Previdenza Integrativa e ComplementareCon Accordo del 25.1.2017 le parti convengono di aderire al fondo PRIAMO facendo confluire presso quest’ultimo le posizioni dei lavoratori iscritti a PREVILOG; la contribuzione rimane quella definita dal CCNL vigente, e quindi la seguente: – 1% degli elementi retributivi validi ai fini del calcolo del TFR a carico del datore di lavoro; – 1% degli elementi retributivi validi ai fini del calcolo del TFR a carico del lavoratore; – per i lavoratori di prima occupazione successiva al 28.4.1993, il datore di lavoro provvederà a destinare a detto Fondo anche l’accantonamento del TFR che maturerà dall’1.1.2007; per i lavoratori già in forza al 28.4.1993, il datore di lavoro provvederà a destinare una quota dell’accantonamento annuale del TFR, che maturerà dall’1.1.2007, di importo pari alla contribuzione sopraindicata (1% degli elementi retributivi validi ai fini del calcolo del TFR). Per i lavoratori che non eserciteranno l’adesione entro i 180 giorni decorrenti dalla consegna della relativa scheda informativa, il datore di lavoro non è tenuto a versare alcun contributo sino alla successiva adesione al Fondo Contribuzione al Fondo per il finanziamento di misure di incentivazione al pensionamento anticipato dei lavoratori dipendenti da imprese titolari di autorizzazione o di concessione ai sensi degli artt. 16 e 18, L. 84/94 o da terminal portuali, asserviti allo sbarco/imbarco di persone titolari di concessioni ai sensi dell’art. 36 cod. nav., nonché per i dipendenti delle Adsp, che applicano il CCNL Porti: – dall’1.1.2022, € 130,00 annui, ovvero € 10,00 per 13 mensilità, a carico datore di lavoro per ogni dipendente; – dall’1.1.2023, € 65,00 annui, ovvero € 5,00 mensili per 13 mensilità, a carico di ogni dipendente dei suddetti datori di lavoro. Nota operativa: Previdenza complementare volontaria con adesione entro 180 giorni dalla scheda informativa; contribuzione paritetica e TFR gestito secondo anzianità di assunzione. Include anche un incentivo per pensionamento anticipato per lavoratori portuali e terminalisti. Contribuzione sintetica: - Azienda: 1% degli elementi retributivi validi ai fini TFR; accantonamento TFR per lavoratori post 28.4.1993; incentivo pensionamento anticipato € 130/anno (10 €/mese per 13 mensilità) dall’1.1.2022.
- Lavoratore: 1% degli elementi retributivi validi ai fini TFR; accantonamento TFR pari alla quota aziendale per lavoratori pre-28.4.1993; dal 1.1.2023 contributo € 65/anno (5 €/mese per 13 mensilità).
- Note operative: contributo azienda sospeso se adesione ritardata; adesione volontaria.
Opportunità commerciali: - Vendita di polizze previdenziali integrate o top-up TFR ai lavoratori aderenti e non aderenti.
- Offrire consulenza aziendale per ottimizzazione del costo previdenziale, includendo coperture aggiuntive contro premorienza, invalidità o anticipi pensionistici.
- Creare pacchetti combinati previdenza + welfare per lavoratori portuali e terminalisti.
Aree di scopertura/integrazione: - Bassa adesione spontanea può ridurre i contributi aziendali versati.
- Mancanza di coperture aggiuntive (invalidità, premorienza, LTC) per i lavoratori aderenti.
- Incentivi pensionistici limitati a 10 €/mese: opportunità per prodotti assicurativi più completi.
Spunti operativi concreti (intermediario assicurativo): - Campagne di comunicazione mirate ai dipendenti per promuovere l’adesione e spiegare benefici fiscali e previdenziali.
- Proposta di polizze assicurative complementari (premorienza, invalidità permanente, LTC) integrate al Fondo PRIAMO, sfruttando la contribuzione aziendale aggiuntiva per premorienza/invalidità.
- Consulenza aziendale su ottimizzazione TFR e contribuzione volontaria: simulazioni personalizzate per incentivare i dipendenti a versare quote superiori all’1%.
- Cross-selling di prodotti welfare aziendale legati al Fondo (assicurazioni sanitarie, piani LTC, coperture per familiari), sfruttando la leva della bilateralità CCNL.
