPETTA

Coniuge, figli legittimi, naturali, riconosciuti o riconoscibili, adottivi. In mancanza di questi spetta ai genitori naturali o adottivi, a fratelli e sorelle.

Il presupposto è il decesso del lavoratore la cui causa è riconducibile, per giudizio medico legale, ad infortunio o malattia professionale

I REQUISITI

I requisiti alla base della prestazione sono:

  1. nessuno per il coniuge e figli fino a 18 anni;
  2. figli a carico fino al 21° anno con frequenza alla scuola media superiore e senza lavoro retribuito;
  3. figli a carico fino al 26° anno di età con frequenza di normale corso di laurea universitario e senza lavoro retribuito;
  4. figli oltre il 26° anno di età se totalmente inabili;
  5. genitori se a carico, fratelli e sorelle se a carico e conviventi.

DURATA E DECORRENZA

La durata della prestazione è:

  1. CONIUGE: fino alla morte o nuovo matrimonio;
  2. FIGLI:
    1. fino al 18° anno di età tutti i figli;
    2. fino al 21° anno di età per figli studenti di scuola media superiore;
    3. fino al 26° anno di età per figli studenti di normale corso di laurea universitario;
    4. fino alla morte per i figli oltre il 26° anno di età se totalmente inabili;
  3. GENITORI: fino alla morte, fratelli e sorelle come per i figli.

La prestazione decorre dal giorno successivo alla morte.

PAGAMENTO

In rapporto alla retribuzione annua percepita dal lavoratore, la rendita viene così calcolata:

  • 50% al coniuge;
  • 20% a ciascun figlio;
  • 40% ai figli orfani di entrambi i genitori.
  • In mancanza di coniuge e figli, il 20% ai genitori, 20% a fratelli e sorelle.

La somma totale delle quote di rendita che spettano ai superstiti non può superare il 100% della retribuzione presa a base per il calcolo della rendita stessa.

La prestazione non è soggetta a tassazione IRPEF.

Ai superstiti di lavoratori deceduti a decorrere dal 1° gennaio 2014 (ex art. 1, comma 130, della l. 147/2013), spetta una rendita calcolata sulla base della retribuzione massima convenzionale del settore industria (€ 37.623,30 per il 2025.)

Esempio di rendita:

Coniuge – € 18.811

Un Figlio – € 7.524

Figlio orfano di entrambi i genitori – € 12.962