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Autoferrotranvieri – mobilità – CNEL I022

Previdenza Integrativa e Complementare

si è convenuto di destinare una somma fissa annua di euro 90,00 di costo complessivo a carico azienda, per ogni lavoratore a tempo indeterminato, ivi compresi gli apprendisti, a decorrere dal mese di luglio 2017, il cui onere è a titolo di previdenza integrativa. Per l’anno 2017 la somma al netto degli oneri di legge è così ripartita: euro 21,80 entro la fine del mese di luglio ed euro 12,00 per le cinque mensilità successive. Dal 1° gennaio 2018 la somma sarà versata mensilmente per ogni lavoratore per 12 mensilità nella misura di euro 6,80 e riproporzionata per il personale part-time.

Nota operativa:

  • Contributo aziendale limitato (€ 90 annui) destinato alla previdenza integrativa → livello di accumulo molto ridotto rispetto al fabbisogno pensionistico futuro.

  • Assenza di contribuzione strutturata del lavoratore → possibile gap previdenziale significativo.

  • Opportunità per l’intermediario di proporre soluzioni di previdenza complementare individuale (PIP o polizze di accumulo pensionistico) per rafforzare la pensione futura e sfruttare i benefici fiscali della previdenza integrativa.

Assistenza integrativa

Non regolamentata

Polizze vita

Non Previste

Polizze infortuni

Non previste

Altre polizze

Non Previste

Quadri

Non Previste

Fondo Tpl Salute

Con decorrenza 1° gennaio 2023, il contributo annuo a carico ditta per il finanziamento del Fondo TPL Salute sarà pari ad euro 144,00 (euro 12,00/mese) per ogni lavoratore in forza a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti.