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Turismo (industria) – CNEL H05B

Previdenza Integrativa e Complementare

Fondo di previdenza integrativa Marco Polo – Contribuzione:
– 0,55% (di cui lo 0,05% costituisce la quota associativa) della retribuzione utile per il computo del TFR a carico del lavoratore; – 1,65% (di cui lo 0,05% costituisce la quota associativa) della retribuzione utile per il computo del TFR a carico del datore di lavoro;
– 3,45% della retribuzione utile per il calcolo del TFR maturando dal momento dell’iscrizione al Fondo;
– Una quota una tantum non utile ai fini pensionistici, da versarsi all’atto dell’iscrizione, pari a € 15,50 di cui € 11,88 a carico azienda e € 3,62 a carico del lavoratore.
Per i lavoratori di prima occupazione, successiva al 28.4.1993, è prevista la integrale destinazione del TFR maturando dal momento dell’adesione al Fondo.
Al momento dell’adesione al Fondo il lavoratore può chiedere di aumentare la propria quota di contribuzione della retribuzione utile per il calcolo del TFR, secondo quanto previsto del Fondo.

Nota operativa:
Fondo Marco Polo: contribuzione paritetica obbligatoria con TFR integrale per neoassunti → leva commerciale per proporre incremento volontario e coperture accessorie.

Contribuzione sintetica:

  • Lavoratore: 0,55% retribuzione utile TFR + quota una tantum €3,62; facoltà di aumento volontario
  • Azienda: 1,65% retribuzione utile TFR + quota una tantum €11,88
  • TFR: 3,45% prelevato dal TFR maturando; per neoassunti post 28/04/1993 → 100% TFR destinato al fondo

Opportunità commerciali:

  • Vendita di moduli aggiuntivi: invalidità, premorienza, LTC
  • Target: giovani neoassunti → incremento montante previdenziale lungo termine
  • Consulenza fiscale: deducibilità contributi e ottimizzazione TFR
  • Campagne informative aziendali su importanza del contributo volontario e integrazione assicurativa

Aree di scopertura/integrazione:

  • Contributo base limitato → rischio montante insufficiente
  • Quota una tantum non utile a fini pensionistici → opportunità upsell su piani assicurativi complementari
  • Nessuna copertura automatica per familiari o eventi critici

Spunti operativi concreti:

  • Proporre simulazioni personalizzate di accumulo e pensione futura
  • Offrire pacchetti modulari: fondo base + incremento volontario + protezioni extra
  • Segmentare i dipendenti per età/anzianità → target per upsell previdenziale
  • Supporto HR su adesioni, gestione TFR e comunicazione valore previdenziale
  • Cross selling: polizze vita, invalidità e LTC integrate al fondo
Assistenza integrativa

Fondo di assistenza sanitaria integrativa FONTUR – al Fondo sono iscritti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti, nonché i lavoratori dipendenti cui si applicano contratti di settori affini che lo prevedono esplicitamente. È consentita l’iscrizione al Fondo di lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo determinato di durata iniziale superiore a 3 mesi.
All’atto dell’iscrizione è dovuta dal datore di lavoro una quota costitutiva, non frazionabile, pari a:
– € 15,00 per ciascun lavoratore assunto a tempo pieno; – € 8,00 per ciascun lavoratore assunto a tempo parziale.
A decorrere dal 1° gennaio 2017 la quota di cui sopra è di € 15,00 per ciascun iscritto ed è interamente a carico azienda.
Per il finanziamento del fondo è dovuto, per ciascun iscritto, un contributo così determinato: € 12,00 mensili, di cui € 10,00 a carico azienda ed € 2,00 a cari-
co lavoratore; a decorrere dall’1.1.2027: € 15,00 mensili, di cui € 13,00 a carico azienda ed € 2,00 a carico lavoratore.
I contributi saranno versati al Fondo con le periodicità e le modalità stabilite dal Regolamento. L’omissione del versamento delle suddette quote comporta l’erogazione ai lavoratori interessati di un elemento distinto della retribuzione pari ad € 16,00 lordi per ciascun mese di calendario in cui avvenga tale omissione.

Nota operativa:
FONTUR garantisce assistenza sanitaria integrativa obbligatoria per dipendenti a tempo indeterminato e apprendisti, con contributo condiviso. La quota base aziendale e la possibilità di incrementi offrono leve commerciali per soluzioni aggiuntive di copertura sanitaria.

Contribuzione sintetica:

  • Quota costitutiva: €15,00 a tempo pieno / €8,00 part-time, interamente a carico azienda
  • Contributo mensile: €12,00 (€10 azienda + €2 lavoratore); dal 1.1.2027 → €15,00 (€13 azienda + €2 lavoratore)
  • Applicabile anche a lavoratori a tempo determinato >3 mesi, con autorizzazione scritta
  • Mancato versamento → obbligo azienda di corrispondere €16,00 lordi/mese come elemento distinto della retribuzione

Opportunità commerciali:

  • Vendita di coperture aggiuntive per familiari a carico
  • Upsell su pacchetti modulabili: invalidità, dental, check-up avanzati
  • Consulenza aziendale su ottimizzazione welfare e compliance contributiva
  • Target: PMI e aziende con part-time elevati, apprendisti o contratti determinati

Aree di scopertura/integrazione:

  • Contributo base limitato → coperture standard insufficienti per eventi importanti
  • Part-time e temporanei potrebbero avere gap di copertura in caso di malattia grave
  • Nessuna tutela automatica per familiari fiscali a carico

Spunti operativi concreti:

  • Campagne informazione interna ai dipendenti su estensioni volontarie e familiari
  • Proporre piani complementari al Fondo per copertura LTC, invalidità e prevenzione
  • Supportare HR nella gestione iscrizioni e nelle comunicazioni di obbligo contributivo
  • Sviluppare pacchetti modulabili per segmenti aziendali: full-time, part-time e temporanei
  • Creare simulazioni di risparmio fiscale e vantaggi per aziende che aumentano la contribuzione volontaria
Polizze vita

Non Previste

Polizze infortuni

Il personale impiegatizio, non soggetto all’assicurazione obbligatoria per legge, beneficia della stessa tutela, con facoltà del datore di lavoro di assumere in proprio il rischio – conseguente o provvedere attraverso forma di assicurazione. Le relative indennità per detto personale vengono stabilite con un massimale di almeno € 7.746,85 per l’invalidità permanente e € 5.164,57 per la morte

Altre polizze

Non Previste

Quadri

– L’azienda è tenuta ad assicurare il lavoratore con qualifica di quadro contro il rischio di responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa nello svolgimen-
to delle proprie mansioni;
– I quadri devono essere iscritti alla Cassa di Assistenza Sanitaria (Qu.A.S.). Dall’1.1.2025 la relativa quota contributiva annua è fissata in € 360,00 a carico dell’azienda e in € 50,00 a carico del Quadro (dall’1.1.2027: € 380,00 a carico dell’azienda ed € 50,00 a carico del Quadro). A decorrere dall’1.1.2009 la quota costitutiva una tantum è fissata in € 340,00 a carico dell’azienda.

Ente Bilaterale

Non previsto