Previdenza Integrativa e ComplementareLa contribuzione al fondo BYBLOS: – Contributo a carico del datore di lavoro, pari all’1,20% (1,50% dall’1.1.2023) della normale retribuzione annua (comprensiva della 13^ mensilità o gra- tifica natalizia); – Contributo a carico del dipendente, pari all’1,20% della normale retribuzione annua (comprensiva della 13^ mensilità o gratifica natalizia); – 100% dell’accantonamento del TFR maturato nell’anno per i dipendenti assunti per la prima volta dopo il 28.4.1993; – Quota dell’accantonamento del TFR maturato nell’anno pari al 2% della retribuzione utile alla determinazione dello stesso TFR per tutti gli altri di- pendenti Nota operativa: Fondo BYBLOS con contribuzione condivisa (1,20% lavoratore – 1,50% azienda dal 2023) → leva per valorizzare maggiore contributo datoriale. Conferimento TFR: totale per neoassunti post 28.4.1993, parziale per altri lavoratori → opportunità di consulenza previdenziale personalizzata. Area di sviluppo: lavoratori non iscritti o con contribuzione minima → possibilità di incrementi volontari o piani pensionistici integrativi. Leva commerciale: evidenziare benefici fiscali e accumulo pensionistico della previdenza complementare. Cross-selling: integrazione con polizze vita, TCM o coperture invalidità/premorienza per rafforzare la tutela previdenziale del lavoratore.
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Assistenza integrativaLe Parti, concordano sull’opportunità di costituire un unico Fondo sanitario integrativo denominato Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa “Salute Sempre”, valevole per le aziende e per i dipendenti che applicano il CCNL grafici-editoriali e il CCNL cartai-cartotecnici. Linee guida: – Al Fondo potranno iscriversi volontariamente i lavoratori con contratto a tempo indeterminato; – Il contributo complessivo sarà pari a € 120,00 annui (€ 10,00 mensili) di cui il 70% a carico azienda e il 30% a carico dipendente; a decorrere dall’1.1.2017 il contributo complessivo sarà a carico delle aziende al 100%. A decorrere dall’1.1.2017 saranno iscritti automaticamente tutti i lavoratori a tempo indeterminato che non beneficiano di assistenza sanitaria integrativa; le aziende che non versino il relativo contributo dovranno erogare al lavoratore una quota di retribuzione mensile pari ad € 25,00 lorde. Nota operativa: Fondo sanitario “Salute Sempre” per CCNL grafici-editoriali e cartai-cartotecnici → leva per consulenza su welfare sanitario contrattuale. Contributo aziendale 100% dal 2017 (€120 annui) → opportunità di valorizzare il benefit aziendale verso i dipendenti. Iscrizione automatica per lavoratori a tempo indeterminato senza altre coperture → occasione di verifica delle tutele sanitarie esistenti in azienda. Area scoperta: mancato versamento contributo → indennità sostitutiva €25 mensili → possibilità di proporre coperture sanitarie dedicate o migliorative. Cross-selling: integrazione con polizze sanitarie più complete, coperture familiari o LTC per ampliare la protezione del dipendente.
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QuadriPolizza assicurativa caso morte e invalidità permanente, con capitale assicurato: – € 20.658,28, senza familiari a carico; – € 25.822,84, nucleo familiare composto da coniuge e un figlio a carico; – € 30,987,41, nucleo familiare composto da coniuge e da uno o più figli. Ulteriore polizza a copertura di infortuni anche extra professionali che assicuri: – Una somma pari a 4 annualità della retribuzione, in caso di invalidità permanente – Una somma che, riferita all’importo del capitale assicurato di cui al punto precedente, sia proporzionale al grado di invalidità permanente parziale; – Una somma a favore degli aventi diritto, pari a 3 annualità della retribuzione, in caso di morte. L’azienda è inoltre tenuta ad assicurare il Quadro contro il rischio di responsabilità civile verso terzi, conseguente a colpa nello svolgimento delle proprie mansioni |