- Pacchetti premium per lavoratori portuali/terminalisti che integrano incentivo pensionistico con polizze assicurative e previdenza complementare avanzata.
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Assistenza integrativa€ 120,00 annuali. Con Verbale di accordo del 18.3.2025 le Parti convengono di destinare alla polizza sanitaria, complessivamente, per ciascun lavoratore, in aggiunta a quanto ad oggi previsto, € 77,00 annui dei 120,00 €, così suddivisi: – € 42,00 a UNISALUTE, che garantirà a ciascun lavoratore beneficiario le prestazioni ad oggi vigenti integrate e modificate secondo quanto nell’Allegato “Verbale di accordo welfare sanitario CCNL aziende e autorità portuali 2024-2026 (UNISALUTE) – All.1”; – € 35,00 a ONHC spa, che garantirà a ciascun lavoratore beneficiario le prestazioni odontoiatriche indicate nel “Piano sanitario Cassa Salute Più – Copertura assicurativa AIG Europe SA” – All. 2. La polizza sanitaria come sopra modificata ed integrata ha durata biennale con decorrenza dall’1.4.2025. Nota operativa: Polizza sanitaria integrativa biennale per lavoratori del settore portuale/aziende aderenti, con copertura estesa e suddivisa tra prestazioni generali e odontoiatriche. Contribuzione sintetica: - Totale per lavoratore: € 120,00 annui.
- Distribuzione aggiuntiva dal 1.4.2025:
- € 42,00 a UNISALUTE (copertura sanitaria generale integrata CCNL)
- € 35,00 a ONHC Spa / AIG Europe SA (copertura odontoiatrica)
- Contributo a carico dell’azienda; beneficiari: tutti i lavoratori previsti dal CCNL.
Opportunità commerciali: - Vendita di upgrade della polizza: coperture aggiuntive (oculistica, fisioterapia, LTC, prevenzione avanzata).
- Offrire consulenza alle aziende su ottimizzazione costi e massimizzazione coperture per dipendenti e familiari.
- Cross-selling di piani odontoiatrici premium o estensioni per familiari.
- Possibilità di proporre polizze integrative temporanee o individuali per lavoratori che superano limiti della polizza CCNL.
Aree di scopertura/integrazione: - Copertura odontoiatrica limitata a € 35/anno per lavoratore → spazio per pacchetti top-up.
- Copertura sanitaria generale basica → possibili gap su visite specialistiche, diagnostica avanzata o ricoveri lunghi.
- Non chiaro se familiari fiscalmente a carico siano inclusi → potenziale mercato per estensioni.
Spunti operativi concreti (intermediario assicurativo): - Campagne interne di awareness aziendale: spiegare integrazione sanitaria e odontoiatrica, stimolare interesse per upgrade.
- Proposte modulari aggiuntive: LTC, prevenzione, visite specialistiche, occhialeria, fisioterapia, check-up completi.
- Pacchetti familiari: estendere copertura a coniugi e figli, monetizzando la quota non prevista nel CCNL.
- Benchmarking e consulenza: confrontare polizza CCNL con mercato assicurativo per offrire soluzioni più complete, mantenendo compliance CCNL.
- Offerta “welfare integrato”: combinare sanità, odontoiatria e polizze emergenza per fidelizzare aziende e dipendenti.
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Quadria. quadri delle imprese: l’azienda è responsabile per i danni conseguenti a colpa arrecati dal quadro nello svolgimento della sua attività. La suddetta responsabilità può essere garantita anche mediante la sottoscrizione di apposita polizza assicurativa. L’azienda garantirà al quadro, anche attraverso eventuale polizza, l’assistenza legale fino alla sentenza definitiva, per i procedimenti civili e penali nei confronti del quadro per fatti che siano connessi all’esercizio delle funzioni attribuitegli b. quadri delle Autorità portuali: ai quadri si riconosce la copertura delle spese e l’assistenza legale, in caso di procedimenti civili e penali per fatti direttamente connessi con l’esercizio delle funzioni svolte. L’Ente assicurerà il quadro contro il rischio di responsabilità civile verso terzi conseguente a fatto colposo nello svolgimento delle funzioni proprie o incarichi attribuiti |