ENPAF - Farmacisti
-
Chi ne fa parte -
Tratti culturali -
Criteri di calcolo -
Esempi di calcolo -
Altre prestazioni -
Analisi previdenza
Vengono automaticamente iscritti alla Ente tutti i farmacisti iscriti all’Albo.
Attenzione: la normativa sull’obbligo contributivo ENPAF per i dipendenti è oggetto di dibattito legislativo. Verificare sempre la posizione contributiva attuale del cliente prima di procedere con l’analisi, in quanto determina sia l’entità della pensione maturata che l’attivazione delle coperture EMAPI.
Scenario | Pensione ENPAF vecchiaia | Pensione ENPAF inabilità | Coperture EMAPI |
Contributo intero €5.314 | Matura solo con 30 anni (di cui 20 di attività) — con 30 anni ~€8.430/anno | Matura con 5 anni (3 nell’ultimo quinquennio) | Attive |
Ridotto 85% (~€850) | Stessi requisiti — pensione proporzionalmente ridotta ~€1.265/anno | Proporzionalmente ridotta | Attive |
Solidarietà €212 | Non matura mai | Non matura | Attive |
Inadempiente | Non matura | Non matura | Non attive |
Si tratta delle idee dominanti condivise dall’ambiente cui appartiene il soggetto; vanno rispettate e non smentite.
Si manifestano con comportamenti e simboli
Vuole essere considerato uno che:
ha cultura
- sa essere disponibile
- ha professionalità
- è al servizio degli altri
- è un punto di riferimento
- è riservato
- fa parte di una categoria di livello
- vive nel grande mondo (un po’ misterioso) della medicina
- non è un commerciante ma è un tecnico dei medicamenti
- deve essere creduto in quanto fa parte di una categoria che merita credibilità
Aggiornato febbraio 2026 fonte EMAPI
Enpaf ha attivato, con oneri a carico del proprio bilancio e in favore degli iscritti e titolari di pensione diretta in regola con gli adempimenti contributivi, tre diverse coperture assistenziali erogate tramite EMAPI.
Sono coperture collettive automaticamente attivate senza bisogno di alcun adempimento da parte dell’iscritto.
È una copertura assicurativa che garantisce il rimborso delle spese sanitarie sostenute a seguito di infortunio, malattia e parto, secondo i termini e le modalità indicate contrattualmente.
L’obiettivo è offrire in modo rapido prestazioni sanitarie qualificate, sollevando dalla preoccupazione economica di dover affrontare le spese collegate a un grave problema di salute.
L’annualità assicurativa decorre dal 16/04 di ogni anno fino al 15/04 successivo, il partner assicurativo è Poste Assicura ed il network di Strutture sanitarie convenzionate è “Previmedical”.
LE GARANZIE ATTIVATE IN AUTOMATICO
- GARANZIA A (copertura base per Grandi interventi chirurgici e Gravi eventi morbosi)
- GARANZIA A1 (Pacchetto grave Invalidità Permanente da infortunio)
A CHI SI RIVOLGE
Le Garanzie sono attivate in automatico e con onere a carico del bilancio dell’Ente in favore di tutti
i Professionisti e Pensionati (esclusivamente i titolari di pensione diretta) iscritti ed in regola con gli adempimenti contributivi.
Le Principali caratteristiche:
- Massimale: € 500.000 anno/nucleo familiare
- Franchigia e scoperto:
Struttura sanitaria/personale medico ambedue convenzionati: franchigia € 1.000
Strutture sanitarie non convenzionate con la Compagnia assicurativa: franchigia di € 1.500 per sinistro e uno scoperto pari al 20% con un massimo di € 6.000 a carico dell’assicurato; le prestazioni pre e post ricovero effettuate presso strutture/personale medico non convenzionati sono rimborsate con applicazione del solo scoperto. - Indennità sostitutiva: nel caso in cui non sia stata presentata alcuna richiesta di rimborso per le spese inerenti al ricovero, verrà corrisposta un’indennità sostitutiva di € 120 per ogni giorno di ricovero. È possibile altresì annettere alla richiesta di indennità sostitutiva anche le spese per accertamenti sostenute prima e dopo il ricovero.
