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INARCASSA - Ingegneri

Ne fanno parte tutti gli ingegneri che esercitano con continuità la libera professione, iscritti all’Albo e titolari di partita IVA e che non siano iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria in relazione all’attività esercitata (es. dipendente azienda privata o pubblica).

Si tratta delle idee dominanti condivise dall’ambiente cui appartiene il soggetto; vanno rispettate e non smentite.

Si manifestano con comportamenti e simboli.

Vuole essere considerato uno che:

  • è un tecnico di livello
  • ha una forte autostima
  • è riservato
  • è molto aggiornato
  • sa risolvere problemi complessi
  • è un vincente
  • fa parte di una categoria di intellettuali scientifici
  • sa scegliere perché è un tecnico
  • non può far parte della massa
  • non è un commerciale ma un tecnico

Aggiornato gennaio 2026 fonte

Dal 1° gennaio 2026 la gestione del piano sanitario base “Grandi Interventi Chirurgici e Gravi Eventi Morbosi”, del “Piano sanitario Integrativo” e del “Piano Sanitario Infortuni” è stata affidata a Generali Italia S.p.A.

Il Piano sanitario Base è garantito gratuitamente da Inarcassa agli iscritti e ai pensionati iscritti. I beneficiari di pensione (diretta o ai superstiti) non iscritti, che sul mercato non troverebbero altre forme di copertura sanitaria a causa dell’età, possono invece aderirvi facoltativamente a proprie spese.

Tutti gli assicurati con la Polizza Base possono estendere le garanzie al nucleo familiare, con premio a proprio carico.

E’ invece possibile per i soli iscritti attivare, facoltativamente e sempre a proprie spese, il Piano sanitario Integrativo, per sé o anche per i familiari.

Novità 2026

PIANO SANITARIO BASE

  • Welion Card, richiedibile da tutti gli iscritti e pensionati (anche non aderenti al piano sanitario) e dai relativi nuclei familiari, per l’accesso a prestazioni sanitarie a tariffe agevolate, con sconti fino al 35%, offerte da un network di oltre 45.000 medici convenzionati, più di 5.000 centri diagnostici, fisioterapici e punti e prelievo, studi odontoiatrici, centri ottici, punti Amplifon e case di cura;
  • Teleconsulto medico gratuito, anche questo servizio usufruibile da tutti gli iscritti e pensionati (anche non aderenti al piano sanitario) e dai relativi nuclei familiari, gratuito e attivo 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, per:
    • consulenza medica di medicina generale e pediatria. Se il medico, secondo la sua valutazione professionale, lo ritiene necessario, al termine del consulto può anche prescrivere approfondimenti  specialistici o diagnostici;
    • ricevere informazioni su farmaci (composizione, controindicazioni) e avere tele-prescrizione di farmaci;
    • ricevere informazioni su vaccinazioni obbligatorie per la legge italiana e vaccinazioni consigliate in caso di viaggi o trasferte all’estero;
    • avere indicazioni sul presidio ospedaliero più vicino.
  • Aumento da 100 a 140 euro per l’indennità sostitutiva giornaliera per ricoveri presso strutture del Servizio Sanitario Nazionale;
  • Aumento da 50 a 60 euro per l’indennità giornaliera da infortunio che comporti ricovero, ingessatura o immobilizzazione;
  • Il pacchetto prevenzione (check-up e accertamenti diagnostici) diventa fruibile una volta all’interno del biennio 2026-2027 con un massimale di 1.000 euro e uno scoperto del 20%. La prenotazione per tutte le prestazioni comprese nel pacchetto deve essere effettuata in unica soluzione;
  • Per ricoveri per Grandi Interventi Chirurgici e Gravi Eventi Morbosi (GIC e GEM) e interventi “day surgery” viene introdotto uno scoperto del 10% (con un minimo di 500 euro) per prestazioni fruite all’interno del network convenzionato o rese da personale sanitario convenzionato e del 15% (con un minimo di 1.000 euro) per prestazioni extra-network;
  • Per Day-Hospital in istituti di cura convenzionati viene introdotto uno scoperto del 10% (minimo di 50 euro), che sale al 15% (minimo di 100 euro) per day-hospital in strutture extra-network.

