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EPAP - Attuari

Sono iscritti all’Albo (istituito con Legge194 del 1942) tutti i laureati in scienze statistiche e attuariali che hanno sostenuto l’esame di Stato.

Si tratta delle idee dominanti condivise dall’ambiente cui appartiene il soggetto; vanno rispettate e non smentite.

Si tratta delle idee dominanti condivise dall’ambiente cui appartiene il soggetto; vanno rispettate e non smentite.

Si manifestano con comportamenti e simboli.

Vuole essere considerato uno che:

  • detiene una competenza esclusiva
  • è uno studioso
  • è preciso e coscienzioso
  • sia sa assumere grosse responsabilità
  • ha relazioni di livello
  • è serio e affidabile

Aggiornato febbraio 2026 Fonte 

Assistenza sanitaria integrativa

L’EPAP ha attivato la copertura contro i rischi di cui alla Garanzia “A” della polizza di base “Grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosiin favore dei propri Professionisti e Pensionati in attività in regola con gli adempimenti contributivi. 

È possibile estendere la copertura di base “Garanzia A”, già garantita dal proprio Ente previdenziale, anche al nucleo familiare.

È una copertura assicurativa che garantisce il rimborso delle spese sanitarie sostenute a seguito di infortunio, malattia e parto, secondo i termini e le modalità indicate contrattualmente.
L’obiettivo è offrire in modo rapido prestazioni sanitarie qualificate, sollevando dalla preoccupazione economica di dover affrontare le spese collegate a un grave problema di salute.
L’annualità assicurativa decorre dal 16/04 di ogni anno fino al 15/04 successivo, il partner assicurativo è Poste Assicura ed il network di Strutture sanitarie convenzionate è “Previmedical”.

Inoltre, per chi volesse aumentare la portata delle prestazioni, è previsto l’ampliamento del piano sanitario di base tramite l’attivazione di una delle due Garanzie integrative volontarie: la Garanzia B Smart e la Garanzia B Plus.

Le estensioni sono effettuabili tramite la compilazione della modulistica e il versamento del relativo contributo, nel periodo che intercorre tra il 15 aprile e il 15 luglio di ogni anno.

Verifica i costi

  • Massimale: € 500.000 anno/nucleo familiare
  • Franchigia e scoperto:
    Struttura sanitaria/personale medico ambedue convenzionati: franchigia € 1.000
    Strutture sanitarie non convenzionate con la Compagnia assicurativa: franchigia di € 1.500 per sinistro e uno scoperto pari al 20% con un massimo di € 6.000 a carico dell’assicurato; le prestazioni pre e post ricovero effettuate presso strutture/personale medico non convenzionati sono rimborsate con applicazione del solo scoperto.
  • Indennità sostitutiva: nel caso in cui non sia stata presentata alcuna richiesta di rimborso per le spese inerenti al ricovero, verrà corrisposta un’indennità sostitutiva di € 120 per ogni giorno di ricovero. È possibile altresì annettere alla richiesta di indennità sostitutiva anche le spese per accertamenti sostenute prima e dopo il ricovero.
  • Ricoveri/Day Hospital (pre e post intervento): indennità di € 50 al giorno
  • Ricoveri/Day Hospital/M.A.C. (terapie successive a ricoveri per GEM): indennità di € 50 al giorno
  • Accessi ambulatoriali per terapie oncologiche: indennità di € 50 al giorno
  • Ricoveri per cure palliative: indennità di € 50 al giorno
  • Prestazioni Extra Ospedaliere: è previsto un massimale di € 1.000 per anno assicurativo per prestazioni extraospedaliere (alta diagnostica radiologica e terapie, come da elenco)
  • Interventi chirurgici odontoiatrici extraricovero: massimale di € 10.000 per nucleo familiare/anno assicurativo per le prestazioni odontoiatriche puntualmente elencate.
  • Accesso a tariffario agevolato: è previsto un tariffario convenzionato per le prestazioni non rientranti in tale Garanzia “A” ed effettuate in strutture convenzionate. Si tratta di prestazioni dentarie, ospedaliere ed extraospedaliere, fisioterapiche e riabilitative.
Long Term Care

È una tutela assistenziale che garantisce, ai professionisti iscritti ad EPAP, il riconoscimento di una rendita mensile vitalizia nel caso in cui si trovino in condizioni di non autosufficienza.
L’annualità assicurativa ha decorrenza ogni anno dal 1° maggio e si conclude il 30 aprile dell’anno successivo. Il partner assicurativo è Poste Vita S.p.A.

