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Laterizi (piccola industria) – Confapi – CNEL F020

Previdenza Integrativa e Complementare

Fondo pensione complementare FONDAPI – Contribuzione dovuta:
– 1,70% riferito alla retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR, a carico dell’impresa;
– 1,30% riferito alla retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR, a carico del lavoratore;
– 100% dell’accantonamento TFR maturato nell’anno, per i lavoratori di prima occupazione assunti successivamente al 28.4.1993;
-40-100% dell’accantonamento TFR maturato nell’anno, per gli altri lavoratori.
All’atto dell’adesione al fondo è dovuta una quota una tantum, non utile ai fini pensionistici, pari a € 11,36 di cui € 5,68 a carico del lavoratore e € 5,68 a cari-
co del datore di lavoro
Le Parti concordano di istituire a partire dal 1.1.2022, a carico del datore di lavoro, un contributo mensile di € 5,00 (riparametrati su base 100) da versare al Fondo FONDAPI per ogni lavoratore in forza alla data del 1.1.2022.
Per i lavoratori iscritti al FONDAPI al 1.1.2022, tale contributo è aggiuntivo rispetto a quanto previsto per l’iscrizione ordinaria. Per i lavoratori che alla stessa data non risultino iscritti, il suddetto contributo comporta l’adesione contrattuale degli stessi al Fondo medesimo, senza alcun ulteriore obbligo a loro carico. Le Parti si danno atto che sul contributo di cui sopra è dovuta esclusivamente la contribuzione INPS di solidarietà.

Nota operativa:

  • Contribuzione sintetica:
    • Datore di lavoro: 1,70% della retribuzione utile per il TFR + contributo mensile aggiuntivo € 5,00 (dal 1.1.2022)
    • Lavoratore: 1,30% della retribuzione utile per il TFR
    • TFR: 100% per occupazione successiva al 28.4.1993; 40–100% per altri lavoratori
    • Quota una tantum all’adesione: € 11,36 (50% datore, 50% lavoratore)
  • Opportunità commerciali:
    • Proporre versamenti volontari aggiuntivi per incrementare la pensione complementare, specialmente per i dipendenti storici con quota TFR inferiore al 100%
    • Consulenza su ottimizzazione fiscale dei contributi e pianificazione previdenziale personalizzata
    • Offrire supporto alle aziende per gestire correttamente il contributo aggiuntivo del 2022
  • Aree di scopertura/integrazione:
    • Lavoratori con quota TFR inferiore al 100%: spazio per piani di integrazione o capitalizzazione volontaria
    • Adeguamento e monitoraggio del contributo aggiuntivo per nuove assunzioni e iscrizioni mancanti
  • Spunti operativi concreti:
    • Simulare il montante pensionistico dei dipendenti storici per individuare gap e proporre piani integrativi
    • Verificare iscrizione effettiva di tutti i lavoratori al fondo al 1.1.2022
    • Automatizzare gestione del versamento del contributo mensile aggiuntivo € 5,00 per evitare inadempienze e sanzioni
Assistenza integrativa

Le Parti individuano ALTEA come Fondo intersettoriale costituito fra FENEAL/UIL, FILCA/CISL e FILLEA/CGIL. La quota di contribuzione al Fondo è di € 10,00 mensili per ogni dipendente in forza. Il contributo è obbligatorio ed è a totale carico delle aziende.

Nota operativa:

  • Contribuzione sintetica:
    • Datore di lavoro: € 10,00 mensili per ciascun dipendente, obbligatorio e a totale carico azienda
    • Lavoratori: nessun contributo previsto
  • Opportunità commerciali:
    • Possibilità di proporre piani integrativi volontari per migliorare il welfare aziendale
    • Consulenza su coperture sanitarie aggiuntive per quadri e lavoratori con esigenze specifiche
  • Aree di scopertura/integrazione:
    • Nessuna quota a carico del lavoratore → potenziale spazio per adesioni volontarie o coperture familiari
    • Possibili gap per lavoratori con contratti brevi o part-time, verificare regolamento del Fondo
  • Spunti operativi concreti:
    • Offrire soluzioni aggiuntive di sanità integrativa per aumentare il valore percepito dal dipendente
    • Supporto all’azienda per la corretta gestione e rendicontazione dei versamenti obbligatori al Fondo
Polizze vita

Non Previste

Polizze infortuni

Non previste

Altre polizze

ai lavoratori che svolgono funzioni direttive si conviene di riconoscere la copertura delle spese e l’assistenza legale in caso di procedimenti civili o penali relativi a fatti connessi con l’esercizio delle funzioni svolte

Quadri

l’azienda è tenuta ad assicurare il lavoratore con la qualifica di quadro contro i rischi di responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa nello svolgimento delle proprie mansioni. Ai quadri si riconosce altresì la copertura delle spese e l’assistenza legale in caso di procedimenti civili o penali relativi a fatti relativi a fatti connessi con l’esercizio delle funzioni svolte

Ente Bilaterale

La bilateralità coinvolge tutte le imprese aderenti e non alle associazioni di categoria in quanto eroga prestazioni indispensabili ad integrare la retribuzione del lavoratore.
Le imprese non aderenti al sistema della bilateralità dovranno corrispondere a ciascun lavoratore in busta paga un elemento retributivo aggiuntivo pari ad € 25,00 lordi per 13 mensilità. Tale importo non è a nessun titolo assorbibile e rappresenta un elemento aggiuntivo della retribuzione (E.A.R.) che incide su tutti gli istituti retributivi di legge e contrattuali, compresi quelli diretti o indiretti, escluso il TFR.
Sono fatti salvi eventuali accordi, o regolamenti aziendali, senza oneri a carico dei lavoratori concordati e operativi alla data del 12.10.2016 che assicurino a tutti i lavoratori dell’azienda una copertura comportante una contribuzione pari o superiore a quella prevista dal sistema bilaterale ENFEA/CONFAPI e che garantisca prestazioni analoghe e/o equivalenti a quelle previste da ENFEA.
I contributi dovuti ad ENFEA e OPNC rappresentano una quota a carico aziende come di seguito indicate:
ENFEA: € 4,50/mese per lavoratore a tempo pieno, per 12 mensilità; € 4,25/mese per lavoratore part time fino a 20 ore, per 12 mensilità;
OPNC: € 1,50/mese per lavoratore di azienda priva di RLS, per 12 mensilità; € 0,50/mese per lavoratore di azienda con RLS interno, per 12 mensilità.