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ENPAIA – Agrotecnici

Appartengono alla gestione tutti i periti agrari e agrotecnici che esercitano attività professionale riconducibile alle competenze dell’albo.

Vale anche quando l’attività è svolta:

  • in forma individuale
  • in studio associato
  • in società tra professionisti

 

Periti agrari e agrotecnici – inquadramento previdenziale

Situazione lavorativa

INPS

ENPAIA

Libera professione (anche in studio associato o STP)

Dipendente senza esercizio della professione

✔ gestione lavoratori dipendenti

Dipendente che svolge anche attività professionale

✔ per il lavoro subordinato

✔ per l’attività professionale

Pensionato che continua a esercitare

secondo regole INPS

✔ se esercita

Nessuna attività professionale

✔ o eventuale altra gestione

Si tratta delle idee dominanti condivise dall’ambiente cui appartiene il soggetto; vanno rispettate e non smentite.

Si manifestano con comportamenti e simboli.

Vuole essere considerato uno che:

  • è tecnicamente preparato
  • lavora a contatto con la natura
  • ha responsabilità
  • ha una mentalità pratica
  • svolge un lavoro utile socialmente

Aggiornato febbraio 2026

Gestione Ordinaria

Ai sensi della legge 29 novembre 1962, n.1655, sono obbligatoriamente assicurati presso l’ENPAIA gli impiegati, i quadri e i dirigenti agricoli che, a fronte di un contributo della retribuzione, ricevono le seguenti prestazioni:

  • Trattamento di fine rapporto TFR
  • Fondo di previdenza
  • Infortuni professionali ed extra professionali.
Fondo di Previdenza ENPAIA

Il fondo prevede l’erogazione di prestazioni economiche nei seguenti casi:

  1. Morte (non causata direttamente ed esclusivamente da infortunio):

    • Assegno di morte: erogazione pari a 20 mensilità di retribuzione.

  2. Invalidità permanente totale e assoluta (non causata direttamente ed esclusivamente da infortunio):

    • Assegno per invalidità: erogazione pari a 25 mensilità di retribuzione.

  3. Raggiungimento del 65° anno di età, anche con rapporto di lavoro ancora attivo:

    • Conto Individuale (3%): liquidazione dei contributi versati al fondo, rivalutati con un tasso d’interesse annuo del 4%.

Il contributo per il fondo ammonta al 4% della retribuzione dichiarata in sede di denuncia mensile dal datore di lavoro, (2,50% a carico dei datori di lavoro, 1,50% a carico dei dipendenti)

Fondo Sanitario Impiegati Agricoli - FIA
Infortuni e Malattia Professionale
Prestazione Quanto paga Maggiorazioni Destinatari Quando opera
Invalidità temporanea assoluta 80% retribuzione dal 4° al 90° giorno → 100% dal 91° fino al periodo di conservazione del posto → poi 80% fino a guarigione nessuna Iscritto infortunio o malattia professionale
Invalidità permanente capitale calcolato in multipli della retribuzione annua (da 4 a 12 volte secondo percentuale) +20% se infortunio sul lavoro Iscritto postumi definitivi
Invalidità permanente dirigenti mai meno di 10 volte la retribuzione +20% se professionale Iscritto
Caso morte 10 volte la retribuzione annua + percentuale aggiuntiva in funzione dell’età +20% se professionale Beneficiari / eredi decesso entro 2 anni dall’evento
Diaria ricovero importo fisso stabilito annualmente Iscritto ricovero da infortunio
Protesi / fisioterapia contributo stabilito annualmente Iscritto post evento
Gestione Separata Previdenza Agrotecnici ed Agrotecnici Laureati

Gli Agrotecnici che esercitano attività autonoma di libera professione, anche se al contempo svolgono attività di lavoro dipendente (art. 7 D. Lgs. 10 febbraio 1996 n. 103), hanno l’obbligo d’iscrizione alla Gestione Separata della Fondazione.