LA GARANZIA ATTIVATA IN AUTOMATICO

  • COPERTURA BASE
    Garantisce una rendita mensile pari a € 1350 in caso di riconoscimento dello stato di non autosufficienza. È possibile incrementare volontariamente la somma assicurata con onere a proprio carico.

A CHI SI RIVOLGE
La Garanzia è attivata in favore di tutti i professionisti e pensionati in attività iscritti ad EPAP che al momento della data di avvio della copertura (1 marzo 2012) non avevano compiuto i 70 anni di età.

PROSECUZIONE IN CONTINUITÀ DOPO IL PENSIONAMENTO
I pensionati non più attivi hanno la possibilità di proseguire volontariamente la copertura, a condizione che non vi sia soluzione di continuità con la precedente adesione in forma collettiva.
Il contributo individuale volontario è pari a € 336,50 all’anno.

Nel caso in cui, successivamente al pensionamento, si dovesse interrompere la sottoscrizione anche per una sola annualità non sarà più possibile aderire nuovamente alla copertura.

È possibile aumentare la rendita base, già garantita in caso di non autosufficienza/LTC, scegliendo tra 2 opzioni, alternative tra loro:

OPZIONE 1: incrementa la rendita di base di ulteriori € 400 mensili
(ad es. € 1.350 copertura Base + € 400 copertura Aggiuntiva Individuale, totale € 1.750 mensili)

OPZIONE 2: incrementa la rendita di base di ulteriori € 650 mensili
(ad es. € 1.350 copertura Base + € 650 copertura Aggiuntiva Individuale, totale € 2.000 mensili)

È possibile estendere la copertura a favore del coniuge/partner unito civilmente non legalmente separato/divorziato, ovvero del convivente more uxorio (indipendentemente dal genere) che potrà aver diritto, in caso di non autosufficienza, alla somma mensile di € 1.300 vita natural durante.

È possibile estendere la copertura al familiare che al momento dell’attivazione non abbia compiuto i 70 anni di età.

(Criticità: DAL 2027 SE RINNOVERANNO LA COPERTURA LTC, COME E CON CHI SARÁ?)

Temporanea Caso Morte

È una copertura assicurativa che garantisce un capitale in caso di morte dovuta a qualsiasi causa purché avvenuta nel periodo di validità della copertura.
L’obiettivo è quello di sostenere la famiglia del professionista per far fronte agli impegni economici che potrebbero condizionarne il futuro.
L’annualità assicurativa ha decorrenza ogni anno dal 1° febbraio e si conclude il 31 gennaio dell’anno successivo. Il partner assicurativo è Società Genertel S.p.A. (già Cattolica Assicurazioni).

  • COPERTURA BASE COLLETTIVA
    Garantisce agli eredi, in caso di decesso del professionista, l’erogazione di un capitale pari a €7.050 a prescindere dall’età anagrafica dell’iscritto.
    È prevista la possibilità di incrementare la somma assicurata sottoscrivendo una copertura aggiuntiva volontaria con onere a proprio carico.

A CHI SI RIVOLGE
La copertura è attivata in favore di tutti i professionisti e pensionati in attività iscritti alla Cassa e ai dipendenti della Cassa, i quali, alla data di avvio del programma assistenziale (1° novembre 2022), sono in regola con i contributi ed invio della Dichiarazione reddito professionale e non abbiano compiuto 75 anni di età.
Tale limite di età è applicato solo al momento di avvio della copertura, pertanto gli iscritti che sono stati assicurati prima del compimento di 75 anni rimarranno comunque assicurati anche dopo il 75esimo anno di età, a condizione che siano in possesso dei requisiti di attivazione previsti dalla Cassa e che la stessa aderisca alla copertura TCM.

In ogni caso, non è prevista l’estensione al nucleo familiare e non è possibile per il professionista proseguire volontariamente la copertura in assenza dell’attivazione in proprio favore della copertura collettiva da parte della Cassa.

Indennità per temporanea inabilità totale

Epap ha assunto un provvedimento che consiste nell’erogazione, su domanda, di una prestazione assistenziale in forma di indennità giornaliera per il periodo in cui l’iscritto sia riconosciuto totalmente e temporaneamente inabile all’esercizio dell’attività professionale per la quale risulta iscritto

L’indennità viene quantificata – su base giornaliera – in relazione al reddito professionale medio prodotto nei due anni precedenti l’insorgere della temporanea inabilità totale e proporzionato su base giornaliera, considerato l’anno di 365 giorni.