- Ricoveri/Day Hospital (pre e post intervento): indennità di € 50 al giorno
- Ricoveri/Day Hospital/M.A.C. (terapie successive a ricoveri per GEM): indennità di € 50 al giorno
- Accessi ambulatoriali per terapie oncologiche: indennità di € 50 al giorno
- Ricoveri per cure palliative: indennità di € 50 al giorno
- Follow up Oncologico: è previsto un massimale di € 1.000 per anno assicurativo per effettuare visite e accertamenti diagnostici e di laboratorio per fini di controllo effettuati nei 5 anni successivi alla diagnosi ovvero all’intervento chirurgico collegato e conseguente a neoplasia maligna.
- Prestazioni Extra Ospedaliere: è previsto un massimale di € 1.000 per anno assicurativo per prestazioni extraospedaliere (alta diagnostica radiologica e terapie, come da elenco)
- Interventi chirurgici odontoiatrici extraricovero: è previsto un massimale di € 10.000 per nucleo familiare/anno assicurativo per le prestazioni odontoiatriche puntualmente elencate.
- Accesso a tariffario agevolato: è previsto un tariffario convenzionato per le prestazioni non rientranti in tale Garanzia “A” ed effettuate in strutture convenzionate. Si tratta di prestazioni dentarie, ospedaliere ed extraospedaliere, fisioterapiche e riabilitative.
La copertura consente agli iscritti a tali Enti di ottenere, in caso di infortunio che comporti all’assicurato un’invalidità permanente di grado superiore al 66%, un indennizzo pari al capitale assicurato di € 80.000
È una tutela assistenziale che garantisce, ai Professionisti iscritti ad Enpaf, il riconoscimento di una rendita mensile vitalizia nel caso in cui si trovino in condizioni di non autosufficienza.
L’annualità assicurativa ha decorrenza dal 1° maggio e si conclude il 30 aprile dell’anno successivo. Il partner assicurativo è Poste Vita S.p.A.
LA GARANZIA ATTIVATA IN AUTOMATICO
- COPERTURA BASE
Garantisce una rendita mensile pari a €1350 in caso di riconoscimento dello stato di non autosufficienza. È possibile incrementare volontariamente la somma assicurata con onere a proprio carico.
A CHI SI RIVOLGE
La Garanzia è attivata in favore di tutti i professionisti iscritti a fondazione ENPAF e dei pensionati (esclusivamente i titolari di pensione diretta) in regola con i contributi che al momento della data di avvio della prima copertura (16 gennaio 2018) non avevano compiuto i 70 anni di età.
(Criticità: DAL 2027 SE RINNOVERANNO LA COPERTURA LTC, COME E CON CHI SARÁ?)
È una copertura assicurativa che garantisce un capitale in caso di morte dovuta a qualsiasi causa purché avvenuta nel periodo di validità della copertura.
L’obiettivo è quello di sostenere la famiglia del professionista per far fronte agli impegni economici che potrebbero condizionarne il futuro.
L’annualità assicurativa ha decorrenza ogni anno dal 1° febbraio e si conclude il 31 gennaio dell’anno successivo. Il partner assicurativo è Società Genertel S.p.A. (già Cattolica Assicurazioni).
LA GARANZIA ATTIVATA IN AUTOMATICO
- COPERTURA BASE COLLETTIVA
Garantisce agli eredi, in caso di decesso del professionista, l’erogazione di un capitale pari a €7.050 a prescindere dall’età anagrafica dell’iscritto.È prevista la possibilità di incrementare la somma assicurata sottoscrivendo una copertura aggiuntiva volontaria con onere a proprio carico.
A CHI SI RIVOLGE
La copertura è attivata in favore di tutti professionisti iscritti a fondazione ENPAF e dei pensionati (esclusivamente i titolari di pensione diretta) in regola con i contributi che, alla data di avvio del programma assistenziale (1 gennaio 2021), non abbiano compiuto 75 anni di età.
Tale limite di età è applicato solo al momento di avvio della copertura, pertanto gli iscritti che sono stati assicurati prima del compimento di 75 anni rimarranno comunque assicurati anche dopo il 75esimo anno di età, a condizione che siano in possesso dei requisiti di attivazione previsti dalla Cassa e che la stessa aderisca alla copertura TCM.