PENSIONATI NON ISCRITTI

  • Per i ricoveri in strutture convenzionate si applica uno scoperto del 20% (con un minimo di 2.000 euro); per i day hospital si applica uno scoperto del 20% (con un minimo di 200 euro);
  • Il pacchetto prevenzione (check-up) può essere effettuato con costo a carico del pensionato presso le strutture sanitarie convenzionate a tariffe agevolate anche per i familiari.
Piano Base "Grandi Interventi e Gravi Eventi Morbosi”

ISCRITTI  e PENSIONATI ISCRITTI (Copertura Gratuita)

PENSIONATI NON ISCRITTI E NUCLEO FAMILIARE (Adesione Facoltativa)

  • € 882,28 premio annuo lordo per estensione al nucleo familiare (indipendentemente dal numero dei componenti) da parte di iscritti e pensionati iscritti
  • € 1.978,00 premio annuo lordo per adesione dei pensionati non iscritti;
  • € 1.349,64 premio annuo lordo per estensioni al nucleo familiare (indipendentemente dal numero dei componenti) dei pensionati non iscritti;

Sono coperti i seguenti eventi (lista completa in polizza), se verificatisi dall’entrata in vigore della polizza e comunque dopo la data di inserimento in copertura dell’assicurato, fino a 500.000 euro per assicurato e per anno assicurativo:

(In caso di estensione della copertura assicurativa del Piano sanitario a favore dei componenti del Nucleo familiare, il massimale rimane pari a euro 500.000 per l’intero Nucleo Familiare, compreso l’assicurato, per ogni anno assicurativo.)

  • Ricoveri per Grandi Interventi (coperture, ad esempio, degli onorari dei soggetti partecipanti all’intervento, delle spese di sala, di visite specialistiche, cure e accertamenti diagnostici connessi all’intervento principale, di cure palliative e terapie del dolore);
  • Ricoveri senza intervento chirurgico o trattamento medico domiciliare per Gravi Eventi Morbosi (coperture, ad esempio, di rette di degenza, spese pe visite specialistiche, esami ed accertamenti diagnostici, terapie mediche, chirurgiche fisioterapiche e/o riabilitative, anche in caso di trattamento domiciliare o ambulatoriale);
  • Terapie radianti e chemioterapiche (effettuate in regime di Ricovero, Day Hospital, ambulatoriale o domiciliare), diagnosi tumorali e follow-up oncologico;
  • Indennità Sostitutiva per Ricoveri in istituti di cura a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale, in assenza di richieste di altri indennizzi per il ricovero o altra prestazione sanitaria ad esso connessa, o in totale assenza di spese;
  • Assistenza infermieristica individuale;
  • Apparecchi protesici;
  • Prevenzione biennale (check-up, accertamenti diagnostici specifici uomo/donna e per sindrome metabolica).
  • Prevenzione odontoiatrica annuale;
  • Dread Disease, indennità per infarto miocardico acuto, ictus cerebrale, impianto di stent o by-pass, angioplastica, insufficienza renale con dialisi, impianto valvolare cardiaco, trapianto di organi;
  • Infortuni che comportino ricovero, ingessatura o immobilizzazione, tramite indennità giornaliera;
  • Pacchetto Maternità;
  • Tutela dei neonati con copertura di interventi e cure per la correzione di malformazioni e di difetti fisici entro 1 anno dalla nascita, indennità per neonati con sindrome di down;
  • Teleconsulto medico gratuito H 24 per iscritti, pensionati e loro familiari;
  • Welion Card gratuita per accesso a prestazioni sanitarie a tariffe agevolate delle strutture convenzionate per iscritti, pensionati e loro familiari.
Piano Sanitario Integrativo

(facoltativo e a carico degli aderenti)
ISCRITTI E PENSIONATI ISCRITTI (se in copertura al Piano Base)

