Previdenza Integrativa e ComplementareFondo Pensione PRIAMO – contribuzione: – 1,50% della retribuzione minima base, contingenza e scatti, a carico del lavoratore; – 2% della retribuzione minima base, contingenza e scatti, a carico dell’impresa; – 25% del TFR da maturare nell’anno, per il lavoratore con almeno 18 anni di contribuzione previdenziale al 31.12.1995; – 33% del TFR da maturare nell’anno, per il lavoratore con contribuzione previdenziale inferiore a 18 anni al 31.12.1995; – 100% del TFR da maturare nell’anno, per il lavoratore di prima occupazione. Le contribuzioni di cui sopra non possono essere aumentate per un periodo di 2 anni dalla data di inizio di operatività del Fondo nazionale Nota operativa: Fondo PRIAMO: contribuzione paritetica con TFR variabile in base all’anzianità, integrale per neoassunti → leva commerciale per promuovere aumenti volontari, ottimizzazione fiscale e pacchetti di protezione complementari. Contribuzione sintetica: - Lavoratore: 1,50% retribuzione minima base + contingenza + scatti
- Azienda: 2% retribuzione minima base + contingenza + scatti
- TFR destinato al fondo:
- ≥18 anni contribuzione al 31/12/1995 → 25% TFR maturando
- <18 anni contribuzione al 31/12/1995 → 33% TFR maturando
- Prima occupazione → 100% TFR maturando
- Contribuzioni bloccate per 2 anni dall’avvio del fondo
- Possibilità di aumenti volontari solo dopo periodo di blocco
Opportunità commerciali: - Incentivare contributo volontario aggiuntivo → aumento montante previdenziale
- Target: neoassunti e lavoratori con prima occupazione → massimizzazione TFR
- Proporre pacchetti protezione: invalidità, premorienza, LTC
- Consulenza fiscale su deducibilità contributi e ottimizzazione pensionistica
Aree di scopertura/integrazione: - Aliquota base limitata → possibile gap pensionistico futuro
- Coperture accessorie assenti → rischio eventi prematuri o non autosufficienza
- Periodo di blocco 2 anni → ritardo nella possibilità di aumento volontario
- Differenze TFR in base all’anzianità → complessità di comunicazione e percezione
Spunti operativi concreti: - Campagne informative su TFR e contribuzione volontaria
- Simulazioni personalizzate di montante previdenziale e pensione futura
- Pacchetti modulabili: fondo base + incremento volontario + protezioni extra
- Segmentazione lavoratori: giovani → accumulo lungo termine, senior → protezione capitale
- Cross selling su polizze vita, LTC e invalidità integrate al fondo
- Supporto HR per comunicazione valore fondo e gestione adesioni
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Assistenza integrativaFondo FONTUR – contribuzione, a totale carico dell’azienda, per ciascun lavoratore a tempo indeterminato, anche parziale, € 10,00 mensili, per 12 mesi, a decorrere dall’1.6.2016. Nota operativa: Fondo FONTUR: contribuzione obbligatoria aziendale €10/mese per 12 mesi → leva commerciale per proporre upgrade coperture sanitarie, inclusione familiari e moduli integrativi. Contribuzione sintetica: - Azienda: € 10/mese per 12 mesi (totale €120/anno)
- Applicabile a: tutti i lavoratori T.I., anche part-time
- Decorrenza: 01/06/2016
- Nessun contributo a carico del lavoratore
Opportunità commerciali: - Proporre estensioni volontarie a familiari o moduli integrativi (odontoiatria, alta diagnostica, malattie gravi)
- Target: aziende turistiche → valorizzare welfare percepito e retention
- Consulenza HR su gestione adesioni e comunicazione valore fondo
Aree di scopertura/integrazione: - Copertura base limitata → massimali ridotti
- Nessuna estensione familiare senza contributo aggiuntivo
- Part-time percepiscono stesso contributo → possibile gap di percezione del valore
- Fondi di base poco differenziati → basso appeal senza upgrade
Spunti operativi concreti: - Campagne informative interne su adesione e valorizzazione del fondo
- Pacchetti modulabili: fondo base + upgrade per famigliari e massimali
- Check-up coperture aziendali vs gap individuali → proporre soluzioni mirate
- Cross selling su polizze sanitarie integrative, diaria ricovero, LTC
- Supporto HR su procedure di iscrizione e gestione contributi per part-time
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Polizze vitale parti si danno atto dell’opportunità di sensibilizzazione delle imprese per l’accensione, ove compatibile, di polizze assicurative a favore dei dipendenti a copertura del rischio di responsabilità civile verso terzi, in relazione all’attività lavorativa prestata. |