Fondazione ENPAIA

Gestione Separata Agrotecnici – Coperture assistenziali automatiche

Dal 1° marzo 2024 la Gestione ha attivato, con oneri a proprio carico, coperture di welfare per gli iscritti tramite EMAPI.

Le garanzie sono automatiche.
L’iscritto non deve presentare domanda di adesione.

Garanzia A - Grandi interventi chirurgici e Gravi eventi morbosi

Assistenza Sanitaria Integrativa (ASI)

È una copertura assicurativa che rimborsa spese sanitarie legate a:

  • infortunio
  • malattia
  • parto

con l’obiettivo di garantire accesso rapido a cure qualificate e ridurre l’impatto economico di eventi gravi.

Periodo assicurativo

dal 16 aprile al 15 aprile dell’anno successivo.

Gestione operativa

  • Compagnia: Poste Assicura
  • Rete sanitaria: Previmedical

Garanzia attiva di base: Garanzia A

Copre:
✔ Grandi interventi chirurgici
✔ Gravi eventi morbosi

A chi si applica

La copertura è gratuita ed è riconosciuta a:

✔ professionisti iscritti
✔ pensionati ancora in attività

che:

  • sono in regola con gli obblighi previdenziali
  • possiedono i requisiti previsti dal regolamento
  • hanno dichiarato un volume d’affari che genera un contributo integrativo superiore al minimale

Tabella Riassuntiva – EMAPI Assistenza Sanitaria Integrativa – GARANZIE A e AGGIUNTIVE (Convenzione 2024-2028)

Prestazione

Somma Assicurata / Massimale

Cosa comprende (sintesi)

Convenzionato (Assistenza Diretta)

Non convenzionato (Rimborso)

GARANZIA A – GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI E GRAVI EVENTI MORBOSI

Massimale complessivo

€ 500.000 / anno / nucleo

Ricoveri per Grandi Interventi Chirurgici (All. I) e Gravi Eventi Morbosi (All. II)

Franchigia/Scoperto base

Franchigia € 1.000 per sinistro (da pagare in struttura)

Scoperto 20% (min €1.500, max €6.000) per sinistro

Ricovero – Spese principali

Entro massimale

Onorari équipe, sala, materiale, protesi, assistenza, retta degenza.

Diretta (con franchigia €1.000)

Rimborso (con scoperto 20% / min €1.500)

Pre/Post ricovero

Entro massimale

Pre (125 gg prima per GIC, 100 gg per GEM) e Post (155 gg dopo per GIC, 120 gg per GEM).

Diretta (senza franchigia)

Rimborso (con solo scoperto 20%)

Accompagnatore

€ 120 / gg (max 30 gg)

Vitto e pernottamento accompagnatore.

Rimborso

Rimborso

Assistenza infermieristica

€ 4.000 / anno

Assistenza infermieristica individuale.

Rimborso

Rimborso

Trasporto

€ 3.000 (UE) / € 6.000 (extra-UE)

Trasporto assistito e accompagnatore.

Rimborso

Rimborso

Protesi/ausili post-intervento

€ 5.500 / anno / nucleo

Acquisto/noleggio apparecchi protesici conseguenti a sinistro.

Rimborso

Rimborso

Cure palliative / Terapia dolore

€ 15.000 / evento

Rimborso

Rimborso

Rimpatrio salma

€ 5.000

In caso di decesso all’estero conseguente a sinistro.

Rimborso

Rimborso

Indennità sostitutiva

€ 120 / gg (max 180 gg)

Indennità giornaliera se non si chiede rimborso spese ricovero.

Erogazione indennità

Erogazione indennità

Interventi chirurgici odontoiatrici extraricovero

€ 10.000 / anno / nucleo

Interventi per patologie gravi (cisti, ascessi, osteiti, ecc.).

Diretta (senza franchigia)

Rimborso (con scoperto 20%?)*

Extra ospedaliere

€ 1.000 / anno / nucleo

Alta diagnostica (TAC, RMN, PET) e terapie (chemioterapia, radioterapia, dialisi).