  • fino al 60° giorno dall’insorgenza dello stato di inabilità totale è pari al 60% del reddito professionale medio;
  • dal 61° giorno e per il restante periodo di inabilità totale è pari al 80% del reddito professionale medio.

’indennità decorre a partire dal primo giorno successivo all’insorgenza dello stato di temporanea inabilità totale e viene erogata fino al recupero di una, anche parziale, capacità professionale e per un massimo di 270 giornate continuative.

Polizza Infortuni Volontaria

È una Copertura modulare volontaria, si può scegliere una tra le quattro Garanzie di base dedicate al singolo Professionista oppure una tra le quattro Garanzie di base dedicate al Professionista e alla sua famiglia.

La Convenzione è stipulata tra EMAPI e AIG Europe S.A e non viene attivata automaticamente dagli enti previdenziali in quanto di natura volontaria.

Si può inoltre abbinare alla Garanzia scelta una o più opzioni aggiuntive.

Per il professionista:

OpzioneMorteIPDiariaRimborso spese MedicheContributo solo professionista
Easy A€ 100.000€ 100.000€ 7.500€ 160
1 A€ 150.000€ 200.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 281
2 A€ 300.000€ 400.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 597
3 A€ 500.000€ 500.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 914

Per il professionista e il nucleo familiare

OpzioneMorteIPDiariaRimborso spese MedicheContributo professionista + nucleo
EasyB€ 100.000€ 100.000€ 7.500€ 251
1 B€ 150.000€ 200.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 7.500€ 529
2 B€ 300.000€ 400.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 15.000€ 1.086
3 B€ 500.000€ 500.000

Convalescenza € 100 die

Immobilizzazione € 75 die

€ 20.000€ 1.901

Garanzie aggiuntive:

  • Diaria da convalescenza in aumento – € 100 – contributo annuale € 97
  • Diaria da immobilizzazione in aumento – € 75 – contributo annuale € 91
  • Inabilità temporanea da infortunio € 50 – Contributo annuale € 48 (€ 63 oltre i 65 anni)
  • Inabilità temporanea da infortunio € 100 – Contributo annuale € 93 (€ 122 oltre i 65 anni)
  • Inabilità temporanea da malattia € 50 – Contributo annuale € 117 (€ 184 oltre i 55 anni e fino a 65)
  • Inabilità temporanea da malattia € 100 – Contributo annuale € 229 (€ 361 oltre i 55 anni e fino a 65)
  • Rimborso spese mediche da infortunio in aumento € 7.500 – Contributo annuale € 32 (per opzioni 1B, 2B, 3B, EASY)
  • Rimborso spese mediche da infortunio in aumento € 7.500 – Contributo annuale € 74 (per opzioni 1A, 2A, 3A)
  • Supplemento premio per contagio H.I.V – Epatite B e C – somma assicurata € 50.000 – contributo annuale € 124
  • Invalidità permanente specifica per il medico professionista – somma assicurata € 250.000 – contributo annuale € 246
Analisi della previdenza e necessità ricorso previdenza integrativa

Trattiamo congiuntamente tali professionisti poiché, appartenendo alla stessa CASSA di previdenza, presentano le medesime caratteristiche e criticità.

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere una rendita prima dell’età prevista dall’EPAB qualora se ne abbia la necessità o il desiderio anche senza cessare di lavorare oppure per compensare le limitate prestazioni della Cassa (soluzioni a durata libera es polizza vita) perché

Il valore delle pensioni è fortemente influenzato dall’età del pensionamento attraverso il COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE (CT)Occorre lavorare fino all’età massima prevista per non vedersi decurtata la pensione

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per crearsi una rendita ulteriore agganciata all’andamento dei mercati finanziari che compensi eventuali “tagli di legge” sulla pensione pubblica (soluzione di previdenza complementare es: Fondo pensione o FIP) perché

Il Coefficiente di Trasformazione (CT) viene rivisto automaticamente ogni 2 anni (con effetto retroattivo sui contributi versati) in funzione dell’aumento della speranza di vitaI coefficienti di trasformazione sono destinati alla riduzione con conseguente riduzione dell’importo della pensione

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per crearsi una pensione supplementare a quella obbligatoria per conservare il reddito quando si andrà in pensione (soluzione di previdenza complementare es: Fondo pensione o PIP)

L’aliquota contributiva è bassa (10% del reddito professionale)

L’importo della pensione è condizionato dai contributi versati durante tutta la vita lavorativa

