Previdenza Integrativa e Complementarele Parti stipulanti, con verbale di accordo del 26.6.2014, decidono di aderire al costituito Fondo Nazionale di Pensione Complementare “PERSEO”. Contribuzione: a. i lavoratori hanno la facoltà di aderire al fondo destinando quote della propria retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR, in aggiunta al conferimento dello stesso, in una quota della misura minima dell’1% (con la facoltà di incrementare successivamente la contribuzione per multipli dello 0,5%); b. nel caso di versamento di quote della propria retribuzione, anche nella misura minima, i lavoratori attivano, contestualmente, l’obbligo del datore di lavoro di versare al Fondo un contributo a suo carico nella misura dell’1% della retribuzione utile al calcolo del TFR; c. per i lavoratori di prima iscrizione alla previdenza obbligato- ria, successiva alla data del 28.4.1993, è previsto l’integrale conferimento del TFR maturando in caso di adesione al Fondo; d. per i lavoratori di prima iscrizione alla previdenza obbligatoria precedente alla data del 29.4.1993 è previsto, in alternativa, a scelta del lavoratore: il conferimento integrale del TFR maturando; il conferimento in misura pari almeno al 2% della retribuzione lorda, assunta a base della determinazione dello stesso TFR in caso di adesione al Fondo. Le Associazioni aderenti all’ANPAS, a far data dal 26.6.2014, in caso di esplicito conferimento del TFR maturando al costituendo fondo di previdenza complementare, si impegnano a versare il TFR maturando insieme ai contributi previsti dal presente accordo (contributo del lavoratore e del datore di lavoro) alla forma pensionistica complementare a decorrere dal mese successivo a quello della scelta. N.B. con rinnovo CCNL 2.2.2024, le Parti concordano che l’istituto della Previdenza complementare verrà armonizzato nelle more del processo di unificazione del CCNL ANPAS con il CCNL Croce Rossa Italiana. Nota operativa: Fondo PERSEO come riferimento per la previdenza complementare volontaria, con contribuzione paritetica legata al TFR e possibilità di incrementi volontari a carico dei lavoratori. Contribuzione sintetica: - Lavoratore: quota minima 1% della retribuzione utile TFR (incrementabile a multipli di 0,5%)
- Datore di lavoro: 1% della retribuzione utile TFR, obbligatoria solo se il lavoratore versa la propria quota
- TFR:
- Lavoratori post 28.4.1993 → conferimento integrale del TFR maturando
- Lavoratori ante 29.4.1993 → scelta tra conferimento integrale o minimo 2% della retribuzione lorda
- Versamento a partire dal mese successivo alla scelta del lavoratore
Opportunità commerciali: - Consulenza personalizzata per incrementi volontari del lavoratore (top-up contributivo)
- Proposta di strumenti di ottimizzazione fiscale legati alla contribuzione al Fondo
- Opportunità di campagne di adesione mirate, soprattutto per neoassunti o lavoratori ante 1993 che hanno margini di scelta sul TFR
- Creazione di pacchetti combinati con assicurazioni premorienza o invalidità, collegati alla previdenza complementare
Aree di scopertura/integrazione: - Lavoratori che non aderiscono → assenza di contribuzione datore di lavoro, quindi gap di copertura previdenziale
- Possibile disallineamento tra CCNL ANPAS e futuro CCNL Croce Rossa fino a unificazione → rischio di differenze gestionali o contributive
- Nessuna contribuzione aggiuntiva a carico azienda se il lavoratore non contribuisce → spazio commerciale per incentivi
Spunti operativi concreti (intermediario assicurativo): - Realizzare workshop informativi per dipendenti su TFR, contributi e vantaggi fiscali
- Promuovere opzioni volontarie di incremento del versamento lavoratore, mostrando impatto a lungo termine sulla pensione
- Offrire polizze complementari integrate con PERSEO (invalidità, premorienza, LTC)
- Monitoraggio periodico e report aziendali su adesioni e conferimento TFR per ottimizzare copertura e comunicazione interna
|