Diretta (con franchigia €20 a prestazione)

NON previsto (solo rimborso SSN)

Follow up oncologico

€ 1.000 / anno / assistito

Visite e accertamenti di controllo nei 5 anni post-diagnosi neoplasia maligna.

Diretta (senza franchigia)

Per 1 visita: rimborso con scoperto 20% (max €150). Altre: NON previsto (solo SSN).

Accesso a tariffe convenzionate (dentarie, ospedaliere, fisioterapiche)

A consumo

Prestazioni non coperte dal piano a tariffe agevolate.

A pagamento (tariffa agevolata)

NON previsto

TCM

Fondazione ENPAIA

Gestione Separata Agrotecnici – Copertura Caso Morte (TCM collettiva)

È una copertura assicurativa che garantisce l’erogazione di un capitale in caso di decesso dell’iscritto per qualsiasi causa, purché l’evento avvenga durante il periodo di validità della copertura.

L’obiettivo è sostenere economicamente la famiglia del professionista in caso di premorienza.

Periodo assicurativo

  • Dal 1° febbraio al 31 gennaio dell’anno successivo
  • Per il primo anno di attivazione: dal 1° marzo 2024 al 31 gennaio 2025

Compagnia assicurativa

Genertel S.p.A. (già Cattolica Assicurazioni)

Garanzia attivata automaticamente – Copertura Base Collettiva

  • Capitale assicurato: € 7.050
  • Erogazione agli eredi in caso di decesso del professionista
  • Nessun limite di età sull’importo del capitale
  • Possibilità di incremento volontario della somma assicurata con costo a carico dell’iscritto

Destinatari

La copertura è automatica e gratuita (a carico della Gestione Separata Agrotecnici) per:

  • Professionisti iscritti
  • Pensionati ancora in attività

che:

  • siano in regola con gli adempimenti previdenziali
  • alla data di avvio del programma (1 marzo 2024) non abbiano compiuto 75 anni
  • possiedano i requisiti previsti dall’art. 30 del Regolamento
  • abbiano dichiarato un volume d’affari che genera un contributo integrativo superiore al minimale

Limite anagrafico

Il limite dei 75 anni si applica solo al momento dell’avvio della copertura.

Chi è stato assicurato prima del compimento dei 75 anni rimane coperto anche oltre tale età, purché:

  • continui a possedere i requisiti previsti dall’Ente
  • l’Ente mantenga attiva la copertura collettiva TCM
LTC

Fondazione ENPAIA

Gestione Separata Agrotecnici – Copertura Non Autosufficienza (LTC)

È una tutela assistenziale che riconosce agli iscritti una rendita mensile vitalizia in caso di accertata non autosufficienza.

L’annualità assicurativa decorre dal 1° maggio e termina il 30 aprile dell’anno successivo. Non esiste attualmente una scadenza predeterminata della convenzione: la sua continuità dipende da future delibere dell’ente.

Il partner assicurativo è Poste Vita S.p.A.

Garanzia attivata automaticamente – Copertura Base

  • Rendita mensile: € 1.350
  • Erogazione: vitalizia, in caso di riconoscimento dello stato di non autosufficienza
  • Possibilità di incremento volontario della rendita con costo a carico dell’iscritto

Destinatari

La copertura è automatica e gratuita (a carico della Gestione Separata Agrotecnici) per:

  • Professionisti iscritti
  • Pensionati ancora in attività

che:

  • siano in regola con gli adempimenti previdenziali
  • alla data di avvio del programma assistenziale (1 marzo 2024) non abbiano compiuto 70 anni di età
  • siano in possesso dei requisiti previsti dall’art. 30 del Regolamento

La copertura è riservata all’iscritto e non è prevista l’estensione al nucleo familiare.

Polizza Infortuni Volontaria

È una Copertura modulare volontaria, si può scegliere una tra le quattro Garanzie di base dedicate al singolo Professionista oppure una tra le quattro Garanzie di base dedicate al Professionista e alla sua famiglia.

La Convenzione è stipulata tra EMAPI e AIG Europe S.A e non viene attivata automaticamente dagli enti previdenziali in quanto di natura volontaria.