NUCLEO FAMILIARE (Adesione Facoltativa)

  • € 924,60 premio annuo lordo per ogni assicurato fino al compimento dei 45 anni di età (entro 45 anni e 6 mesi alla data del 01.01.2026);
  • € 1.209,80 premio annuo lordo per ogni assicurato dai 45 anni e fino al compimento dei 65 anni (entro 65 anni 6 mesi e 1 giorno alla data del 01.01. 2026);
  • € 1.867,60 premio annuo lordo per ogni assicurato dai 65 anni di età (65 anni 6 mesi e 1 giorno alla data del 01.01.2026). (i) non è dovuto alcun premio per la copertura di familiari di età fino al compimento del dodicesimo anno; (ii) l’estensione al nucleo familiare deve obbligatoriamente riguardare tutti i suoi componenti, anche ai fini della determinazione del premio dovuto in relazione alla fascia di età di appartenenza di ciascun componente; (iiii) per ciascun componente pagante del nucleo familiare si applica uno sconto del 20 rispetto alla fascia di età di appartenenza.
    • Ricovero in Istituto di Cura;
    • Ricovero in regime di Day-Hospital;
    • Intervento Chirurgico;
    • Intervento Chirurgico Ambulatoriale;
    • Parto e aborto;
    • Trapianti
    • Prestazioni di alta specializzazione;
    • Visite specialistiche (comprese visite omeopatiche) e accertamenti diagnostici/ trattamenti fisioterapici
      rieducativi da infortunio e malattia;
    • Prevenzione (check-up annuale);
    • Cure per il neonato nei primi tre mesi di vita;
    • Acquisto lenti;
    • Prestazioni odontoiatriche;
    • Second Opinion (un secondo parere medico di qualità);
    • Servizi di consulenza (ad es. informazioni telefoniche su strutture sanitarie pubbliche e private
      con ubicazione e specializzazioni, su assistenza diretta e indiretta in Italia e all’estero, su farmaci etc);
    • Servizi di assistenza (ad es. invio di un medico, rientro dal ricovero di primo soccorso,
      trasferimento in centro medico specializzato, etc.).
Piano Sanitario Infortuni

(facoltativa e a carico degli aderenti)

ISCRITTI E PENSIONATI ISCRITTI

Prevede la copertura delle conseguenze dirette ed esclusive di un infortunio indennizzabile:

  • Morte e morte presunta;
  • Invalidità permanente;
  • Indennità giornaliera.
 Costi Coperture infortuni a carico degli interessati (iscritti fino al compimento dei 70 anni di età)
Description
  • Evento morte o morte presunta:
    • € 28,80 premio annuo lordo con massimale € 50.000,00;
    • € 57,70 premio annuo lordo con massimale € 100.000,00;
    • € 115,30 premio annuo lordo con massimale € 200.000,00.
  • Invalidità permanente da infortunio:
    • € 42,60 premio annuo lordo con massimale € 50.000,00;
    • € 86,50 premio annuo lordo con massimale € 100.000,00;
    • € 173,00 premio annuo lordo con massimale € 200.000,00.
  • Indennità giornaliera da infortunio:
    • € 15,10 premio annuo lordo con massimale € 50,00;
    • € 31,30 premio annuo lordo con massimale € 100,00;
    • € 61,40 premio annuo lordo con massimale € 200,00.
Indennità di Maternità

MISURA DELL’ INDENNITÁ
L’indennità di maternità è pari ai cinque dodicesimi dell’80% del reddito professionale percepito e denunciato ai fini IRPEF dalla professionista iscritta nel secondo anno anteriore a quello dell’evento.

Per esempio:
se l’evento avviene nell’anno 2026, e il reddito dichiarato ai fini IRPEF nell’anno di riferimento 2024 è uguale a 100:

l’Indennità di Maternità = 100 x 0.8 x 5
                                                   12

Qualora il periodo di iscrizione copra solo parzialmente i cinque mesi previsti, l’importo dell’indennità viene calcolato in misura proporzionale, rapportando il numero dei giorni relativi all’effettivo periodo di iscrizione e contribuzione ai cinque mesi, tradotti in giorni, previsti dalla norma.