Pensione totalmente insufficiente per l’effetto combinato dell’aliquota bassa e dell’accesso al mercato del lavoro (si tratta di liberi professionisti laureati) non in giovane età (se inizio attività a 30 anni, occorre lavorare fino a 70 anni per avere gli anni massimi di contributi)
Non è prevista alcuna pensione minimaColoro che, per vari motivi, avranno pochi anni di contributi (minimo 5) all’età pensionabile potranno avere una pensione di importo anche inferiore al livello di povertà
Gli importi di reddito superiori al massimale non vengono considerati ai fini pensionisticiNessuna pensione per le quote di reddito superiori al massimale

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter contare su una rendita ulteriore che compensi la perdita di potere d’acquisto della pensione del sistema obbligatorio per poter affrontare eventuali maggiori esigenze finanziarie in caso di difficoltà di salute (es. long term care o Capitalizzazione) perché

Una volta in pensione, l’importo della pensione viene rivalutato (perequazione) in misura meno che proporzionale all’inflazioneIl potere di acquisto della pensione diminuisce progressivamente con il passare del tempo anche in presenza di maggiore bisogno economico legato a necessità di assistenza
 

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita per invalidità gravi (da infortuni o da malattia) non riconosciute dal sistema obbligatorio (es. long term care, dread disease o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché 

Invalidità – La pensione è prevista solo a partire da una invalidità superiore al 66,66%Nessuna prestazione per invalidità gravissime seppure inferiori al 66,66%
Inabilità – La pensione è prevista solo a condizione di perdere totalmente (100%) la capacità lavorativa genericaSi potrebbe avere una invalidità gravissima ma comunque non perdere totalmente la capacità lavorativa generica e quindi non aver diritto a questo tipo di pensione

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita in caso di invalidità nei primi anni di lavoro quando il sistema obbligatorio non riconosce nulla nonostante si possano avere gli obblighi familiari (es. long term care o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché

Invalidità/Inabilità – Per avere diritto alla pensione, oltre al grado di invalidità occorre avere almeno 5 annualità di contributi

Con meno di 5 anni di contributi non si ha diritto ad alcuna pensione anche in presenza del grado di invalidità previsto

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale o una rendita per compensare le scoperture (circa 80%) della pensione di invalidità (pari a circa il 20% della retribuzione) e anche Inabilità e permettersi una vita dignitosa senza farsi mantenere dai familiari, a patto che possano (TCM con complementare invalidità; polizza infortuni e malattia)

Invalidità – Il calcolo della pensione viene effettuato considerando solo gli anni di contributi ad oggi e con il coefficiente di trasformazione minimo

NB: non è prevista alcuna pensione minima

L’importo della pensione potrebbe essere irrisorio (anche meno di € 1.000,00 annue); ciò creerebbe gravissimi problemi economici (non si ha liquidazione, né risparmi e forse debiti per la casa, per la macchina, ecc)
Inabilità

Il calcolo della pensione viene effettuato regalando tante annualità contributive quante ne mancano al 60° anno di età ma utilizzando il coefficiente di trasformazione minimo

NB: non è prevista alcuna pensione minima

Nonostante il “regalo” di annualità contributive, l’importo della pensione potrebbe essere notevolmente inferiore al reddito proprio in una situazione in cui si hanno maggiori necessità economiche legate all’assistenza e alle cure
 
 

Necessità di ricorso alla previdenza integrativa

per poter avere un capitale in caso di premorienza per consentire alla famiglia di vivere con dignità, assicurando ai figli un futuro con le stesse chances dei coetanei e senza farsi “portar via” la casa perché non si è in grado di onorare il mutuo (TCM e/o polizza INFORTUNI e MALATTIA)

Per avere diritto alla pensione, occorre avere almeno 5 annualità di contributiNessuna pensione ai superstiti per anzianità contributive inferiori ai 5 anni anche in presenza di figli piccoli e di coniuge che non lavora

Il calcolo della pensione viene effettuato considerando solo gli anni di contributi ad oggi e con il coefficiente di trasformazione minimo

NB: non è prevista alcuna pensione minima

La pensione spettante viene decurtata del 40% in presenza di un solo superstite – del 20% in presenza di 2 superstiti (es. coniuge + figlio).

L’importo della pensione potrebbe essere irrisorio con meno di 20 –25 anni di contributi: come farà chi rimane ad assicurare a sé stesso e ai figli una esistenza dignitosa? Ci sarà la possibilità di pagare l’eventuale mutuo e mantenere la propria casa? Ci sarà la possibilità di consentire ai figli un futuro almeno alla pari dei loro coetanei?