Si può inoltre abbinare alla Garanzia scelta una o più opzioni aggiuntive.

Per il professionista:

OpzioneMorteIPDiariaRimborso spese MedicheContributo solo professionista
Easy A€ 100.000€ 100.000€ 7.500€ 160
1 A€ 150.000€ 200.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 281
2 A€ 300.000€ 400.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 597
3 A€ 500.000€ 500.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 914

Per il professionista e il nucleo familiare

OpzioneMorteIPDiariaRimborso spese MedicheContributo professionista + nucleo
EasyB€ 100.000€ 100.000€ 7.500€ 251
1 B€ 150.000€ 200.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 7.500€ 529
2 B€ 300.000€ 400.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 15.000€ 1.086
3 B€ 500.000€ 500.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 20.000€ 1.901

Garanzie aggiuntive:

  • Diaria da convalescenza in aumento – € 100 – contributo annuale € 97
  • Diaria da immobilizzazione in aumento – € 75 – contributo annuale € 91
  • Inabilità temporanea da infortunio € 50 – Contributo annuale € 48 (€ 63 oltre i 65 anni)
  • Inabilità temporanea da infortunio € 100 – Contributo annuale € 93 (€ 122 oltre i 65 anni)
  • Inabilità temporanea da malattia € 50 – Contributo annuale € 117 (€ 184 oltre i 55 anni e fino a 65)
  • Inabilità temporanea da malattia € 100 – Contributo annuale € 229 (€ 361 oltre i 55 anni e fino a 65)
  • Rimborso spese mediche da infortunio in aumento € 7.500 – Contributo annuale € 32 (per opzioni 1B, 2B, 3B, EASY)
  • Rimborso spese mediche da infortunio in aumento € 7.500 – Contributo annuale € 74 (per opzioni 1A, 2A, 3A)
  • Supplemento premio per contagio H.I.V – Epatite B e C – somma assicurata € 50.000 – contributo annuale € 124
  • Invalidità permanente specifica per il medico professionista – somma assicurata € 250.000 – contributo annuale € 246
Analisi della previdenza e necessità ricorso previdenza integrativa

Trattiamo congiuntamente tali professionisti poiché, appartenendo alla stessa CASSA di previdenza, presentano le medesime caratteristiche e criticità.

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere una rendita prima dell’età prevista dall’ENPAIA qualora se ne abbia la necessità o il desiderio anche senza cessare di lavorare (soluzioni a durata libera es polizza vita) perché

Il valore delle pensioni è fortemente influenzato dall’età del pensionamento attraverso il COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE (CT)Occorre lavorare fino all’età massima prevista per non vedersi decurtata la pensione

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per crearsi una rendita ulteriore agganciata all’andamento dei mercati finanziari che compensi eventuali “tagli di legge” sulla pensione pubblica (soluzione di previdenza complementare es: Fondo pensione o FIP) perché

Il Coefficiente di Trasformazione (CT) viene rivisto automaticamente ogni 2 anni (con effetto retroattivo sui contributi versati) in funzione dell’aumento della speranza di vitaI coefficienti di trasformazione sono destinati alla riduzione con conseguente riduzione dell’importo della pensione

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per crearsi una ulteriore rendita utile a compensare lo svantaggio dato dal limitato numero di anni di contributi e dalla limitazione della retribuzione soggetta a contributi (soluzione di previdenza complementare es: Fondo pensione o FIP) perché

L’aliquota contributiva è bassa (10% del reddito professionale). L’importo della pensione è condizionato dai contributi versati durante tutta la vita lavorativaPensione penalizzata per l’effetto combinato dell’aliquota bassa e dell’accesso al mercato del lavoro non in giovane età (se inizio attività a 30 anni, occorre lavorare fino a 70 anni per avere gli anni massimi di contributi)
Non è prevista alcuna pensione minimaColoro che, per vari motivi, avranno pochi anni di contributi (minimo 5) all’età pensionabile potranno avere una pensione di importo anche inferiore al livello di povertà
Gli importi di reddito superiori al massimale non vengono considerati ai fini pensionisticiNessuna pensione per le quote di reddito superiori al massimale