La riduzione viene effettuata anche sull’importo minimo.

NOTA BENE: in caso di aborto spontaneo o terapeutico dopo il 61° giorno di gravidanza, l’indennità è corrisposta nella misura di 1/5 di quella ordinaria.

INDENNITÁ MINIMA
La misura dell’indennità minima per l’anno 2025 è pari a € 5.961,00.

MASSIMO EROGABILE
La legge 15/10/2003 n. 289 ha fissato un importo massimo erogabile. Per l’anno 2025 tale importo è pari a € 29.805,00.

LIQUIDAZIONE DEL TRATTAMENTO
La liquidazione del trattamento avviene al momento in cui si verifica l’evento (nascita, aborto, adozione o affidamento) e comunque entro il periodo oggetto della tutela, cioè entro i tre mesi successivi. 

Indennità di Maternità per gravidanza a rischio

L’indennità può essere corrisposta per periodi di gravidanza a rischio antecedenti i due mesi prima del parto.

MISURA DELL’ INDENNITÀ

L’indennità per gravidanza a rischio è calcolata con le stesse modalità previste per i periodi di tutela della maternità

Indennità per Inabilità Temporanea

L’indennità viene erogata a condizione che:

  • la durata minima dell’inabilità sia superiore a 40 giorni solari;
  • l’associato, al momento della domanda, sia iscritto continuativamente ad Inarcassa nei tre anni immediatamente precedenti l’insorgenza dell’inabilità. Si prescinde dall’anzianità di tre anni in caso d’infortunio;
  • l’associato sia in regola nei confronti dell’Associazione con l’adempimento degli obblighi dichiarativi e contributivi; 
  • l’associato resti iscritto all’Associazione per tutto il periodo di inabilità all’esercizio dell’attività professionale;
  • l’associato non sia già pensionato Inarcassa;
  • l’associato non sia titolare di pensione diretta erogata da altro Ente di previdenza;
  • l’evento inabilitante si sia verificato prima della data di maturazione dei requisiti previsti per la pensione di vecchiaia unificata ordinaria (per il 2025: 66 anni e 6 mesi di età e 35 anni di iscrizione e contribuzione Inarcassa).
Sussidi per la non autosufficienza

COS’E’ IL SUSSIDIO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA
Dal 2024 Inarcassa prevede un sussidio, sotto forma di assegno mensile, a sostegno dei professionisti iscritti o pensionati Inarcassa non autosufficienti, in quanto non in grado di compiere le attività elementari della vita quotidiana con continuità e senza un aiuto esterno.

L’importo mensile del sussidio è stabilito sulla base del Regolamento Generale Assistenza nei limiti dello stanziamento annuale definito in sede di bilancio preventivo: per l’anno 2026 è pari a euro 300,00.

LO STATO DI NON AUTOSUFFICIENZA
Lo stato di non autosufficienza è riconosciuto in base ai requisiti previsti all’art. 1 della Legge 11 febbraio 1980, n. 18 e s.m.i. quando viene accertata una inabilità totale, per affezioni fisiche o psichiche, che rendano impossibile deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o impediscano di compiere gli atti quotidiani della vita rendendo necessaria una assistenza continua.

CHI PUO’ BENEFICIARE DEL SUSSIDIO
Possono beneficiare del sussidio per la non autosufficienza gli iscritti o i titolari di pensione Inarcassa (anche pensioni in Totalizzazione o Cumulo) ai quali venga riconosciuto lo stato di non autosufficienza, ai sensi art. 1 della legge 11 febbraio 1980, n. 18 e s.m.i., insorto durante il periodo di iscrizione all’Associazione o successivamente al pensionamento, in possesso dei seguenti requisiti:

  • non titolari di pensione diretta di altro Ente;
  • se di età superiore ai 40 anni, che abbiano maturato almeno cinque anni, anche non continuativi, di iscrizione e contribuzione ad Inarcassa nei sette anni immediatamente antecedenti la presentazione della domanda;
  • se di età pari o inferire ai 40 anni, che abbiano maturato almeno due anni, anche non continuativi, di iscrizione e contribuzione ad Inarcassa nei sette anni immediatamente antecedenti la presentazione della domanda.​​​​
Polizza Infortuni Volontaria

È una Copertura modulare volontaria, si può scegliere una tra le quattro Garanzie di base dedicate al singolo Professionista oppure una tra le quattro Garanzie di base dedicate al Professionista e alla sua famiglia.

La Convenzione è stipulata tra EMAPI e AIG Europe S.A e non viene attivata automaticamente dagli enti previdenziali in quanto di natura volontaria.

Si può inoltre abbinare alla Garanzia scelta una o più opzioni aggiuntive.

Per il professionista:

OpzioneMorteIPDiariaRimborso spese MedicheContributo solo professionista
Easy A€ 100.000€ 100.000€ 7.500€ 160
1 A€ 150.000€ 200.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 281
2 A€ 300.000€ 400.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 597
3 A€ 500.000€ 500.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 914

Per il professionista e il nucleo familiare

OpzioneMorteIPDiariaRimborso spese MedicheContributo professionista + nucleo
EasyB€ 100.000€ 100.000€ 7.500€ 251
1 B€ 150.000€ 200.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 7.500€ 529
2 B€ 300.000€ 400.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 15.000€ 1.086
3 B€ 500.000€ 500.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 20.000€ 1.901

Garanzie aggiuntive:

  • Diaria da convalescenza in aumento – € 100 – contributo annuale € 97
  • Diaria da immobilizzazione in aumento – € 75 – contributo annuale € 91
  • Inabilità temporanea da infortunio € 50 – Contributo annuale € 48 (€ 63 oltre i 65 anni)
  • Inabilità temporanea da infortunio € 100 – Contributo annuale € 93 (€ 122 oltre i 65 anni)
  • Inabilità temporanea da malattia € 50 – Contributo annuale € 117 (€ 184 oltre i 55 anni e fino a 65)
  • Inabilità temporanea da malattia € 100 – Contributo annuale € 229 (€ 361 oltre i 55 anni e fino a 65)
  • Rimborso spese mediche da infortunio in aumento € 7.500 – Contributo annuale € 32 (per opzioni 1B, 2B, 3B, EASY)
  • Rimborso spese mediche da infortunio in aumento € 7.500 – Contributo annuale € 74 (per opzioni 1A, 2A, 3A)
  • Supplemento premio per contagio H.I.V – Epatite B e C – somma assicurata € 50.000 – contributo annuale € 124
  • Invalidità permanente specifica per il medico professionista – somma assicurata € 250.000 – contributo annuale € 246

Condizioni di Assicurazione 2026

Piano Sanitario Base
Analisi della previdenza e necessità ricorso previdenza integrativa

Trattiamo congiuntamente tali professionisti poiché, appartenendo alla stessa CASSA di previdenza, presentano le medesime caratteristiche e criticità.

Per gli anni post 2012 la pensione è calcolata con il sistema contributivo

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere una rendita prima dell’età prevista dalla CASSA qualora se ne abbia la necessità o il desiderio anche senza cessare di lavorare oppure per compensare le limitate prestazioni della Cassa (soluzioni a durata libera es polizza vita) perché

Non spetta se non si hanno almeno 33 anni e 6 mesi di contributi (35 dal 2023)Si potrebbe essere costretti a lavorare anche oltre l’età pensionabile
L’aliquota di rendimento scende (2% fino €46.800,00, 1,71%, 1,43%, 1,14%, 0% oltre €124.350,00) in base agli scaglioni crescenti di redditoLa copertura reddito/pensione viene penalizzata per i redditi superiori al 1° scaglione
I redditi superiori a €124.350,00 circa non vengono considerati ai fini pensionisticiI redditi superiori allo scaglione più alto sono totalmente sprovvisti di copertura pensionistica

