Previdenza Integrativa e ComplementareFONDO COMETA – a decorrere dal 1° aprile 2018, a favore dei lavoratori iscritti, le aziende contribuiscono con un’aliquota pari all’1,6% del minimo contrattuale. A decorrere dall’1.12.2024 la contribuzione a carico del datore di lavoro sarà elevata al 2% ragguagliata al valore cumulato di minimi tabellari, indennità di funzione quadri ed elemento retributivo per la cat. 7. Per i lavoratori di nuova adesione dopo il 31.12.2021 e con età inferiore ai 35 anni compiuti, la contribuzione a carico del datore di lavoro, a decorrere dall’1.1.2023, è elevata all’1,80% dei minimi contrattuali; a decorrere dall’1.12.2024, per tali lavoratori, la contribuzione a carico azienda sarà elevata al 2,20% ragguagliata al valore cumulato di minimi tabellari, indennità di funzione quadri ed elemento retributivo per la cat. 7. I lavoratori iscritti hanno diritto alla contribuzione di cui sopra versando una contribuzione almeno pari all’1,20% del minimo contrattuale mediante trattenuta mensile in busta paga. Conferimento TFR – a favore dei medesimi lavoratori, l’azienda verserà al Fondo pensione, il TFR maturato nell’anno secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti. I lavoratori iscritti alla previdenza obbligatoria in data antecedente al 29.4.1993 possono optare all’atto dell’iscrizione a COMETA per una quota annua di TFR da destinare al Fondo pensione, pari al 40%. Quota associativa – all’atto dell’iscrizione del singolo lavoratore a COMETA si procederà al versamento di un importo di € 5,16 a carico azienda e di € 5,16 a carico lavoratore a titolo di quota di iscrizione. Nota operativa: Contribuzione sintetica: - Azienda: 2% dal 1.12.2024 (2,20% under 35 nuovi aderenti);
- Lavoratore: minimo 1,20% per attivare contribuzione azienda;
- TFR: 100% post 1993; 40% opzionale ante 1993;
- Quota iscrizione: € 5,16 azienda + € 5,16 lavoratore.
Opportunità commerciali: - Forte leva sugli under 35 (contribuzione azienda più alta → incentivo adesione);
- Consulenza per attivare contribuzione minima lavoratore (condizione per ottenere quota azienda);
- Upselling su incremento contributivo oltre 1,20% per migliorare montante;
- Target aziende per campagne di adesione massiva (alto matching aziendale).
Aree di scopertura/integrazione: - Lavoratori non aderenti perdono contributo aziendale → inefficienza diffusa;
- Gap previdenziale per ante ’93 (solo 40% TFR);
- Contribuzione complessiva comunque medio-bassa → pensione integrativa limitata;
Spunti operativi concreti: - Campagne di enrollment automatico/assistito per attivare contribuzione minima;
- Simulazioni personalizzate per mostrare “perdita” del contributo azienda;
- Proposte di piani pensionistici individuali integrativi per colmare gap;
- Segmentazione under 35 con comunicazione mirata su extra contributo azienda.
Messaggio chiave: chi non aderisce sta lasciando soldi sul tavolo—trasformalo in consulenza e conversione. |
Assistenza integrativaA decorrere dall’1.4.2018 tutti i lavoratori in forza alla medesima data sono iscritti al Fondo MetaSalute, fatta salva la facoltà di esercitare rinuncia scritta. Hanno diritto all’iscrizione i lavoratori, non in prova, con contratto a tempo indeterminato compresi i lavoratori part time e a domicilio, con contratto di apprendistato e con contratto a tempo determinato di durata non inferiore a 5 mesi a decorrere dalla data di iscrizione; in tal caso l’iscrizione è automaticamente prolungata in caso di proroga del contratto. La contribuzione è pari ad € 156,00 (suddivisi in 12 quote mensili da € 13,00 l’una) a totale carico dell’azienda, comprensiva delle coperture per i familiari fiscalmente a carico ivi compresi i conviventi di fatto con analoghe condizioni reddituali. La contribuzione stabilita è inoltre dovuta: per i lavoratori in aspettativa per malattia, per i lavoratori sospesi interessati dall’istituto della CIG in tutte le sue tipologie e, per un periodo massimo di 12 mesi, per i lavoratori cessati a seguito di procedura di licenziamento collettivo ovvero che beneficiano della NASPI. Potranno inoltre iscriversi, con copertura a loro totale carico, i familiari non fiscalmente a carico appartenenti al nucleo familiare ivi compresi i conviventi di fatto. In presenza di altre forme di sanità integrativa riconosciute dal datore di lavoro, la contribuzione a carico dell’azienda per ogni singolo dipendente non potrà essere inferiore, a decorrere dall’1.4.2018, a € 156,00 annui. Nota operativa: Contribuzione sintetica: - Azienda: € 156 annui (€ 13/mese) per dipendente;
- Nessun contributo lavoratore per copertura base;
- Inclusi familiari fiscalmente a carico;
- Estensione possibile ai familiari non a carico (a pagamento);
- Copertura attiva anche in CIG, malattia e post-cessazione (max 12 mesi).
Opportunità commerciali: - Upselling su familiari non a carico (area ad alta marginalità);
- Proposta di piani integrativi premium (copertura base standardizzata);
- Consulenza aziende con fondi alternativi → verifica equivalenza e upgrade;
- Cross selling su LTC/infortuni visto prolungamento copertura anche fuori lavoro attivo.
Aree di scopertura/integrazione: - Copertura base uniforme → limiti su prestazioni specialistiche/alta diagnostica;
- Nessuna contribuzione lavoratore → bassa percezione valore (rischio disinteresse);
- Gap su coperture non sanitarie (invalidità, perdita reddito, long term care);
Spunti operativi concreti: - Campagne su estensione familiari non a carico (leva immediata);
- Audit sanitario aziendale per proporre upgrade rispetto al minimo contrattuale;
- Pacchetti integrati salute + LTC + infortuni;
- Comunicazione ai dipendenti: “copertura base ≠ copertura completa” per generare domanda consulenziale.
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Quadril’azienda è responsabile per i danni conseguenti a colpa, arrecati dal quadro nello svolgimento delle proprie mansioni. La suddetta responsabilità può essere garantita anche mediante la sottoscrizione di apposita polizza assicurativa. L’azienda garantirà al quadro, anche attraverso apposita polizza assicurativa, l’assistenza legale per i procedimenti civili e penali nei confronti del quadro medesimo per fatti connessi con l’esercizio delle funzioni svolte |