Previdenza Integrativa e Complementareal fine di assicurare al personale imbarcato sulle navi adibite alla pesca marittima la previdenza integrativa così come previsto dal Decreto legislativo 124/93 e successive modifiche e integrazioni, le parti convengono sull’opportunità che la previdenza complementare, nel settore, che avrà, come previsto dalla norma legislativa carattere volontario, sia realizzata negoziando l’adesione ad un “Fondo chiuso” di altra categoria produttiva. La previdenza complementare viene realizzata con l’adesione al Fondo Agrifondo. Le Parti costituiranno entro un mese dal presente rinnovo una Commissione che avrà il compito di avviare le procedure di negoziato per l’adesione ad Agrifondo. La Commissione dovrà concludere i lavori entro il 31.01.2023. Le parti convengono, sin da ora, che le contribuzioni dovute al predetto Fondo siano così costituite: 1. 1,5% del MMG a carico del lavoratore; 2. 1,5% del MMG a carico del datore di lavoro; 3. 100% del TFR per lavoratori assunti successivamente al 28.04.1993; 4. Ai lavoratori assunti precedentemente al 28.4.1993: 3% della retribuzione prevista dal MMG. Il versamento della contribuzione al Fondo di previdenza complementare dovrà essere effettuato a cura del datore di lavoro con le modalità che saranno successivamente stabilite dalle parti e comunque a partire dalla data di operatività con la quale le parti avranno concordato l’adesione Nota operativa: Previdenza complementare volontaria per il personale imbarcato sulla pesca marittima tramite adesione ad Agrifondo, con contribuzione paritetica lavoratore/azienda e conferimento TFR differenziato in base alla data di prima occupazione. Contribuzione sintetica: - Lavoratore: 1,5% della retribuzione MMG
- Datore di lavoro: 1,5% della retribuzione MMG
- TFR:
- 100% del TFR annualmente maturato per assunti dopo il 28.4.1993
- 3% della retribuzione MMG per assunti prima del 28.4.1993
- Quota associativa: non specificata, da definire in fase di adesione
- Periodicità: versamento a cura del datore di lavoro secondo modalità concordate alla data di operatività
Opportunità commerciali: - Proporre consulenza per ottimizzare l’adesione e i versamenti al Fondo
- Vendita di piani integrativi assicurativi complementari (premorienza, invalidità, LTC) su misura del personale marittimo
- Offrire formazione HR e comunicazione interna per incentivare l’adesione volontaria dei lavoratori
Aree di scopertura/integrazione: - Fondo volontario: rischio di bassa adesione, soprattutto tra lavoratori stagionali o a contratto breve
- Possibile mancanza di coperture aggiuntive su premorienza, invalidità e rendimenti garantiti
- Procedure operative da definire: rischio di ritardi o inefficienze nei versamenti
Spunti operativi concreti: - Creare pacchetti di comunicazione per lavoratori e aziende sul vantaggio della previdenza integrativa
- Offrire analisi personalizzate sul TFR e sul rendimento atteso per incentivare la contribuzione volontaria
- Proporre estensioni assicurative opzionali con premi contenuti per coperture mancanti
- Supportare la commissione aziendale nel negoziato per velocizzare e ottimizzare l’adesione al Fondo
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Assistenza integrativale parti nella condivisione dell’importanza che riveste l’Istituto di forme di assistenza sanitaria integrativa, convengono di attivare, a partire dal 1.6.2019 un Fondo Sanitario Integrativo a favore dei lavoratori imbarcati. Per il finanziamento del Fondo è dovuto un contributo a carico dell’aziende/armatore pari ad euro 10,00 al mese per dodici mensilità. I contributi sono versati al Fondo con la periodicità e le modalità stabilite dal regolamento. È fatta salva la possibilità, a livello di contrattazione collettiva decentrata, di definire specifici accordi finalizzati ad implementare le prestazioni convenute dal presente Fondo nazionale. Resta inteso che in questo caso le maggiori prestazioni dovranno essere erogate solamente ai lavoratori a cui trova applicazione quell’accordo. Ai sensi dell’art. 22 (Retribuzioni) del presente Ccnl “contrattualizzazione della bilateralità”, le prestazioni erogate dal costituendo Fondo sanitario costituiscono un diritto contrattuale dei lavoratori di cui ai commi che precedono. Pertanto, l’azienda/armatore che ometta il versamento dei contributi suddetti è responsabile verso i lavoratori non iscritti al Fondo della perdita delle relative prestazioni sanitarie, salvo il risarcimento del maggior danno subito Nota operativa: Assistenza sanitaria integrativa obbligatoria per i lavoratori imbarcati, finanziata interamente dall’azienda/armatore, con possibilità di implementazioni locali tramite accordi decentrati. Contribuzione sintetica: - Datore di lavoro/armatore: € 10,00 mensili per 12 mensilità per ciascun lavoratore imbarcato
- Lavoratore: nessuna contribuzione obbligatoria, opzionale solo se previsto da accordi decentrati
- Periodicità: mensile, secondo modalità stabilite dal regolamento del Fondo
- Coperture: prestazioni sanitarie integrative standard; eventuali implementazioni locali con accordi decentrati
Opportunità commerciali: - Proporre upgrade assicurativi (coperture aggiuntive, estensioni per familiari, LTC, malattie critiche)
- Offrire consulenza a armatori/aziende marittime per ottimizzare la gestione del Fondo e degli adempimenti contrattuali
- Vendita di pacchetti informativi e servizi di comunicazione interna per incentivare l’adesione volontaria alle coperture aggiuntive
Aree di scopertura/integrazione: - Copertura minima obbligatoria (€ 10/mese) potrebbe risultare insufficiente rispetto alle esigenze sanitarie reali
- Rischio di mancata adesione ai benefit integrativi opzionali da parte dei lavoratori se non adeguatamente informati
- Limitata flessibilità per i lavoratori con contratti brevi o stagionali non coperti pienamente dalle prestazioni
Spunti operativi concreti: - Implementare analisi dei fabbisogni sanitari del personale imbarcato per proporre prodotti integrativi mirati
- Creare campagne informative e brochure digitali rivolte ai lavoratori su vantaggi e facoltà di adesione
- Offrire consulenza personalizzata agli armatori per integrare il Fondo con pacchetti assicurativi complementari (es. invalidità, malattie critiche, familiari a carico)
- Supportare la definizione di accordi decentrati per valorizzare le prestazioni aggiuntive, aumentando il livello di protezione e la percezione del benefit
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