Previdenza Integrativa e ComplementareFondo ESPERO – Contribuzione (si veda allegato 5 del CCNL vigente): – lavoratore: 1% della retribuzione lorda mensile utile al calcolo del TFR; – datore di lavoro: 1% della retribuzione lorda mensile utile al calcolo del TFR Nota operativa: Sistema previdenziale con contribuzione minima bilaterale e adesione al Fondo Espero. Struttura standard, con forte necessità di integrazione per garantire adeguatezza pensionistica. Contribuzione sintetica: - 1% retribuzione lorda utile TFR a carico lavoratore
- 1% retribuzione lorda utile TFR a carico datore di lavoro
- Base di calcolo allineata alla retribuzione corrente (non cristallizzata)
- TFR normalmente conferito secondo regole generali del fondo
Opportunità commerciali: - Ampio spazio su aumento contribuzione volontaria (leva fiscale)
- Educazione previdenziale su gap pensionistico nel settore
- Proposte di integrazione con piani individuali (PIP/fondi aperti)
- Coinvolgimento di enti/istituti per programmi di welfare previdenziale
- Target forte su lavoratori giovani (orizzonte lungo → alta conversione)
Aree di scopertura/integrazione: - Aliquota complessiva (2%) insufficiente per pensione adeguata
- Forte dipendenza dal TFR come principale accumulo
- Scarsa cultura previdenziale → adesioni passive e contributi minimi
- Linee investimento non sempre ottimizzate rispetto a età/profilo
- Assenza coperture accessorie (premorienza, invalidità, LTC)
Spunti operativi concreti: - Simulazioni pensionistiche personalizzate per evidenziare gap
- Campagne su aumento contribuzione volontaria
- Check-up posizione Espero (comparti investimento)
- Affiancamento con soluzioni integrative:
- Incontri informativi in enti/strutture per aumentare consapevolezza
- Segmentazione clientela (neoassunti vs senior) con strategie dedicate
- Cross selling su polizze vita e protezione collegate alla pianificazione previdenziale
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Assistenza integrativaLe scuole che applicano il presente contratto aderiscono al Fondo di assistenza sanitaria integrativa UNISALUTE a partire dall’1.9.2025; l’individuazione di un eventuale nuovo fondo di assistenza sanitaria potrà avvenire durante la vigenza del CCNL 2024-2027 e sarà efficace a partire dall’1.1.2028. A tutti i dipendenti a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti, e a tempo determinato con contratti di durata iniziale superiore a 3 mesi, è garantito l’istituto dell’Assistenza Sanitaria Integrativa tramite UNISALUTE per la cui copertura è dovuto un contributo annuo pari ad € 84,50 (€ 7,042 mensili per 12 mensilità), per ogni lavoratore, a totale carico del datore di lavoro. Tale importo, inclusi i relativi oneri sociali, è parte integrante della retribuzione; tale contributo non costituisce, ai sensi dell’art. 12, comma 4, lett. f. della L. n. 153/1969 e s.m.i., reddito imponibile ed è assoggettato al solo contributo di solidarietà pari al 10%. Resta inteso che eventuali trattamenti migliorativi potranno essere definiti attraverso la contrattazione di secondo livello. In conformità alla struttura dell’assistenza sanitaria integrativa, è facoltà del dipendente aderente al fondo aggiungere, a proprie spese, la copertura per i familiari fiscalmente a carico e/o estendere, a proprie spese, la copertura sanitaria per moduli aggiuntivi. Possono inoltre aderire al Fondo di Assistenza Sanitaria i rappresentanti delle OO.SS. firmatarie del presente CCNL ed i loro familiari, per tutta la vigenza contrattuale. Nota operativa: Adesione obbligatoria al fondo sanitario UNISALUTE per scuole dal 01/09/2025, con possibilità di cambio fondo dal 01/01/2028. Copertura estesa a dipendenti stabili e TD > 3 mesi. Struttura base con possibilità di estensioni volontarie a carico del lavoratore. Contribuzione sintetica: - € 84,50 annui per dipendente (€ 7,042/mese)
- 100% a carico datore di lavoro
- Inclusa nella retribuzione (non imponibile IRPEF)
- Soggetta a contributo di solidarietà 10%
- Copertura per:
- Tempo indeterminato (inclusi apprendisti)
- Tempo determinato > 3 mesi
- Possibilità per il dipendente di:
- Estendere copertura ai familiari (a proprio carico)
- Acquistare moduli aggiuntivi
Opportunità commerciali: - Forte leva su upgrade volontari (moduli aggiuntivi e familiari)
- Target diretto su lavoratori con famiglia → estensioni copertura
- Spazio per polizze integrative aziendali tramite contrattazione di secondo livello
- Consulenza su ottimizzazione fiscale del benefit
- Possibilità di intervenire in fase di cambio fondo (2028) con proposta alternativa
Aree di scopertura/integrazione: - Contributo molto basso → copertura base limitata
- Prestazioni standard con massimali ridotti
- Copertura familiari non inclusa
- Moduli aggiuntivi a totale carico dipendente → rischio bassa adesione
- Nessuna copertura su:
- Long term care
- Non autosufficienza
- Indennità perdita reddito
- Dipendenza da network convenzionato
Spunti operativi concreti: - Campagne su dipendenti: estensione familiari e upgrade copertura
- Pacchetti integrativi “fuori fondo” più completi e flessibili
- Interventi su scuole: accordi di secondo livello per migliorare benefit sanitario
- Analisi costi/benefici per sostituire o affiancare il fondo in vista 2028
- Cross selling su:
- Polizze sanitarie integrative complete
- LTC / non autosufficienza
- Indennità ricovero e diaria
- Incontri informativi per aumentare adesione a moduli volontari
- Segmentazione: single vs famiglie → offerte dedicate per massimizzare conversione
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