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter contare su una rendita ulteriore che compensi la perdita di potere d’acquisto della pensione del sistema obbligatorio per poter affrontare eventuali maggiori esigenze finanziarie in caso di difficoltà di salute (es. long term care o Capitalizzazione) perché

Una volta in pensione, l’importo della pensione viene rivalutato (perequazione) in misura meno che proporzionale all’inflazioneIl potere di acquisto della pensione diminuisce progressivamente con il passare del tempo anche in presenza di maggiore bisogno economico legato a necessità di assistenza
 

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita per invalidità gravi (da infortuni o da malattia) non riconosciute dal sistema obbligatorio (es. long term care, dread disease o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché 

Invalidità – La pensione è prevista solo a partire da una invalidità superiore al 66,66%Nessuna prestazione per invalidità gravissime seppure inferiori al 66,66%
Inabilità – La pensione è prevista solo a condizione di perdere totalmente (100%) la capacità lavorativa genericaSi potrebbe avere una invalidità gravissima ma comunque non perdere totalmente la capacità lavorativa generica e quindi non aver diritto a questo tipo di pensione

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita in caso di invalidità nei primi anni di lavoro quando il sistema obbligatorio non riconosce nulla nonostante si possano avere gli obblighi familiari (es. long term care o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché

invalidità/ inabilità – Per avere diritto alla pensione, oltre al grado di invalidità occorre avere almeno 5 annualità di contributiCon meno di 5 anni di contributi non si ha diritto ad alcuna pensione anche in presenza del grado di invalidità previsto

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita per compensare le scoperture della pensione di invalidità (pari a circa il 20% della retribuzione) e anche Inabilità e permettersi una vita dignitosa senza farsi mantenere dai familiari, a patto che possano (TCM con complementare invalidità; polizza infortuni e malattia) perché

Invalidità – Il calcolo della pensione viene effettuato considerando solo gli anni di contributi ad oggi e con il coefficiente di trasformazione minimo

NB: non è prevista alcuna pensione minima

L’importo della pensione potrebbe essere irrisorio (anche meno di € 1.000,00 annue); ciò creerebbe gravissimi problemi economici (non si ha liquidazione, né risparmi e forse debiti per la casa, per la macchina, ecc)

Inabilità –

Il calcolo della pensione viene effettuato regalando tante annualità contributive quante ne mancano al 60° anno di età ma utilizzando il coefficiente di trasformazione minimo

NB: non è prevista alcuna pensione minima

Nonostante il “regalo” di annualità contributive, l’importo della pensione potrebbe essere notevolmente inferiore al reddito proprio in una situazione in cui si hanno maggiori necessità economiche legate all’assistenza e alle cure
 
 

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale in caso di premorienza per consentire alla famiglia di vivere con dignità, assicurando ai figli un futuro con le stesse chances dei coetanei e senza farsi “portar via” la casa perché non si è in grado di onorare il mutuo. (TCM e/o polizza INFORTUNI e MALATTIA) perché

Per avere diritto alla pensione, occorre avere almeno 5 annualità di contributi.Nessuna pensione ai superstiti per anzianità contributive inferiori ai 5 anni anche in presenza di figli piccoli e di coniuge che non lavora

Il calcolo della pensione viene effettuato considerando solo gli anni di contributi ad oggi e con il coefficiente di trasformazione minimo

NB: non è prevista alcuna pensione minima

La pensione spettante viene decurtata del 40% in presenza di un solo superstite – del 20% in presenza di 2 superstiti (es. coniuge + figlio). Ulteriore riduzione in relazione al reddito dei superstiti.

L’importo della pensione potrebbe essere irrisorio con meno di 20 –25 anni di contributi: come farà chi rimane ad assicurare a sé stesso e ai figli una esistenza dignitosa? Ci sarà la possibilità di pagare l’eventuale mutuo e mantenere la propria casa? Ci sarà la possibilità di consentire ai figli un futuro almeno alla pari dei loro coetanei?