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter contare su una rendita ulteriore che compensi la perdita di potere d’acquisto della pensione del sistema obbligatorio per poter affrontare eventuali maggiori esigenze finanziarie in caso di difficoltà di salute (es. long term care o Capitalizzazione) perché

Una volta in pensione, l’importo della pensione viene rivalutato (perequazione) in misura meno che proporzionale all’inflazioneIl potere di acquisto della pensione diminuisce progressivamente con il passare del tempo anche in presenza di maggiore bisogno economico legato a necessità di assistenza
 

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita per invalidità gravi (da infortuni o da malattia) non riconosciute dal sistema obbligatorio (es. long term care, dread disease o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché 

Invalidità – La pensione è prevista solo a partire da una invalidità superiore al 66,66%Nessuna prestazione per invalidità gravissime seppure inferiori al 66,66%

Inabilità – La pensione è prevista solo a condizione di perdere totalmente (100%) la capacità lavorativa specifica

È necessaria la cancellazione dall’Albo

Si potrebbe avere una invalidità importante senza per questo avere diritto alla pensione

Non è possibile essere titolari dello studio: se si hanno figli vicini al termine degli studi, occorrerà rinunciare alla pensione e attendere il temine degli studi per permettergli di portare avanti l’attività

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita in caso di invalidità nei primi anni di lavoro quando il sistema obbligatorio non riconosce nulla nonostante si possano avere gli obblighi familiari (es. long term care o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché

Invalidità – Per avere diritto alla pensione, oltre al grado di invalidità occorre avere almeno 3 annualità di contributi (nessuno per infortunio)

Inabilità – 2 anni di iscrizione per averne diritto

Con meno di 3 anni di contributi non si ha diritto ad alcuna pensione anche in presenza del grado di invalidità previsto

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita per compensare le scoperture (intorno al 75% del reddito) della pensione di invalidità (intorno al 25% del reddito) e anche Inabilità e permettersi il tenore di vita cui si è abituati senza rinunce (TCM con complementare invalidità; polizza infortuni e malattia) perché

Inabilità – Il calcolo della pensione viene effettuato considerando gli anni di contributi ad oggi aumentati di 10 (solo se non si dispone di altri redditi superiori a € 27.350 circa)Pur considerando il “regalo” di 10 anni di contributi, l’importo della pensione potrebbe essere pari al 40% del Reddito Medio Pensionabile (2% x 20 anni); oltre tutto, si è costretti a cancellarsi dall’Albo e quindi non si ha più alcuna fonte di guadagno
Invalidità – Il calcolo della pensione viene effettuato abbattendo la pensione di inabilità del 30%Ulteriore riduzione della già esigua pensione di inabilità
 
 

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale in caso di premorienza per consentire alla famiglia di vivere con dignità, assicurando ai figli un futuro con le stesse chances dei coetanei e senza farsi “portar via” la casa perché non si è in grado di onorare il mutuo. (TCM e/o polizza INFORTUNI e MALATTIA) perché

Per avere diritto alla pensione, occorre essere iscritto alla cassa di previdenza prima dei 40 anniNessuna pensione per gli iscritti oltre i 39° anno anche in presenza di figli piccoli e di coniuge che non lavora

Il calcolo della pensione viene effettuato considerando solo gli anni di contributi ad oggi (senza il regalo dei 10 anni come per inabilità)

La pensione spettante viene decurtata del 40% in presenza di un solo superstite; del 20% in presenza di 2 superstiti (es. coniuge + figlio). Ulteriore riduzione in relazione al reddito dei superstiti.

Difficile avere una pensione superiore al minimo: come farà chi rimane ad assicurare a sé stesso e ai figli una esistenza dignitosa? Ci sarà la possibilità di pagare l’eventuale mutuo e mantenere la propria casa? Ci sarà la possibilità di consentire ai figli un futuro almeno alla pari dei loro coetanei?