In ogni caso, non è prevista l’estensione al nucleo familiare e non è possibile per il professionista proseguire volontariamente la copertura in assenza dell’attivazione in proprio favore della copertura collettiva da parte dell’Ente.
È una Copertura modulare volontaria, si può scegliere una tra le quattro Garanzie di base dedicate al singolo Professionista oppure una tra le quattro Garanzie di base dedicate al Professionista e alla sua famiglia.
La Convenzione è stipulata tra EMAPI e AIG Europe S.A e non viene attivata automaticamente dagli enti previdenziali in quanto di natura volontaria.
Si può inoltre abbinare alla Garanzia scelta una o più opzioni aggiuntive.
Per il professionista:
| Opzione | Morte | IP | Diaria | Rimborso spese Mediche | Contributo solo professionista |
|---|---|---|---|---|---|
| Easy A | € 100.000 | € 100.000 | € 7.500 | € 160 | |
| 1 A | € 150.000 | € 200.000 | Convalescenza € 100 die Immobilizzazione € 75 die | € 281 | |
| 2 A | € 300.000 | € 400.000 | Convalescenza € 100 die Immobilizzazione € 75 die | € 597 | |
| 3 A | € 500.000 | € 500.000 | Convalescenza € 100 die Immobilizzazione € 75 die | € 914 |
Per il professionista e il nucleo familiare
| Opzione | Morte | IP | Diaria | Rimborso spese Mediche | Contributo professionista + nucleo |
|---|---|---|---|---|---|
| EasyB | € 100.000 | € 100.000 | € 7.500 | € 251 | |
| 1 B | € 150.000 | € 200.000 | Convalescenza € 100 die Immobilizzazione € 75 die | € 7.500 | € 529 |
| 2 B | € 300.000 | € 400.000 | Convalescenza € 100 die Immobilizzazione € 75 die | € 15.000 | € 1.086 |
| 3 B | € 500.000 | € 500.000 | Convalescenza € 100 die Immobilizzazione € 75 die | € 20.000 | € 1.901 |
Garanzie aggiuntive:
- Diaria da convalescenza in aumento – € 100 – contributo annuale € 97
- Diaria da immobilizzazione in aumento – € 75 – contributo annuale € 91
- Inabilità temporanea da infortunio € 50 – Contributo annuale € 48 (€ 63 oltre i 65 anni)
- Inabilità temporanea da infortunio € 100 – Contributo annuale € 93 (€ 122 oltre i 65 anni)
- Inabilità temporanea da malattia € 50 – Contributo annuale € 117 (€ 184 oltre i 55 anni e fino a 65)
- Inabilità temporanea da malattia € 100 – Contributo annuale € 229 (€ 361 oltre i 55 anni e fino a 65)
- Rimborso spese mediche da infortunio in aumento € 7.500 – Contributo annuale € 32 (per opzioni 1B, 2B, 3B, EASY)
- Rimborso spese mediche da infortunio in aumento € 7.500 – Contributo annuale € 74 (per opzioni 1A, 2A, 3A)
- Supplemento premio per contagio H.I.V – Epatite B e C – somma assicurata € 50.000 – contributo annuale € 124
- Invalidità permanente specifica per il medico professionista – somma assicurata € 250.000 – contributo annuale € 246
Attenzione: la normativa sull’obbligo contributivo ENPAF per i dipendenti è oggetto di dibattito legislativo. Verificare sempre la posizione contributiva attuale del cliente prima di procedere con l’analisi, in quanto determina sia l’entità della pensione maturata che l’attivazione delle coperture EMAPI.
Scenario | Pensione ENPAF vecchiaia | Pensione ENPAF inabilità | Coperture EMAPI |
Contributo intero €5.314 | Matura solo con 30 anni (di cui 20 di attività) — con 30 anni ~€8.430/anno | Matura con 5 anni (3 nell’ultimo quinquennio) | Attive |
Ridotto 85% (~€850) | Stessi requisiti — pensione proporzionalmente ridotta ~€1.265/anno | Proporzionalmente ridotta | Attive |
Solidarietà €212 | Non matura mai | Non matura | Attive |
Inadempiente | Non matura | Non matura | Non attive |
Analisi della previdenza e necessità ricorso previdenza integrativa
Nota: Molti farmacisti contano sulla “vendita della licenza” come una sorta di indennità di fine lavoro. Si tenga presente che questa possibilità è data dall’assetto normativo che può mutare così come è mutato per i commercianti. È molto pericoloso basare il proprio benessere futuro su un’opzione che può svanire da un momento all’altro.
| Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter avere una rendita prima dell’età prevista dalla ENPAF qualora se ne abbia la necessità o il desiderio anche senza cessare di lavorare oppure per compensare le limitate prestazioni della Cassa (soluzioni a durata libera es polizza vita) perché | |
| Non spetta se non si hanno almeno 30 anni di contributi di cui almeno 20 di attività professionale | Si potrebbe essere costretti a lavorare anche oltre l’età pensionabile |
| La pensione è totalmente scollegata al reddito (importo fisso per anni di contributi) | Non si potrà far conto su una pensione nel senso reale del termine. Si può sostenere che la pensione è “simbolica”, d’altro canto è anche basso l’importo annuo dei contributi (in cifra fissa); il farmacista ha anche la possibilità di raddoppiare o triplicare i contributi per avere una pensione leggermente più alta: cosa sarà più conveniente? Aumentare i contributi ma rimanere legati alle regole della cassa oppure optare per una soluzione privata? |
| Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter contare su una rendita ulteriore che compensi la perdita di potere d’acquisto della pensione del sistema obbligatorio per poter affrontare eventuali maggiori esigenze finanziarie in caso di difficoltà di salute (es. long term care o Capitalizzazione) perché | |
| Una volta in pensione, l’importo della pensione viene rivalutato (perequazione) in misura meno che proporzionale all’inflazione | Il potere di acquisto della pensione diminuisce progres-sivamente con il passare del tempo anche in presenza di maggiore bisogno economico legato a necessità di assistenza |
| Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter avere un capitale o una rendita per invalidità gravi (da infortuni o da malattia) non riconosciute dal sistema obbligatorio (es. long term care, dread disease o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché | |
| Invalidità – Non è prevista | per invalidità inferiori al 100% non si ha diritto ad alcuna pensione |
| Inabilità – La pensione è prevista solo a condizione di perdere totalmente (100%) la capacità lavorativa specifica È necessaria la cancellazione dall’Albo | Non è possibile essere titolari della farmacia: se si hanno figli vicini al termine degli studi, occorrerà rinunciare alla pensione e attendere il temine degli studi e l’iscrizione all’Albo per permettergli di portare avanti l’attività |
| Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter avere un capitale o una rendita in caso di invalidità nei primi anni di lavoro quando il sistema obbligatorio non riconosce nulla nonostante si possano avere gli obblighi familiari (es. long term care o garanzie invalidità da infortuni o malattia con somme assicurate importanti) perché | |
| Inabilità – Il calcolo della pensione viene effettuato considerando gli anni di contributi ad oggi. Non è prevista alcuna pensione minima | Dato il meccanismo di calcolo non si può neanche parlare di “Pensione”. Dopo 10 anni di attività si può contare su una pensione annua lorda di circa € 2.000 |
Necessità di ricorso alla previdenza integrativa per poter avere un capitale in caso di premorienza per consentire alla famiglia di vivere con dignità, assicurando ai figli un futuro con le stesse chances dei coetanei e senza farsi “portar via” la casa perché non si è in grado di onorare il mutuo. (TCM e/o polizza INFORTUNI e MALATTIA) perché | |
| Per avere diritto alla pensione, occorre avere almeno 5 annualità di contributi, di cui 3 nell’ultimo quinquennio | Nessuna pensione ai superstiti per anzianità contributive inferiori ai 5 anni anche in presenza di figli piccoli e di coniuge che non lavora |
Il calcolo della pensione viene effettuato abbattendo la pensione in caso di superstiti inferiori a 3 Non è prevista una pensione minima La pensione spettante viene decurtata del 40% in presenza di un solo superstite – del 20% in presenza di 2 superstiti (es. coniuge + figlio). Ulteriore riduzione in relazione al reddito dei superstiti. | Pensione praticamente inesistente; gli eventuali risparmi saranno sufficienti per consentire al coniuge e ai figli un futuro dignitoso? |